Gara - ID 113

Stato: Verifica anomalie


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Stazione appaltante Comune di Ostuni
ProceduraAperta
CriterioQualità prezzo
OggettoServizi
SERVIZIO DI SPAZZAMENTO, RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI SOLIDI URBANI ED ASSIMILATI DEL COMUNE DI OSTUNI PER 24 MESI
CIG74986609FB
CUP
Totale appalto€ 10.516.246,50
Data pubblicazione 10/08/2018 Termine richieste chiarimenti Lunedi - 29 Ottobre 2018 - 14:00
Scadenza presentazione offerteVenerdi - 09 Novembre 2018 - 12:00 Apertura delle offerteMartedi - 13 Novembre 2018 - 09:30
Categorie merceologiche
  • 90 - Servizi fognari, di raccolta dei rifiuti, di pulizia e ambientali
DescrizioneSERVIZIO DI SPAZZAMENTO, RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI SOLIDI URBANI ED ASSIMILATI DEL COMUNE DI OSTUNI PER 24 MESI ( L.R. 20/08/2012, N. 24 - ART. 24, COME MODIFICATO DALLA L.R. 4 AGOSTO 2016, N. 20)
Struttura proponente Comune di Ostuni
Responsabile del servizio Ing. Federico Ciraci Responsabile del procedimento Ciraci Federico
Allegati
File pdf determina-a-contrarre - 104.94 kB
06/06/2018 13:41
File pdf scheda-informativa - 377.44 kB
06/06/2018 13:41
File pdf relazione-tecnico-economica-e-calcolo-della-spesa-def - 620.89 kB
06/06/2018 13:41
File pdf capitolato-prestazionale-defx - 268.06 kB
06/06/2018 13:41
File pdf tav-01-aree-di-raccolta - 8.36 MB
06/06/2018 13:41
File pdf tav-02-aree-di-spazzamento - 8.63 MB
06/06/2018 13:41
File pdf tav-03-contrade-urbanizzate - 8.40 MB
06/06/2018 13:41
File pdf duvri-ostuni-appalto-biennale-dei-servizi-di-igiene-ambientale - 128.58 kB
06/06/2018 13:41
File pdf determina-approvazione-schema-di-contratto - 80.53 kB
13/07/2018 11:53
File pdf schema-contratto-gara-ponte-igiene-urbana - 189.69 kB
13/07/2018 11:53
File pdf determina-sua-indizione-gara - 221.88 kB
08/08/2018 12:43
File pdf relata-pubblicazione - 134.84 kB
08/08/2018 12:43
File pdf bando-ostuni - 332.41 kB
08/08/2018 12:43
File pdf disciplinare-ostuni- - 338.08 kB
08/08/2018 12:43
File pdf istanza-partecipazione-allegato-a - 88.71 kB
08/08/2018 12:43
File doc istanza-partecipazione-allegato-a - 63.00 kB
08/08/2018 12:43
File pdf file-editabile-dgue-allegato-b - 182.11 kB
08/08/2018 12:44
File doc file-editabile-dgue-allegato-b - 234.50 kB
08/08/2018 12:44
File pdf dichiarazione-protocollo-legalita-allegato-c - 54.40 kB
08/08/2018 12:44
File doc dichiarazione-protocollo-legalita-allegato-c - 39.50 kB
08/08/2018 12:44
File pdf codice-eticoallegato-d - 23.21 kB
08/08/2018 12:44
File pdf determina-proroga - 267.73 kB
21/09/2018 14:32
File pdf estratto-rettifica-firmato - 427.34 kB
21/09/2018 14:32
File pdf planimetria-ccr-ostuni-risposta-quesito - 1.34 MB
25/10/2018 19:28
File pdf Curriculum Vitae Epifani Pasquale - 16.98 kB
28/11/2018 11:31
File pdf Curriculum Vitae LEONE GIOVANNA - 35.00 kB
28/11/2018 11:31
File pdf Atto di costituzione della commissione - 240.61 kB
28/11/2018 11:31
File pdf Curriculum Vitae D'URSO OSCAR FERNANDO - 94.83 kB
28/11/2018 11:58
File pdf determina-ammissione-concorrenti - 2.30 MB
09/01/2019 10:30
File pdf verbali-ammissione - 3.61 MB
09/01/2019 10:30
File pdf determina-ammissione-concorrenti - 2.30 MB
09/01/2019 10:33
File pdf verbali-ammissione - 3.61 MB
09/01/2019 10:33

Proposta di aggiudicazione

08854760017

TEKNOSERVICE S.R.L. -

Partecipanti

08854760017

TEKNOSERVICE S.R.L. -

02547730750

BIANCO IGIENE AMBIENTALE SRL -

02431340757

GIAL PLAST SRL -

01078470257

Buttol Srl -

Commissione valutatrice

File pdf Atto di costituzione 776 - 27/11/2018
Nome Ruolo CV
Epifani Pasquale PRESIDENTE File pdf
LEONE Stefania componente esperto File pdf
D'URSO Oscar Fernando componente esperto File pdf

Avvisi di gara

24/01/2019Appalto Igene Urbana Comune di Ostuni
Si avvisa che l'apertura delle buste economiche avverrà giorno 28 gennaio 2019 ore 10,00...
24/01/2019Comunicazione data di apertura della busta Busta C - Offerta economica e temporale della procedura Aperta: SERVIZIO DI SPAZZAMENTO, RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI SOLIDI URBANI ED ASSIMILATI DEL COMUNE DI OSTUNI PER 24 MESI
Si comunica che l'apertura della busta Busta C - Offerta economica e temporale per la procedura in oggetto avverra in data Lunedi - 28 Gennaio 2019 - 10:00...
14/01/2019Gara igiene urbana del Comune di Ostuni CIG 74986609FB. Apertura buste offerta tecnica.
Si comunica che venerdì 18/01/2019 ore 9,00 avrà luogo, in seduta pubblica,  l'apertura delle buste contenenti l'offerta tecnica al solo scopo di constatare la presenza fisica delle stesse senza alcun esame di merito. A seguire, in seduta riservata, la...
14/01/2019Gara igiene urbana del Comune di Ostuni CIG 74986609FB. Apertura busta offerta tecnica.
Si comunica che venerdì 18/01/2019 ore 9,00 avrà luogo, in seduta pubblica,  l'apertura delle buste contenenti l'offerta tecnica al solo scopo di constatare la presenza fisica delle stesse senza alcun esame di merito. A seguire, in seduta riservata, la...
09/01/2019Gara igiene urbana del Comune di Ostuni CIG 74986609FB Pubblicazione Determina di Ammissione
Si porta a conoscenza degli O.E. che la Determina di ammissione dei concorrenti alle successive fasi di gara, è stata pubblicata sulla piattaforma in data odierna.....
24/12/2018Gara igiene urbana del Comune di Ostuni CIG 74986609FB
Si comunica che in data 28.12.2018 alle ore 9:00 avrà luogo l'esame della documentazione integrativa richiesta agli O.E., ai fini dell'ammissione alle successiva fasi di gara. Il Presidente della Commissione...
21/12/2018GARA IGIENE URBANA DEL COMUNE DI OSTUNI CIG 74986609FB
Si comunica che il 28/12/2018  alle ore 9,00 la Commissione giudicatrice procederà, in seduta pubblica, presso gli uffici dove si svolgono le gare della SUA, presso la sede della Provincia di Brindisi, alla verifica della documentazione amministrativa i...
10/12/2018Gara igiene urbana del Comune di Ostuni CIG 74986609FB
Si comunica che in data 13.12.2018  alle ore 10,00 sarà dato avvio alle operazioni di gara con l'apertura della busta amministrativa dei partecipanti. Il Presidente della Commissione di gara....
09/11/2018RINVIO APERTURA GARA
Con il presente avviso si comunica che l'apertura dell'offerta amministrativa della gara di servizio di igiene urbana del Comune di Ostuni è rinviata a data da destinarsi  ...
24/09/2018Modifica date procedura Aperta: SERVIZIO DI SPAZZAMENTO, RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI SOLIDI URBANI ED ASSIMILATI DEL COMUNE DI OSTUNI PER 24 MESI
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine accesso agli atti29/10/2018 14:00Scadenza presentazione offerte09/11/2018 12:00Apertura delle offerte13/11/2018 09:3...
21/09/2018Gara igiene urbana del Comune di Ostuni CIG 74986609FB
Si comunica che è stata pubblicata la determinazione dirigenziale della SUA Provincia di Brindisi di proroga dei termini di pubblicazione del bando di gara. Per l'effetto, i nuovi termini di gara sono così differiti: -termine presentazione offerte: or...
17/09/2018Gara igiene urbana del Comune di Ostuni CIG 74986609FB
Si porta a conoscenza degli OE interessati che, a seguito della rettifica sostanziale di un requisito di partecipazione alla Gara (capacità tecnico professionale art. 7.3 del Disciplinare di gara) richiesta da Comune di Ostuni, è disposta una proroga de...
11/09/2018Modifica date procedura Aperta: SERVIZIO DI SPAZZAMENTO, RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI SOLIDI URBANI ED ASSIMILATI DEL COMUNE DI OSTUNI PER 24 MESI
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine accesso agli atti14/09/2018 14:00Scadenza presentazione offerte24/09/2018 12:00Apertura delle offerte27/09/2018 10:0...
11/09/2018Gara igiene urbana del Comune di Ostuni CIG 74986609FB
Si comunica che, il termine previsto per la richiesta di chiarimenti fissato al 10.09.2018, è prorogato al 14.9.2018. Il Dirigente SUA  ...

Chiarimenti

  1. 14/09/2018 12:17 - Spett.le
    Stazione unica appaltante
    Provincia di Brindisi
    Via De Leo 3 - Brindisi (BR)
     
    Pec: sua@pec.provincia.brindisi.it
     
    Al R.U.P.
    Ing. Federico Ciraci
    Dell’ Amministrazione aggiudicatrice
    c/o Comune di Ostuni
    P.zza della Libertà, 67 – Ostuni (BR)
     
    Pec: protocollo@cert.comune.ostuni.br.it
     

     
    Oggetto: Procedura ad evidenza pubblica relativa ad affidamento in appalto del servizio biennale di raccolta e trasporto rsu ed assimilabili e servizio di igiene urbana del Comune di Ostuni - CIG: 74986609FB.
    Osservazioni e richieste di chiarimenti
     
     in riferimento all’oggetto ed alla connessa documentazione di gara, con la presente osserva e richiede quanto segue.

    In fase di emissione del pass OE il sistema non da la possibilità di inserire gli eventuali requisiti oggetto di avvalimento poichè avverte che non sono previsti requisiti avallabili nonostante l'impresa ausiliaria abbia già proceduto all'emissione della proria componente.
    Si chiede pertanto come procedere atteso che il termine ultimo per richiedere informazioni e chiarimeni è previsto per oggi 14.09.2018 alle ore 14.00.

    In attesa di riscontro porgiamo distinti saluti
     


    Dovrebbe contattare gli uffici ANAC preposti; non è fattispecie gestibile dalla Stazione Appaltante.
    14/09/2018 12:22
  2. 04/09/2018 11:34 -
    1. Da una prima analisi emerge che il quadro economico è carente della relazione tecnico economica di dettaglio prevista dall’ Art. 14 , del D. Lgs. 50/2016, quali a mero titolo indicativo ed esemplificativo:
     
    • Impegno e fabbisogno del personale rispetto ai servizi da erogare
      Costo unitario attrezzature da fornire
      Costo degli investimenti, ammortamenti e/o noleggi dei mezzi da impiegare
      Dettaglio dei costi di gestione dei mezzi e delle attrezzature da impiegare, distinte tra oneri di gestione fissi e variabili.
      pulizia delle spiagge in orario notturno, atteso che per garantire il termine della pulizia entro le ore 8.00 è necessario effettuare il servizio in orario notturno
      servizi di svuotamento cestini e servizi straordinari vari nel periodo estivo
      servizio di raccolta in notturno nel periodo estivo
      pulizia delle spiagge prima delle festività pasquali
      mezzi attrezzature e personale per la rimozione Poseidonia presso porto di Villanova
      apertura pomeridiana centro di raccolta
     
    1. Si rileva la mancanza del dimensionamento richiamato a pag. 37 della relazione economica – da un incrocio tra i mezzi previsti ed il personale in organico emerge una notevole discrasia – abbinando ai mezzi previsti nella relazione tecnica il rispettivo personale, questi ultimi risultano insufficienti a garantire i servizi da erogare, anche in conseguenza dell’aggiunta di un turno settimanale di raccolta vetro;
     
    1. Per permettere una valutazione puntuale è opportuno che venga prodotto dalla stazione appaltante il dettaglio del personale distinto tra quello ordinario e quello estivo, anche in considerazione della non comprimibilità di detto costo, ed in conseguenza dell’ultima riforma (decreto dignità) che incrementa il costo dei tempi determinati.
     
    1. Nel calcolo di personale di progetto vengono indicati due valori:
     
    • personale netto, ossia il personale strettamente necessario sul territorio per l’erogazione dei servizi offerti;
      personale lordo: ossia il personale da assumere al fine di garantire il personale netto sul territorio anche nel caso di ferie, malattie, ecc,. (rif. Ccnl igiene urbana)
     
    A quale dei due valori si riferisce l’art. 50 del C.S.A. e come viene inteso da questa Amministrazione?
     
    1. Sempre con riferimento all’art. 50 che indica testualmente: “Per assicurare l'adempimento degli obblighi derivanti dal presente Capitolato, l'Appaltatore dovrà avere alle proprie dipendenze personale in numero sufficiente ed idoneo a garantire la regolare esecuzione dei servizi previsti dallo stesso Capitolato nonché la sostituzione in caso di ferie o malattie come da elenco riportato negli elaborati posti a base di gara.” , si chiede: se il servizio viene regolarmente effettuato sul territorio, in che maniera si ritiene sanzionabile il gestore dall’eventuale impiego di minore forza lavoro in assenza di adempienza?  atteso che l’oggetto dell’appalto di cui all’art. 2 del C.S.A. prevede l’erogazione di servizi e non la somministrazione di personale.
     
    1. Inoltre non si evincono dal quadro economico i costi di smaltimento seppur previsti in capo al gestore dei servizi relativi a:
    • Ingombranti
      Potature
      Rup
      Pneumatici fuori uso
      Poseidonia dal porto di Villanova
      Carogne animali
      Inerti
      Acque di dilavamento dal piazzale dell’ecocentro, del lavaggio cassonetti e pulizia caditoie
     
    1. Si chiede di specificare nel dettaglio a cosa si riferisce la voce “spese generali”
     
    1. Dalla lettura degli elaborati economici rispetto al C.S.A. non sembra siano stati previsti i costi relativi al riposo compensativo, atteso che nel Comune di Ostuni dovranno essere erogati servizi 7/7;
     
    1. Il C.S.A. prevede una percorrenza di andata e ritorno dagli impianti di conferimento fino a 240 Km., si chiede in che modo è stata calcolato il fabbisogno mezzi/personale ed il criterio economico utilizzato per coprire i costi di gestione e del personale impiegato nei trasporti, anche in considerazione della simultaneità di trasporti delle varie frazioni di rifiuto che vengono raccolte giornalmente.
     
    1. Si chiede inoltre di conoscere se tra il personale attualmente in forza presso il Cantiere di Ostuni vi siano indennità varie e/o accordi integrativi di secondo livello che il futuro gestore dovrà garantire;
     
     
    Pertanto al fine di una valutazione complessiva utile per consentirci di valutare l’opportunità di partecipazione e di redazione del progetto offerta si chiede di fornire i chiarimenti su esposti, contestualmente rilevata la complessità del servizio anche in conseguenza delle informazioni necessarie per l’elaborazione dell’offerta, si chiede sin d’ora una proroga dei termini di presentazione dell’offerta. 


    • L’art. 14 del D. Lgs. 50/2016 recante “Appalti e concorsi di progettazione aggiudicati o organizzati per fini diversi dal perseguimento di un’attività interessata o per l’esercizio di un’attività in un Paese terzo” disciplina tutt’altre fattispecie, mentre il comma 15 dell’art. 23 del D.Lgs. 50/2016, con riferimento al Progetto degli appalti di servizi, non prevede debba contenere una relazione tecnico economica di dettaglio.L’elaborato Relazione tecnico economica e calcolo della spesa allegato al Progetto contiene, in conformità a quanto previsto dal citato comma 15, due prospetti uno recante il calcolo degli importi per l’acquisizione dei servizi ed un altro relativo agli oneri complessivi necessari per l’appalto.
    • A pag. 34 della Relazione tecnico economica e calcolo della spesa è riportato il personale a tempo indeterminato oggetto di salvaguardia, mentre a pag. 37 è indicato il fabbisogno di personale a tempo determinato stagionale.
    • La voce di costo Personale contenuta nel prospetto riepilogativo riportata a pag. 39 della Relazione tecnico economica e calcolo della spesa comprende il costo stimato sia delle unità lavorative a tempo indeterminato sia di quelle a tempo determinato. I costi delle singole unità lavorative previste in progetto sono stati determinati mediante l’applicazione delle tabelle ministeriali di cui al comma 16 dell’art. 23 D.Lgs. 50/2016, che, come è noto, indicano un monte ore annuo mediamente lavorate determinato al netto di ferie, festività, malattie, formazione etc.. Pertanto, il personale da assumere ed il relativo costo stimato ed indicato nella Relazione tecnico economica comprende anche le sostituzioni nel caso di ferie, malattie, ecc, ed il riposo compensativo.
    • L’art. 50 c. 6 del CSA prevede che l’Amministrazione detragga dalla rata di canone mensile l’importo corrispondente al costo dell’eventuale manodopera non impiegata rispetto alla lista del personale indicata negli elaborati progettuali secondo le tabelle risultanti dal C.C.N.L. e vigenti al momento dell’assenza. Ciò indipendentemente dall’applicazione delle procedure sanzionatorie previste dall’art. 14 del Capitolato speciale descrittivo e prestazionale in caso di inadempienze.
    • A norma dell’art. 21, I e II comma, del CSA, sono a carico dell’Ente i costi di conferimento a recupero o a smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati ed indifferenziati (tra cui ingombranti, Rup, pneumatici fuori uso, Poseidonia del porto di Villanova, Potature); restano a carico dell’appaltatore i costi di conferimento di acque di dilavamento del piazzale dell’ecocentro, del lavaggio cassonetti e pulizia caditoie, nonché carogne di animali. Tali ultimi oneri sono stati stimati all’interno della voce Altri oneri di gestione e della voce Spese generali del Prospetto riepilogativo pag. 39 della Relazione tecnico economica e calcolo della spesa.
    • La voce “spese generali” comprende tutte le spese non rientranti tra gli altri centri di costo. A titolo esemplificativo e non esaustivo: oneri locazione immobili; spese idriche e fognarie, elettriche e telefoniche; dotazione informatica; costi medi annui sicurezza interna altrimenti non quantificati; spese per smaltimento rifiuti speciali.
    • I costi relativi al riposo compensativo sono stati computati nel costo del personale tabellare
    • Posto che l’organizzazione dei servizi e l’impiego del relativo personale è di esclusiva spettanza dell’appaltatore, il fabbisogno mezzi/personale ed il criterio economico utilizzato per coprire i costi di gestione e del personale impiegato nei trasporti è stato calcolato basandosi su dati di letteratura per analoghi servizi.
    • L’ATI appaltatrice cessante ha comunicato il personale a cui sono riconosciute somme importi integrativi a titolo di indennità (superminimo/assegno ad personam):
    • 1 dipendente Gial Plast: importo mensile € 1.565,81;
    • 1 dipendente Gial Plast: importo mensile e 143,12
    • 1 dipendente Bianco Igiene Ambientale: importo mensile € 6,47 per 14 mensilità;
    • 1 dipendente Bianco Igiene Ambientale: importo mensile € 14,91 per 14 mensilità

    Non è stata comunicata l’esistenza di accordi integrativi di secondo livello.

    E’ stata disposta la proroga dei termini di presentazione dell’offerta sino al 09.11.2018 come da avviso emanato dalla SUA.
    Il RUP del Comune di Ostuni Ing. CIRACI

     

    26/10/2018 13:55
  3. 10/09/2018 12:02 - Spett.le
    Stazione unica appaltante
    Provincia di Brindisi
    Via De Leo 3 - Brindisi (BR)
     
    Pec: sua@pec.provincia.brindisi.it
     
    Al R.U.P.
    Ing. Federico Ciraci
    Dell’ Amministrazione aggiudicatrice
    c/o Comune di Ostuni
    P.zza della Libertà, 67 – Ostuni (BR)
     
    Pec: protocollo@cert.comune.ostuni.br.it
     
    Taviano 10.09.2018
    Oggetto:    Procedura ad evidenza pubblica relativa ad affidamento in appalto del servizio biennale di raccolta e trasporto rsu ed assimilabili e servizio di igiene urbana del Comune di Ostuni - CIG: 74986609FB.
    Osservazioni e richieste di chiarimenti
     
    Il sottoscritto Fausto Viva, legale rappresentante della Gial Plast S.r.l., con sede in Taviano (Le) in via L. Lagrange n. 2, in riferimento all’oggetto ed alla connessa documentazione di gara, con la presente osserva e richiede quanto segue.
     
    1. Dalla relazione tecnico economica è prevista la PULIZIA DEI LITORALI E DELLE SPIAGGE PUBBLICHE con attrezzature e mezzi in disponibilità della ditta, atteso che nelle numerose calette si formano ingenti cumuli di Poseidonia che è possibile rimuovere  solo con l’ausilio di mezzi speciali tipo escavatori, autoveicoli di grossa portata, si chiede in quale parte del piano economico sono previste tali attrezzature/automezzi  o se saranno oggetto di oneri aggiuntivi.
     
    Sempre in riferimento al servizio di pulizia delle spiagge si chiede se gli oneri di smaltimento della Poseidonia saranno a carico della Stazione Appaltante.
     
    1. Dalla relazione tecnico economica presentata sono state previste percorrenze per gli impianti pari a 240 Km. andata e ritorno, atteso che per percorrere tali distanze il gestore deve attenersi al Codice della strada che prevede pause per gli autisti, si chiede se tale condizione è stata prevista nel computo economico elaborato dall'Ente, si chiede inoltre di sapere in quale voce è stato previsto il costo dei consumi, nonché in che modo siano stati organizzati i nastri lavorativi, attesa la simultaneità dei rifiuti da trasportare giornalmente.
    Esempio: se il giorno X il mezzo di trasferenza è impegnato nel trasporto della frazione indifferenziata e contemporaneamente si ha la necessità di trasportare un altra matrice di rifiuto è stata prevista la forza lavoro ed i mezzi necessari? ciò anche in considerazione delle pause che sono necessarie durante i trasporti.   
    1. Inoltre, al fine di elaborare il fabbisogno dei mezzi e del personale, attesa la presenza di numerosi condomini e che il metodo di raccolta influisce notevolmente sui tempi di raccolta, si chiede di conoscere il numero di condomini serviti con bidone carrellato.
     
    In attesa di tempestivo riscontro si approfitta dell’occasione per inviare cordiali saluti.
     
                                                                                                                                 Gial Plast s.r.l.   


    Il servizio di pulizia delle spiagge comprende la rimozione e la gestione di tutta la posidonia piaggiata su tutte le spiagge del litorale. Si rammenta che la normativa vigente consente ed anzi auspica la gestione in situ della posidonia nel rispetto delle linee guida emanate dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione Puglia: tale gestione, se correttamente programmata e condotta da parte dell’appaltatore, consente di ridurre significativamente la movimentazione di tale materiale. Le atrezzature ordinariamente previste sono indicate nell’art. 7 della Relazione tecnico economica. Non saranno riconosciuti oneri aggiuntivi per attrezzature/automezzi aggiuntivi.

    Gli oneri per l’eventuale smaltimento della posidonia che esubera dalle attività di gestione in loco saranno a carico del Comune di Ostuni ai sensi dell’art. 21 del Capitolato.

    Posto che l’organizzazione dei servizi e l’impiego del relativo personale è di esclusiva spettanza dell’appaltatore, il fabbisogno mezzi/personale (comprensivo delle pause degli autisti) ed il criterio economico utilizzato per coprire i costi di gestione e del personale impiegato nei trasporti è stato calcolato basandosi su dati di letteratura per analoghi servizi. Il costo dei consumi è stato previsto alla voce gestione mezzi.

    Non si possiede il numero esatto dei condomini che saranno serviti con bidoni carrellati.
    Il RUP del Comune di Ostuni Ing. Ciraci

     

    26/10/2018 14:22
  4. 10/09/2018 11:35 - Spett.le
    Stazione unica appaltante
    Provincia di Brindisi
    Via De Leo 3 - Brindisi (BR)
     
    Pec: sua@pec.provincia.brindisi.it
     
    Al R.U.P.
    Ing. Federico Ciraci
    Dell’ Amministrazione aggiudicatrice
    c/o Comune di Ostuni
    P.zza della Libertà, 67 – Ostuni (BR)
     
    Pec: protocollo@cert.comune.ostuni.br.it
     
    Taviano 10.09.2018
    Oggetto:    Procedura ad evidenza pubblica relativa ad affidamento in appalto del servizio biennale di raccolta e trasporto rsu ed assimilabili e servizio di igiene urbana del Comune di Ostuni - CIG: 74986609FB.
    Osservazioni e richieste di chiarimenti
     
    Il sottoscritto Fausto Viva, legale rappresentante della Gial Plast S.r.l., con sede in Taviano (Le) in via L. Lagrange n. 2, in riferimento all’oggetto ed alla connessa documentazione di gara, con la presente osserva e richiede quanto segue.
     
    1.Fornitura – sostituzione – rimpiazzo di contenitori
     
    Nel paragrafo 13 della Relazione Tecnico Economica sono riportati due prospetti riepilogativi.
     
    Il primo è riferito alle attrezzature da fornire a carico dell’aggiudicataria a titolo di sostituzioni ed integrazioni il cui ammontare è stato determinato in misura di circa il 3% del totale.
     
    Nel capitolato speciale descrittivo e prestazionale è previsto, oltre alla fornitura di contenitori a titolo di sostituzione ed integrazione, la fornitura e/o l’utilizzo di molteplici attrezzature senza la specificazione della tipologia ed, in alcuni casi, della quantità.
     
    In particolare, nel capitolato speciale descrittivo e prestazionale è previsto:
     
    • la fornitura delle attrezzature per il conferimento del vetro alle sole utenze domestiche che non ne sono dotate ed il rimpiazzo delle attrezzature disperse; (art. 3)
      il lavaggio, la disinfezione, compresa l’area di stazionamento, dei contenitori, la manutenzione, la riparazione e la parziale o integrale sostituzione dei contenitori per la raccolta dei rifiuti solidi urbani ed assimilati (art. 3)
      Si precisa che la necessaria attrezzatura per il conferimento della frazione organica è già in dotazione all’utenza pertanto l’aggiudicatario dovrà garantire per tutta la durata del servizio l’attrezzatura per eventuali sostituzioni o integrazioni. (art. 23)
      Si precisa che è necessario provvedere alla fornitura delle attrezzature per il conferimento della suddetta frazione alle utenze domestiche che non ne sono dotate. L’aggiudicatario dovrà garantire, inoltre, per tutta la durata del servizio, l’attrezzatura per eventuali sostituzioni o integrazioni. (art. 27. Raccolta vetro)
      Si precisa che la necessaria attrezzatura per il conferimento della frazione indifferenziata è già in dotazione all’utenza pertanto l’aggiudicatario dovrà garantire per tutta la durata del servizio l’attrezzatura necessaria per eventuali sostituzioni o integrazioni che potranno verificarsi. (art. 30)
      - Nr. 2 isole ecologiche saranno allestite trasportando nei luoghi stabiliti mediante idonei automezzi (autocarro con pianale e sponda idraulica) un adeguato numero di contenitori carrellati di idonea volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo. I carrellati al termine dello svolgimento del servizio verranno prelevati e trasportati al Centro di Raccolta Comunale o in apposito locale per il ricovero al termine del turno. (art. 34. Raccolta nell’area rurale)
      L’attrezzatura per il conferimento della frazione organica è già in dotazione all’utenza, quindi, l’aggiudicatario dovrà garantire per tutta la durata del servizio l’attrezzatura necessaria per eventuali sostituzioni o integrazioni che potranno verificarsi. (art. 34. Raccolta nell’area rurale)
      ll servizio di raccolta verrà effettuato posizionando idonei contenitori carrellati di adeguata volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta differenziata di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo con la stessa frequenza prevista per le utenze non domestiche. (art. 35. Raccolta nell’area portuale)
      Sarà garantita, inoltre, la temporanea installazione e rimozione di contenitori per il conferimento differenziato dei rifiuti strettamente finalizzata all’espletamento dei servizi. (art. 37. Rifiuti aree mercatali)
      In questo caso il gestore dovrà garantire la presenza dei contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti originati dalle manifestazioni, sia …… (art. 43. Raccolta rifiuti da feste e manifestazioni)
      La Ditta Aggiudicataria in particolare dovrà provvedere alla fornitura delle attrezzature previste per le utenze domestiche residenti nell’Area Urbana che non ne sono dotate per il conferimento della frazione “vetro”. (art. 46)
      Saranno a cario dell’appaltatore gli oneri connessi all’utilizzo di automezzi e attrezzature non in dotazione da utilizzare per effettuare le suddette attività. (art. 47. Servizi di pulizia delle spiagge)
      L’appaltatore dovrà provvedere alla sostituzione e/o eventuale integrazione di tutti i contenitori utilizzati dagli utenti per il conferimento delle varie frazioni di rifiuto, che si dovessero rompere durante le operazioni di svuotamento per imperizia, trascuratezza o errore da parte degli operatori, analogamente a quanto previsto per ogni altro danno effettuato durante lo svolgimento del servizio. (art. 53. Contenitori per rifiuti e beni di consumo)
     
    Inoltre, nella relazione tecnico economica è, altresì, previsto:
    • Le utenze sono già dotate delle attrezzature necessarie al conferimento, pertanto, l’aggiudicatario dovrà nel corso dell’appalto garantire la sostituzione e/o l’eventuale integrazione delle attrezzature che si renderanno necessarie per il conferimento. (paragrafo 4.2 Raccolta domiciliare)
      Si precisa che la necessaria attrezzatura per il conferimento della frazione organica è già in dotazione all’utenza, pertanto, l’aggiudicatario dovrà garantire per tutta la durata del servizio l’attrezzatura per eventuali sostituzioni o integrazioni. (paragrafo 4.7)
      Si precisa che la necessaria attrezzatura per il conferimento della frazione organica è già in dotazione all’utenza, pertanto, l’aggiudicatario dovrà garantire per tutta la durata del servizio l’attrezzatura necessaria per eventuali sostituzioni o integrazioni che potranno verificarsi durante l’appalto. (paragrafo 4.8 Modalità di esecuzione del servizio di raccolta del rifiuto secco indifferenziato)
      Si precisa che è necessario provvedere alla fornitura delle attrezzature per il conferimento della suddetta frazione alle utenze domestiche che non ne sono dotate. L’aggiudicatario dovrà garantire, inoltre, per  tutta la durata del servizio l’attrezzatura per eventuali sostituzioni o integrazioni. (paragrafo 4.12 Modalità di svolgimento del servizio di raccolta del vetro)
      L’aggiudicatario dovrà provvedere alla raccolta differenziata dei rifiuti prodotti dalle unità all’ormeggio nel porto di Villanova di Ostuni così come previsto dal Piano di gestione dei rifiuti portuali approvato dalla Capitaneria di Porto. Il servizio di raccolta verrà effettuato posizionando idonei contenitori carrellati di adeguata volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta differenziata di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo. (paragrafo 4.18)
      La raccolta verrà effettuata posizionando nell’area interessata dallo svolgimento del servizio idonei contenitori carrellati di adeguata volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo. (paragrafo 4.19 Centro Ambientale Mobile)
      Analogamente al CAM attivo nell’area cittadina, i CAM presso la Zona Mare saranno realizzati posizionando idonei contenitori carrellati di adeguata volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo. (paragrafo 4.19)
      Nr. 2 isole ecologiche saranno allestite trasportando con idonei automezzi (autocarro con pianale e sponda idraulica) nei luoghi stabiliti un adeguato numero di contenitori carrellati di idonea volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo. (paragrafo 5)
      Ad integrazione e/o sostituzione dei cestini stradali esistenti saranno previsti ulteriori cestini stradali e contenitori per la raccolta delle deiezioni canine. (paragrafo 6)
      L’appaltatore dovrà garantire per tutta la durata dell’appalto la fornitura di cestini gettacarte per la sostituzione e/o integrazione di quelli già presenti sul territorio. (paragrafo 6.1.6)
      …….. Tali contenitori dovranno essere posizionati in tempo utile per l'inizio dell'evento ma non con largo anticipo così da evitare che gli utenti possano utilizzarli per il deposito dei propri rifiuti….. (paragrafo 6.7 Fiere sagre manifestazioni)
      Sarà garantita, inoltre, la temporanea installazione e rimozione di contenitori per il conferimento differenziato dei rifiuti strettamente finalizzata all’espletamento dei servizi. (paragrafo 6.8 Rifiuti aree mercatali)
      Dal 01 maggio al 30 settembre l’aggiudicatario dovrà:
    • posizionare sulle spiagge libere i contenitori raccogli rifiuti che dovranno essere svuotati regolarmente;
      dovrà altresì posizionare presso i lidi e gli stabilimenti balneari sufficienti contenitori da 240 lt. di colore diverso destinati alla raccolta differenziata di almeno le seguenti frazioni: plastica, vetro e lattine;
    (paragrafo 7)
     
    Con riguardo alle attrezzature necessarie alla erogazione dei servizi posti in appalto, la cui fornitura è a carico dell’impresa aggiudicataria, tenuto conto degli obblighi innanzi riportati, previsti dagli elaborati di gara, si chiede di confermare che le dotazioni di attrezzature indicate nel paragrafo 13 della relazione tecnico economica siano quelle destinate al rimpiazzo delle attrezzature disperse e/o alla fornitura alle utenze che non ne sono provviste e/o destinate alla sostituzione/integrazione di quelle già presenti sul territorio comunale e/o destinate all’utilizzo per l’erogazione dei servizi in senso generale.
     
    Inoltre, considerato che i contenitori già in dotazione all’utenza hanno terminato il proprio ciclo di vita utile e che a causa di tale motivo e dello stato di usura degli stessi si prevede che non possano essere utilizzati per la durata massima di affidamento, si chiede di confermare che le attrezzature indicate nel paragrafo 13 sopra citato sono comprensive, altresì, del numero di contenitori da fornire all’utenza per danneggiamento o rottura durante la fase di raccolta.
     
    In ultimo, sempre con riguardo alle attrezzature da fornire, sostituire e rimpiazzare si chiede di confermare che le forniture eccedenti rispetto al numero indicato nel predetto paragrafo 13 e/o non contemplate nello stesso (es.: contenitori per deiezioni canine) saranno remunerate con compenso aggiuntivo rispetto al canone previsto e nel caso siano, invece, comprese nel canone si prega di comunicare la tipologia e quantità delle stesse.
     
    2.Nell’art. 7 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è previsto che in caso di risoluzione anticipata del contratto, l’appaltatore non ha diritto, a qualsiasi titolo, ad alcun risarcimento né a richieste di compensi o indennizzi.
     
    Al riguardo si chiede di confermare che, in caso di risoluzione anticipata del contratto, all’appaltatore sarà riconosciuto il valore di ammortamento residuo delle attrezzature fornite sulla base di un periodo di vita utile pari a 5 anni.
     
    3.Nell’art. 9 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è disciplinato l’importo del contratto e la modalità di pagamento.
     
    In tale articolo, tra l’altro, sono previste alcune decurtazioni su ciascuna rata di canone mensile per personale non impiegato e per automezzi ed attrezzature non impiegati ai sensi, rispettivamente, degli articoli 50 e 52 del medesimo capitolato.
     
    Riguardo a tali previsioni è doveroso, innanzi tutto, effettuare alcune considerazioni.
     
    1. l’oggetto dell’appalto in esame riguarda servizi di igiene ambientale, ad esecuzione continuata, su aree previamente individuate da apposite planimetrie volte a definire superfici e tipologia di intervento la cui tipologia di remunerazione è correttamente stabilita a corpo.
    Nell’appalto a corpo il corrispettivo consiste in una somma determinata, fissa ed invariabile, riferita globalmente all’intervento (ad esempio esecuzione di lavori o svolgimento di servizi) nel suo complesso. (Osservazioni ANAC ex punto 13 della Delibera n. 1302 del 20 dicembre 2017)
    La controprestazione del corrispettivo è un'obbligazione di risultato, in quanto il pieno adempimento coincide con la prestazione del servizio e/o la realizzazione dell'opera.
    Pertanto, in assenza di eventi caratterizzati dall’imprevedibilità, che incidono sull’onerosità della prestazione rendendo applicabile l’art. 1664 c.c., il Committente è tenuto al pagamento del prezzo e l’appaltatore, con propria organizzazione delle risorse necessarie (automezzi, attrezzature, personale, ecc.) e con gestione a proprio rischio, è tenuto ad adempiere alla propria obbligazione consistente nel compimento del servizio alle regole pattuite.
    Pertanto, la prevista decurtazione per personale non impiegato e per automezzi ed attrezzature non impiegati è in evidente contrasto con la metodologia di determinazione del corrispettivo che, in quanto individuato unitariamente, è senza dubbio alcuno da ritenere “a corpo”.
    1. Le possibili decurtazioni sul corrispettivo sminuiscono, sino forse ad azzerarlo, l’interesse del concorrente a proporre le, eventuali, ottimizzazioni del parco veicoli utili a realizzare economie necessarie ad incrementare le proposte migliorative.
    Difatti, l’Appaltatore, consapevole del fatto che utilizzando un minor numero di veicoli sarà soggetto ad una decurtazione del prezzo, può essere portato ad eseguire i servizi con le dotazione previste a base di gara senza ottenere economie, limitando le proposte migliorative a quelle consentite dal margine di utile previsto nei documenti a base di gara a discapito della qualità e quantità dei servizi da rendere alla collettività.
     
    Sulla base di quanto innanzi esposto, tralasciando ogni considerazione sulla legittimità delle clausole in questione inserite nel Capitolato, di cui si potrà discutere in altra sede, si richiede di effettuare una attenta valutazione dei riflessi delle stesse sull’interesse della collettività.
    Dopo le opportune valutazioni, ove ritenuto opportuno privilegiare gli interessi degli utenti, si chiede la rettifica degli elaborati di gara elidendo le parti che prevedono le decurtazioni in argomento.
    4.Nell’art. 13 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale sono previste alcune polizze assicurative.
     
    In particolare sono richieste n. 02 distinte polizze aventi, in parte, la stessa tipologia di rischio da garantire (R.C.T.) con massimali di importo differente.
    Al fine di poter valutare i costi connessi alla stipula delle garanzie da prestare si prega di comunicare se la richiesta di due differenti polizze sia frutto di un refuso e, in tal caso, di specificare i massimali della garanzia R.C.T./R.C.O..
     
    5.Nella parte II del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritta la raccolta delle varie tipologie di rifiuto.
     
    In particolare è previsto un sistema di raccolta porta a porta per tutte le utenze domestiche e non domestiche, ad eccezione delle utenze domestiche dell’area rurale.
     
    Al riguardo si prega di comunicare se nell’area rurale sono localizzate utenze non domestiche e, in caso di risposta affermativa, il numero delle stesse distinto per tipologia.
     
    6.Nell’art. 37 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio di raccolta dei rifiuti presso le aree mercatali.
     
    Al riguardo si prega di comunicare il numero dei banchi di vendita con distinzione di quelli destinati agli alimentari.
     
    7.Nell’art. 38 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio di spazzamento stradale.
     
    In tale articolo è previsto che “Tutto il materiale raccolto dovrà essere conferito ad impianto autorizzato a cura e spese dell'Aggiudicatario.”.
    Al riguardo si prega di confermare che gli oneri a carico dell’aggiudicatario siano quelli connessi alla raccolta e trasporto dei rifiuti e che gli oneri di conferimento presso l’impianto di destinazione sono a carico del comune di Ostuni.
     
    8.Negli articoli 39 e 40 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale sono descritti servizi non quantificabili preventivamente.
     
    Data l’occasionalità degli accadimenti che determinano l’esecuzione dei servizi disciplinati in detti articoli, non è possibile una quantificazione preventiva dei servizi da svolgere in relazione ai “principali eventi meteorici” citati nell’art. 39 ed in relazione “alla tipologia e quantità di rifiuti abbandonati” di cui è prevista la rimozione nell’art. 40.
    Pertanto, considerata l’impossibilità di stabilire i costi di esecuzione, si chiede di confermare che tali servizi saranno svolti con pagamento aggiuntivo rispetto al canone, ovvero, in caso siano compresi nel canone, possano essere svolti con compensazione di altri servizi da rendere.
     
    9.Nell’art. 41 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio di lavaggio attrezzature.
     
    Per poter determinare i costi connessi alla esecuzione di tale servizio è necessario conoscere, per ciascuna tipologia di rifiuto, il corrispondente numero di contenitori carrellati da sottoporre a lavaggio.
     
    10.Nell’art. 42 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio di lavaggio strade e piazze principali.
     
    La frequenza settimanale di servizio prevista è pari a 1/7 nel periodo ordinario e 3/7 nel periodo estivo in discordanza con la relazione tecnico/economica che prevede una frequenza settimanale di 2/7 nel periodo estivo.
     
    Si prega di comunicare quale frequenza minima sia stata tenuta in considerazione dall’Amministrazione aggiudicatrice al fine di calcolare i costi connessi all’erogazione di tale servizio, da computare a cura dei concorrenti per determinare il prezzo offerto.
     
    11.Nell’art. 43 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio di raccolta rifiuti da feste e manifestazioni.
     
    In tale articolo è previsto che “Rimangono sempre a carico della Ditta Appaltatrice tutti gli oneri di trasporto e conferimento dei rifiuti differenziati prodotti nelle aree di svolgimento delle suindicate manifestazioni/eventi.”
    Al riguardo si prega di confermare che gli oneri a carico dell’aggiudicatario siano quelli connessi alla raccolta e trasporto dei rifiuti e che gli oneri di conferimento presso gli impianti di destinazione sono a carico del comune di Ostuni.
     
    12.Nell’art. 44 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritta la modalità per il trasporto dei rifiuti.
     
    In tale articolo, tra l’altro, è previsto che
    “I rifiuti urbani sono trasportati a cura e spese dell’Appaltatore presso gli impianti finali sino ad una distanza non superiore a 240 km (andata e ritorno) dal confine del Comune. Per impianti disponibili a distanze maggiori per la determinazione del costo chilometrico si farà riferimento alla vigente “Tabella costi di esercizio dell’impresa autotrasporto conto terzi pubblicata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti” cui sarà applicato il ribasso offerto.”
    Tale previsione contrasta con quella riportata al paragrafo 4.20 della relazione tecnico/economica ove si rimanda alla relazione economica presentata in sede di offerta.
     
    Si prega di comunicare, anche al fine di ridurre il rischio di futuri contenziosi, quale riferimento sarà utilizzato per determinare il costo chilometrico da applicare per distanze superiori a quella stabilita.
     
    13.Nell’art. 45 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritta la modalità del centro di raccolta.
     
    In tale articolo, tra l’altro, è prevista la gestione e manutenzione del centro di raccolta comunale per il conferimento da parte dei cittadini di tutte le tipologie di rifiuti di cui al D.M. 8 aprile 2008 e s.m.i., compresa la manutenzione del sistema di abbattimento odori e lo svuotamento delle vasche acque meteoriche.
     
    A tale riguardo si prega di confermare che le manutenzioni previste sono quelle di natura ordinaria e che risultano espressamente escluse quelle di natura straordinaria e di comunicare l’ammontare della spesa preventivata dall’Amministrazione Aggiudicatrice per le manutenzioni e lo svuotamento delle vasche acque meteoriche.
     
    14.Nel paragrafo 8 della Relazione Tecnico Economica sono dettate prescrizioni integrative a quelle dell’art. 45 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale.
     
    In particolare, oltre a quanto già indicato nel punto che precede, è previsto quale onere a carico dell’Appaltatore quanto occorrente per l’ottenimento delle autorizzazioni ambientali.
     
    A tale riguardo si richiede di confermare che l’Amministrazione Aggiudicatrice abbia previsto la gestione del C.R.C. in applicazione della disciplina autorizzativa dettata dal D.M. 08/04/2008 e s.m.i. e che il centro di raccolta è in regola con le disposizioni dettate dal R.R. Puglia n. 26/2013 fornendo copia dell'autorizzazione di disciplina delle acque meteoriche e di dilavamento.
     
    Inoltre, è previsto che sono a carico dell’aggiudicatario tutte spese occorrenti per la gestione del C.R.C..
     
    A tale riguardo si prega di comunicare se il C.R.C. è dotato di attrezzature per la raccolta che saranno cedute in comodato d’uso gratuito all’aggiudicatario, specificandone le caratteristiche e la tipologia di rifiuto cui sono destinate.
     
    15.Nell’art. 46 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritta l’attività di informazione/sensibilizzazione.
     
    Tale articolo pone a carico dell’appaltatore, anche dal punto di vista economico, la realizzazione delle iniziative necessarie per la realizzazione di una adeguata campagna di informazione/sensibilizzazione.
     
    Per tale attività sono fornite istruzioni generiche senza l’indicazione di un budget di spesa o di frequenze minime o di quantità di materiali.
     
    Sempre nell’art. 46 è previsto poi che
    L’Appaltatore presenterà all’Amministrazione Comunale prima dell’avvio del servizio un programma relativo alla campagna informativa sulla base di quanto preventivamente concordato con la stessa Amministrazione in termini di contenuti, forme e tempi di attuazione.
     
    La mancata conoscenza preventiva dei contenuti, forme e tempi di attuazione espone l’appaltatore al sostenimento di oneri non preventivabili.
     
    Pertanto, si richiede la rettifica degli atti di gara indicando i contenuti, forme e tempi di attuazione dell’attività di che trattasi, compresi i quantitativi minimi dei supporti da fornire.
     
    16.Nell’art. 48 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio in occasione di nevicate.
     
    Data l’occasionalità dei servizi disciplinati in detto articoli, che non consente la quantificazione preventiva degli eventi meteorici, con conseguente impossibilità di stabilire i costi di esecuzione, si chiede di confermare che la eventuale fornitura del sale da utilizzare in occasione di nevicate e/o gelate sia con costi a carico del comune di Ostuni aggiuntivi rispetto al canone.
     
    17.Nel paragrafo 1 della Relazione Tecnico Economica sono indicate le principali modifiche rispetto all’attuale sistema di svolgimento dei servizi.
     
    Tra quelle indicate risulta l’eliminazione della raccolta porta a porta nell’area rurale ed introduzione della raccolta di prossimità mediante isole ecologiche mobili itineranti da posizionare sul territorio comunale extraurbano.
    Nel caso non venga offerto dall’aggiudicatario il mantenimento dell’attuale sistema di raccolta, tale modifica porterà, prevedibilmente, ad un costante abbandono di rifiuti nelle aree di postazione delle isole ecologiche mobili itineranti con necessità di personale aggiuntivo e con incremento di costi, certamente, non previsti nel calcolo economico posto a base di gara.
     
    Al riguardo, si chiede di precisare se la pulizia di tali aree potrà essere remunerata in aggiunta al canone previsto e, nel caso le modalità di abbandono non consentano di avviare a recupero i materiali, se l’Amministrazione Aggiudicatrice ha intenzione di tenerne conto considerando le relative quantità, qualora potenzialmente recuperabili, nella base di calcolo per il raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata prevista.
     
    18.Nel paragrafo 2 della Relazione Tecnico Economica sono indicate le utenze presenti sul territorio.
     
    In particolare, oltre alle U.n.d., sono riportate le utenze domestiche presenti nel centro urbano e nella zona costiera, pari a 16.962, e quelle presenti nelle contrade, pari a 5.721.
    Non vengono, invece, indicate le utenze presenti nell’area rurale.
    In tale modo, il dato fornito dall’Amministrazione Aggiudicatrice risulta fuorviante in quanto non consente ai partecipanti una esatta conoscenza dell’entità dei servizi da erogare.
    Tra l’altro, il Comune di Ostuni possiede relazione, trasmessa al medesimo Comune in data 26.11.2014 dalla quale emerge che le utenze idonee ad un uso abitativo dell’area rurale (comprensiva delle contrade) sono pari a circa 9.500.
     
    Pertanto, si richiede all’Amministrazione Aggiudicatrice di comunicare, oltre che per le contrade, il numero di U.d. presenti nell’area rurale.
     
    Inoltre, al fine di poter consentire ai concorrenti una modulazione della proposta tecnica in funzione dei sub criteri di attribuzione dei punteggi di cui al punto 1 dell’art. 56 del capitolato speciale, si richiede di comunicare il numero di utenze domestiche presenti in ciascuna delle contrade urbanizzate perimetrate nella tavola 03.
     
    Tra quelle indicate risulta l’eliminazione della raccolta porta a porta nell’area rurale ed introduzione della raccolta di prossimità mediante isole ecologiche mobili itineranti da posizionare sul territorio comunale extraurbano.
     
    19.Nei paragrafi 4.7, 4.9, 4.10 e 4.12 della Relazione Tecnico Economica è previsto l’avvio del materiale raccolto agli impianti di smaltimento/recupero al termine del giro di raccolta.
     
    Si chiede di comunicare se, per le tipologie di rifiuto disciplinate dal D.M. 08/04/2008 e s.m.i., possa essere previsto l’utilizzo del C.R.C. per ottimizzare i carichi da trasportare a destino.
     
    20.Nel paragrafo 4.16 della Relazione Tecnico Economica è contemplata la raccolta di rifiuti cimiteriali.
     
    Si chiede di comunicare la quantità dei rifiuti da esumazioni ed estumulazioni, distinta per codice CER, trasportati a destino nell’anno 2017.
     
    21.Nel paragrafo 4.19 della Relazione Tecnico Economica è contemplata la raccolta di rifiuti tramite CAM.
     
    Al riguardo si prega di fornire le seguenti informazioni:
    1. Se nel computo della forza lavoro indicata nei paragrafi 10 e 11 della relazione tecnico economica è stato ricompreso personale dedicato al presidio dei CAM;
      Se nei turni di lavoro indicati nel citato paragrafo 4.19 sono compresi i tempi di posizionamento e ritiro della attrezzature da posizionare nei luoghi previsti;
      Se nel calcolo del costo dello specifico servizio è stato ricompreso il tempo necessario per il trasporto delle frazioni intercettate presso gli impianti di destino tenendo conto che il secco indifferenziato non può essere destinato al C.R.C..
     
    22.Nel paragrafo 4.20 della Relazione Tecnico Economica è contemplato il trasporto dei rifiuti.
     
    In particolare è disposto che
    “Le operazioni di trasporto dei materiali presso gli impianti di trattamento/smaltimento avverranno sempre a conclusione delle attività di raccolta.”
     
    Al riguardo si prega di confermare che tale disposizione ha carattere meramente indicativo e che l’aggiudicatario potrà utilizzare per il conferimento anche il C.R.C. limitatamente alle tipologie di rifiuti contemplate dal D.M. 08/04/2008 e s.m.i..
     
    23.Nel paragrafo 5 della Relazione Tecnico Economica è descritta la modalità di esecuzione del servizio nell’area rurale.
     
    In tale paragrafo è, tra l’altro, previsto che
     
    “Le utenze domestiche che risiedono nelle suddette zone, potranno conferire presso le isole ecologiche mobili le seguenti frazioni: frazione organica, secco indifferenziato, imballaggi di carta e cartone, imballaggi di plastica e metalli, vetro R.U.P.”
     
    Sempre nel medesimo paragrafo è, altresì, previsto
     
    “Nr. 2 isole ecologiche saranno allestite trasportando con idonei automezzi (autocarro con pianale e sponda idraulica) nei luoghi stabiliti un adeguato numero di contenitori carrellati di idonea volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo.”
     
    Al riguardo ed a quant’altro disposto nel citato paragrafo 5 si prega di fornire le seguenti informazioni:
    1. Le tipologie dei rifiuti oggetto di raccolta tramite le isole ecologiche mobili;
      Il numero e la capienza degli scomparti delle isole ecologiche di proprietà dell’Amministrazione che verranno cedute in comodato d’uso gratuito all’aggiudicatario;
      Se nel computo della forza lavoro indicata nei paragrafi 10 e 11 della relazione tecnico economica è stato ricompreso personale dedicato al presidio delle isole ecologiche;
      Se nei turni di lavoro indicati nel citato paragrafo 5 sono compresi i tempi di posizionamento e ritiro della attrezzature da posizionare nei luoghi previsti;
      Se nel calcolo del costo dello specifico servizio è stato ricompreso il tempo necessario per il trasporto delle frazioni intercettate presso gli impianti di destino tenendo conto che il secco indifferenziato non può essere destinato al C.R.C..
     
    24.Nel paragrafo 6 della Relazione Tecnico Economica è descritta la modalità di esecuzione dei servizi di igiene urbana.
     
    In tale paragrafo, riguardo al servizio di diserbamento, è previsto che
     
    “nel periodo da aprile a novembre, il servizio di estirpazione delle erbacce e della raccolta dei relativi rifiuti dovrà essere adeguatamente rinforzato affinché non vi sia traccia di erbacce nelle strade e nei marciapiedi;”
     
    Malgrado tale previsione, nel paragrafo 11 della Relazione Tecnico Economica, non è riportato il personale specifico dedicato al rinforzo previsto nel precitato periodo.
     
    Pertanto, si chiede di chiarire se allo scopo previsto saranno destinate unità di personale dedicato ad altri servizi, con corrispondente riduzione degli stessi, ovvero la rettifica degli atti di gara incrementando le unità del personale stagionale.
     
    25.Nel paragrafo 6.1.1 della Relazione Tecnico Economica è descritta l’area e la modalità d’intervento per la zona centro storico.
     
    In particolare è riportato che
     
    “La zona centro storico viene divisa in due settori.
    Per ogni settore si prevede di effettuare il servizio di spazzamento manuale con frequenza 3/7 e 1 turno al giorno (turno mattutino 06:00 – 12:00).”
     
    Al riguardo si prega di confermare che la zona centro storico sia costituita da un unico settore.
     
    26.Nei paragrafi 10 e 11 della Relazione Tecnico Economica sono indicate le unità di personale necessario allo svolgimento dei servizi.
     
    Ai fini della corretta interpretazione dell’art. 50 del Capitolato Speciale si chiede di conoscere l’esatto dimensionamento del servizio in termini di forza lavoro prevista per ciascuna attività da svolgere.
     
    Si chiede, altresì, con riferimento alla decurtazione del canone prevista dal comma 6 dell’art. 50 del Capitolato Speciale se, il riferimento alla manodopera non impiegata rispetto al costo del personale contenuto nei documenti di gara, debba riferirsi alla contemporanea presenza in servizio delle 65 unità più 40, ovvero alla sola assunzione delle predette unità con relativo impiego nel rispetto del CCNL di categoria, quindi con la previsione della turnazione e/o sostituzione del personale in funzione del rispetto del diritto dei lavoratori per ferie, malattie, riposi compensativi, ecc.
     
    Si chiede, inoltre, di conoscere, con riguardo al costo del personale, se nel determinare l’ammontare dello stesso, sia stato tenuto conto:
    • di indennità varie e/o accordi integrativi di secondo livello che il futuro gestore dovrà garantire al personale oggetto di salvaguardia;
      del costo dei riposi compensativi, in funzione della prevista esecuzione di alcuni servizi con frequenza 7/7;
      del costo aggiuntivo da sostenere per l’esecuzione dei servizi in orario notturno.
     
    Nel caso non si sia tenuto conto dei predetti costi sarà opportuno procedere alla rettifica della relazione tecnica con aggiornamento del prospetto riepilogativo dei centri di costo.
     
    27.Nel paragrafo 12 della Relazione Tecnico Economica sono riportati i mezzi da utilizzare per lo svolgimento dei servizi.
     
    In detto paragrafo, in particolare, è riportata l’indicazione del numero e delle caratteristiche minime dei mezzi che devono essere mantenuti per tutta la durata dell’appalto.
     
    Tra i vari veicoli viene indicato n. 01 lavacarrellati.
     
    Considerato che:
    • il numero di carrellati presenti sul territorio, per come desunto dal paragrafo 13 della medesima relazione, è pari a 7.200;
      gli atti di gara (capitolato e relazione tecnico economica) prevedono il lavaggio di tutti i contenitori con cadenza minima pari a 1/30 durante il periodo ordinario e 3/30 durante il periodo estivo;
      il lavaggio dei contenitori è vincolato allo svuotamento degli stessi, secondo il ciclo di raccolta previsto;
      la lavacarrellati, tecnicamente, considerato il tempo di attesa per lo svuotamento dei contenitori a cura di altro veicolo che deve precedere l’attività, ha una capacità di lavaggio di circa 80 contenitori per turno di raccolta;
     
    nella redazione degli atti di gara si è certamente verificata una sottostima del numero di veicoli necessari ad erogare il servizio (con corrispondente sottostima del relativo personale) ovvero una sovrastima del numero dei carrellati da sottoporre a lavaggio.
    Difatti, pur considerando, solo per ipotesi, che lo svuotamento dei carrellati avvenga tutti i giorni, sulla base dei giorni lavorativi mensili, pari a circa 26, si potrebbero lavare circa 2.080 contenitori.
    Pertanto, si rende necessaria la rettifica degli atti di gara per l’adeguamento del numero di veicoli necessari e del corrispondente personale necessario, ovvero per l’adeguamento  del numero dei contenitori da lavare e/o delle frequenze di servizio.
     
    28.Nel paragrafo 13 della Relazione Tecnico Economica sono riportate attrezzature e materiale di consumo.
     
    Si evidenzia che tra le attrezzature non sono presenti i contenitori per deiezioni canine la cui fornitura è prevista nel paragrafo 6 della citata relazione.
     
    Per quanto attiene il numero dei sacchi, pur non considerando il numero di utenze localizzate nella contrada servita con il servizio porta a porta e tenuto conto dell’abbattimento del 50% per utilizzo di buste proprie:
    • il numero di sacchi mater bi, pari a 1.001.671, non è sufficiente a garantire la distribuzione per l’intero anno, secondo le frequenze previste, a tutte le utenze da servire con il metodo porta a porta;
      il numero dei sacchetti per cestini gettacarte, pari a 60.000, appare non sufficiente a garantire la sostituzione, nel corso del servizio di spazzamento, a tutti i cestini installati su territorio comunale.
     
    Pertanto, si chiede di comunicare se le forniture di attrezzature e materiale di consumo, aggiuntive a quelle indicate nel paragrafo citato, saranno compensate a parte.
     
    Inoltre, dal prospetto riepilogativo delle attrezzature che dovrà fornire l’aggiudicataria (3% del totale) si deducono le seguenti attrezzature in base alle quali i concorrenti dovranno dimensionare i servizi da erogare:
     
    Attrezzatura per conferimento3% Attrezzature 100% Attrezzature
    Secchiello 20-25 lt1.10836.933
    Bidone carrellato 240/360 lt2167.200
    Cassonetto 110 lt351.167
    Cestini gettacarte501.667
     
    Al riguardo, si chiede di confermare che eventuali attrezzature aggiuntive rispetto a quelle sopra indicate, riscontrate e/o che si renderà necessario utilizzare nel corso di svolgimento dei servizi, comporteranno il riconoscimento all’aggiudicatario di un corrispettivo integrativo al canone visto l’obbligo in capo allo stesso di assicurare la regolare esecuzione dei servizi.
     
    In ultimo, tenuto conto che il Comune di Ostuni è caratterizzato dalla presenza di numerosi villaggi e residence e che le modalità di raccolta incidono notevolmente sull’esecuzione del servizio, si chiede di comunicare se gli stessi siano dotati di bidoni carrellati di prossimità e pertanto debbano essere serviti alla stregua di condomini orizzontali oppure se siano dotati di attrezzature mono utenza e pertanto debbano essere serviti con il metodo porta a porta.
     
    29.Nel paragrafo 14 della Relazione Tecnico Economica è riportato il prospetto riepilogativo dei centri di costo che concorrono a determinare il prezzo a base di gara.
     
    A tale riguardo, considerato che:
    • L’art. 23 del D.Lgs. 50/2016 dispone, al comma 15, “per quanto attiene gli appalti di servizi, il progetto deve contenere: ………; il calcolo degli importi per l’acquisizione dei servizi, …….;
      gli importi indicati nel prospetto riepilogativo appaiono derivare conteggi analitici delle singole voci di spesa, vista la loro espressione comprensiva dei centesimi;
     
    si richiedono gli elementi di dettaglio, con i relativi importi, che hanno portato alla determinazione dei costi annuali di ogni centro di costo, con esclusione delle voci all’utile d’impresa ed al D.U.V.R.I. quali, a titolo puramente indicativo ed esemplificativo:
    • calcolo del costo del personale rispetto al fabbisogno previsto;
      calcolo del costo di ammortamento e/o noleggio di mezzi ed attrezzature;
      calcolo dei costi di investimento;
      dettaglio dei costi di gestione di attrezzature ed automezzi, distinti tra oneri di gestione fissi e variabili;
      dettaglio dei costi a carico dell’appaltatore per il conferimento ad impianti di recupero/smaltimento dei rifiuti costituiti da R.U.P., beni durevoli, ingombranti e RAEE e dei rifiuti speciali;
      dettaglio degli altri oneri di gestione e delle spese generali;
      ecc..
     
    In attesa di tempestivo riscontro si approfitta dell’occasione per inviare cordiali saluti.
     
                                                                                                                                 Gial Plast s.r.l.   


    in riferimento all’oggetto ed alla connessa documentazione di gara, con la presente osserva e richiede quanto segue.
     
    1.Fornitura – sostituzione – rimpiazzo di contenitori
     
    Nel paragrafo 13 della Relazione Tecnico Economica sono riportati due prospetti riepilogativi.
     
    Il primo è riferito alle attrezzature da fornire a carico dell’aggiudicataria a titolo di sostituzioni ed integrazioni il cui ammontare è stato determinato in misura di circa il 3% del totale.
     
    Nel capitolato speciale descrittivo e prestazionale è previsto, oltre alla fornitura di contenitori a titolo di sostituzione ed integrazione, la fornitura e/o l’utilizzo di molteplici attrezzature senza la specificazione della tipologia ed, in alcuni casi, della quantità.
     
    In particolare, nel capitolato speciale descrittivo e prestazionale è previsto:

    • la fornitura delle attrezzature per il conferimento del vetro alle sole utenze domestiche che non ne sono dotate ed il rimpiazzo delle attrezzature disperse; (art. 3)
      il lavaggio, la disinfezione, compresa l’area di stazionamento, dei contenitori, la manutenzione, la riparazione e la parziale o integrale sostituzione dei contenitori per la raccolta dei rifiuti solidi urbani ed assimilati (art. 3)
      Si precisa che la necessaria attrezzatura per il conferimento della frazione organica è già in dotazione all’utenza pertanto l’aggiudicatario dovrà garantire per tutta la durata del servizio l’attrezzatura per eventuali sostituzioni o integrazioni. (art. 23)
      Si precisa che è necessario provvedere alla fornitura delle attrezzature per il conferimento della suddetta frazione alle utenze domestiche che non ne sono dotate. L’aggiudicatario dovrà garantire, inoltre, per tutta la durata del servizio, l’attrezzatura per eventuali sostituzioni o integrazioni. (art. 27. Raccolta vetro)
      Si precisa che la necessaria attrezzatura per il conferimento della frazione indifferenziata è già in dotazione all’utenza pertanto l’aggiudicatario dovrà garantire per tutta la durata del servizio l’attrezzatura necessaria per eventuali sostituzioni o integrazioni che potranno verificarsi. (art. 30)
      - Nr. 2 isole ecologiche saranno allestite trasportando nei luoghi stabiliti mediante idonei automezzi (autocarro con pianale e sponda idraulica) un adeguato numero di contenitori carrellati di idonea volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo. I carrellati al termine dello svolgimento del servizio verranno prelevati e trasportati al Centro di Raccolta Comunale o in apposito locale per il ricovero al termine del turno. (art. 34. Raccolta nell’area rurale)
      L’attrezzatura per il conferimento della frazione organica è già in dotazione all’utenza, quindi, l’aggiudicatario dovrà garantire per tutta la durata del servizio l’attrezzatura necessaria per eventuali sostituzioni o integrazioni che potranno verificarsi. (art. 34. Raccolta nell’area rurale)
      ll servizio di raccolta verrà effettuato posizionando idonei contenitori carrellati di adeguata volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta differenziata di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo con la stessa frequenza prevista per le utenze non domestiche. (art. 35. Raccolta nell’area portuale)
      Sarà garantita, inoltre, la temporanea installazione e rimozione di contenitori per il conferimento differenziato dei rifiuti strettamente finalizzata all’espletamento dei servizi. (art. 37. Rifiuti aree mercatali)
      In questo caso il gestore dovrà garantire la presenza dei contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti originati dalle manifestazioni, sia …… (art. 43. Raccolta rifiuti da feste e manifestazioni)
      La Ditta Aggiudicataria in particolare dovrà provvedere alla fornitura delle attrezzature previste per le utenze domestiche residenti nell’Area Urbana che non ne sono dotate per il conferimento della frazione “vetro”. (art. 46)
      Saranno a cario dell’appaltatore gli oneri connessi all’utilizzo di automezzi e attrezzature non in dotazione da utilizzare per effettuare le suddette attività. (art. 47. Servizi di pulizia delle spiagge)
      L’appaltatore dovrà provvedere alla sostituzione e/o eventuale integrazione di tutti i contenitori utilizzati dagli utenti per il conferimento delle varie frazioni di rifiuto, che si dovessero rompere durante le operazioni di svuotamento per imperizia, trascuratezza o errore da parte degli operatori, analogamente a quanto previsto per ogni altro danno effettuato durante lo svolgimento del servizio. (art. 53. Contenitori per rifiuti e beni di consumo)

     
    Inoltre, nella relazione tecnico economica è, altresì, previsto:

    • Le utenze sono già dotate delle attrezzature necessarie al conferimento, pertanto, l’aggiudicatario dovrà nel corso dell’appalto garantire la sostituzione e/o l’eventuale integrazione delle attrezzature che si renderanno necessarie per il conferimento. (paragrafo 4.2 Raccolta domiciliare)
      Si precisa che la necessaria attrezzatura per il conferimento della frazione organica è già in dotazione all’utenza, pertanto, l’aggiudicatario dovrà garantire per tutta la durata del servizio l’attrezzatura per eventuali sostituzioni o integrazioni. (paragrafo 4.7)
      Si precisa che la necessaria attrezzatura per il conferimento della frazione organica è già in dotazione all’utenza, pertanto, l’aggiudicatario dovrà garantire per tutta la durata del servizio l’attrezzatura necessaria per eventuali sostituzioni o integrazioni che potranno verificarsi durante l’appalto. (paragrafo 4.8 Modalità di esecuzione del servizio di raccolta del rifiuto secco indifferenziato)
      Si precisa che è necessario provvedere alla fornitura delle attrezzature per il conferimento della suddetta frazione alle utenze domestiche che non ne sono dotate. L’aggiudicatario dovrà garantire, inoltre, per  tutta la durata del servizio l’attrezzatura per eventuali sostituzioni o integrazioni. (paragrafo 4.12 Modalità di svolgimento del servizio di raccolta del vetro)
      L’aggiudicatario dovrà provvedere alla raccolta differenziata dei rifiuti prodotti dalle unità all’ormeggio nel porto di Villanova di Ostuni così come previsto dal Piano di gestione dei rifiuti portuali approvato dalla Capitaneria di Porto. Il servizio di raccolta verrà effettuato posizionando idonei contenitori carrellati di adeguata volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta differenziata di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo. (paragrafo 4.18)
      La raccolta verrà effettuata posizionando nell’area interessata dallo svolgimento del servizio idonei contenitori carrellati di adeguata volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo. (paragrafo 4.19 Centro Ambientale Mobile)
      Analogamente al CAM attivo nell’area cittadina, i CAM presso la Zona Mare saranno realizzati posizionando idonei contenitori carrellati di adeguata volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo. (paragrafo 4.19)
      Nr. 2 isole ecologiche saranno allestite trasportando con idonei automezzi (autocarro con pianale e sponda idraulica) nei luoghi stabiliti un adeguato numero di contenitori carrellati di idonea volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo. (paragrafo 5)
      Ad integrazione e/o sostituzione dei cestini stradali esistenti saranno previsti ulteriori cestini stradali e contenitori per la raccolta delle deiezioni canine. (paragrafo 6)
      L’appaltatore dovrà garantire per tutta la durata dell’appalto la fornitura di cestini gettacarte per la sostituzione e/o integrazione di quelli già presenti sul territorio. (paragrafo 6.1.6)
      …….. Tali contenitori dovranno essere posizionati in tempo utile per l'inizio dell'evento ma non con largo anticipo così da evitare che gli utenti possano utilizzarli per il deposito dei propri rifiuti….. (paragrafo 6.7 Fiere sagre manifestazioni)
      Sarà garantita, inoltre, la temporanea installazione e rimozione di contenitori per il conferimento differenziato dei rifiuti strettamente finalizzata all’espletamento dei servizi. (paragrafo 6.8 Rifiuti aree mercatali)
      Dal 01 maggio al 30 settembre l’aggiudicatario dovrà:
    • posizionare sulle spiagge libere i contenitori raccogli rifiuti che dovranno essere svuotati regolarmente;
      dovrà altresì posizionare presso i lidi e gli stabilimenti balneari sufficienti contenitori da 240 lt. di colore diverso destinati alla raccolta differenziata di almeno le seguenti frazioni: plastica, vetro e lattine;

    (paragrafo 7)
     
    Con riguardo alle attrezzature necessarie alla erogazione dei servizi posti in appalto, la cui fornitura è a carico dell’impresa aggiudicataria, tenuto conto degli obblighi innanzi riportati, previsti dagli elaborati di gara, si chiede di confermare che le dotazioni di attrezzature indicate nel paragrafo 13 della relazione tecnico economica siano quelle destinate al rimpiazzo delle attrezzature disperse e/o alla fornitura alle utenze che non ne sono provviste e/o destinate alla sostituzione/integrazione di quelle già presenti sul territorio comunale e/o destinate all’utilizzo per l’erogazione dei servizi in senso generale.
     
    Inoltre, considerato che i contenitori già in dotazione all’utenza hanno terminato il proprio ciclo di vita utile e che a causa di tale motivo e dello stato di usura degli stessi si prevede che non possano essere utilizzati per la durata massima di affidamento, si chiede di confermare che le attrezzature indicate nel paragrafo 13 sopra citato sono comprensive, altresì, del numero di contenitori da fornire all’utenza per danneggiamento o rottura durante la fase di raccolta.
     
    In ultimo, sempre con riguardo alle attrezzature da fornire, sostituire e rimpiazzare si chiede di confermare che le forniture eccedenti rispetto al numero indicato nel predetto paragrafo 13 e/o non contemplate nello stesso (es.: contenitori per deiezioni canine) saranno remunerate con compenso aggiuntivo rispetto al canone previsto e nel caso siano, invece, comprese nel canone si prega di comunicare la tipologia e quantità delle stesse.

     

    Risposta

    Le attrezzature riportate al punto 13 della Relazione tecnico economica rappresentano la stima di quanto l’appaltatore dovrà fornire per l’espletamento dei servizi e comprendono anche, ma non solo, quelle per le sostituzioni ed integrazioni che sono stimate pari a circa il 3% del totale.

    I contenitori già in dotazione all’utenza non hanno terminato il proprio ciclo di vita utile, essendo ancora efficienti ed in grado di poter esser utilizzati per tutta la durata del presente affidamento.

    Il costo delle eventuali forniture eccedenti rispetto al numero indicato nel predetto paragrafo 13 e/o non contemplate nello stesso (es.: contenitori per deiezioni canine) sarà rimborsato all’appaltatore sulla base dei prezzi indicati nella relazione economica presentata dal concorrente all’interno della busta C).


    2. Nell’art. 7 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è previsto che in caso di risoluzione anticipata del contratto, l’appaltatore non ha diritto, a qualsiasi titolo, ad alcun risarcimento né a richieste di compensi o indennizzi.

    Al riguardo si chiede di confermare che, in caso di risoluzione anticipata del contratto, all’appaltatore sarà riconosciuto il valore di ammortamento residuo delle attrezzature fornite sulla base di un periodo di vita utile pari a 5 anni.

    Risposta

    In caso di risoluzione anticipata del contratto all’appaltatore non è previsto il riconoscimento di alcun indennizzo per l’eventuale valore residuo delle attrezzature fornite.


    3. Nell’art. 9 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è disciplinato l’importo del contratto e la modalità di pagamento.

    In tale articolo, tra l’altro, sono previste alcune decurtazioni su ciascuna rata di canone mensile per personale non impiegato e per automezzi ed attrezzature non impiegati ai sensi, rispettivamente, degli articoli 50 e 52 del medesimo capitolato.

    Riguardo a tali previsioni è doveroso, innanzi tutto, effettuare alcune considerazioni.
     

    1. l’oggetto dell’appalto in esame riguarda servizi di igiene ambientale, ad esecuzione continuata, su aree previamente individuate da apposite planimetrie volte a definire superfici e tipologia di intervento la cui tipologia di remunerazione è correttamente stabilita a corpo.

    Nell’appalto a corpo il corrispettivo consiste in una somma determinata, fissa ed invariabile, riferita globalmente all’intervento (ad esempio esecuzione di lavori o svolgimento di servizi) nel suo complesso. (Osservazioni ANAC ex punto 13 della Delibera n. 1302 del 20 dicembre 2017)
    La controprestazione del corrispettivo è un'obbligazione di risultato, in quanto il pieno adempimento coincide con la prestazione del servizio e/o la realizzazione dell'opera.
    Pertanto, in assenza di eventi caratterizzati dall’imprevedibilità, che incidono sull’onerosità della prestazione rendendo applicabile l’art. 1664 c.c., il Committente è tenuto al pagamento del prezzo e l’appaltatore, con propria organizzazione delle risorse necessarie (automezzi, attrezzature, personale, ecc.) e con gestione a proprio rischio, è tenuto ad adempiere alla propria obbligazione consistente nel compimento del servizio alle regole pattuite.
    Pertanto, la prevista decurtazione per personale non impiegato e per automezzi ed attrezzature non impiegati è in evidente contrasto con la metodologia di determinazione del corrispettivo che, in quanto individuato unitariamente, è senza dubbio alcuno da ritenere “a corpo”.

    1. Le possibili decurtazioni sul corrispettivo sminuiscono, sino forse ad azzerarlo, l’interesse del concorrente a proporre le, eventuali, ottimizzazioni del parco veicoli utili a realizzare economie necessarie ad incrementare le proposte migliorative.

    Difatti, l’Appaltatore, consapevole del fatto che utilizzando un minor numero di veicoli sarà soggetto ad una decurtazione del prezzo, può essere portato ad eseguire i servizi con le dotazione previste a base di gara senza ottenere economie, limitando le proposte migliorative a quelle consentite dal margine di utile previsto nei documenti a base di gara a discapito della qualità e quantità dei servizi da rendere alla collettività.
     
    Sulla base di quanto innanzi esposto, tralasciando ogni considerazione sulla legittimità delle clausole in questione inserite nel Capitolato, di cui si potrà discutere in altra sede, si richiede di effettuare una attenta valutazione dei riflessi delle stesse sull’interesse della collettività.

    Dopo le opportune valutazioni, ove ritenuto opportuno privilegiare gli interessi degli utenti, si chiede la rettifica degli elaborati di gara elidendo le parti che prevedono le decurtazioni in argomento.

    Risposta

    Si confermano tutte le previsioni contenute negli elaborati di gara.

     

    1. Nell’art. 13 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale sono previste alcune polizze assicurative.
      In particolare sono richieste n. 02 distinte polizze aventi, in parte, la stessa tipologia di rischio da garantire (R.C.T.) con massimali di importo differente.

    Al fine di poter valutare i costi connessi alla stipula delle garanzie da prestare si prega di comunicare se la richiesta di due differenti polizze sia frutto di un refuso e, in tal caso, di specificare i massimali della garanzia R.C.T./R.C.O..

    Risposta

    Si conferma l’obbligo di produrre entrambe le polizze indicate all’art. 13 del Capitolato speciale descrittivo e prestazione con i relativi massimali.

     

    1. Nella parte II del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritta la raccolta delle varie tipologie di rifiuto.
       
      In particolare è previsto un sistema di raccolta porta a porta per tutte le utenze domestiche e non domestiche, ad eccezione delle utenze domestiche dell’area rurale.
       
      Al riguardo si prega di comunicare se nell’area rurale sono localizzate utenze non domestiche e, in caso di risposta affermativa, il numero delle stesse distinto per tipologia.
      Risposta: Nell’area rurale sono localizzate anche utenze non domestiche: esempio strutture ricettive, B&B, aziende agricole, etc.. Non si è in possesso del numero esatto di tali utenze.

     

    1. Nell’art. 37 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio di raccolta dei rifiuti presso le aree mercatali.

    Al riguardo si prega di comunicare il numero dei banchi di vendita con distinzione di quelli destinati agli alimentari.
    Risposta: Il numero dei banchi di vendita presso le aree mercatali è il seguente:

    - mercato settimanale del sabato comprende n. 371 banchi ambulanti, di cui n. 108 destinati alla vendita di generi  alimentari

    - mercatino infrasettimanale del mercoledì comprende n. 40 banchi ambulanti, di cui n. 22 destinati alla vendita di generi  alimentari

    - mercatino infrasettimanale del venerdì comprende n. 52 banchi ambulanti, di cui n. 20 destinati alla vendita di generi  alimentari.

     

    1. Nell’art. 38 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio di spazzamento stradale.

    In tale articolo è previsto che “Tutto il materiale raccolto dovrà essere conferito ad impianto autorizzato a cura e spese dell'Aggiudicatario.” Al riguardo si prega di confermare che gli oneri a carico dell’aggiudicatario siano quelli connessi alla raccolta e trasporto dei rifiuti e che gli oneri di conferimento presso l’impianto di destinazione sono a carico del Comune di Ostuni.

    Risposta: Con riferimento ai rifiuti provenienti dallo spazzamento stradale, gli oneri a carico dell’aggiudicatario sono quelli connessi alla raccolta e trasporto dei rifiuti, in quanto ai sensi dell’art. 21 del capitolato speciale gli oneri di smaltimento presso gli impianti di destinazione finale sono a carico del comune di Ostuni.

    1. Negli articoli 39 e 40 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale sono descritti servizi non quantificabili preventivamente.

    Data l’occasionalità degli accadimenti che determinano l’esecuzione dei servizi disciplinati in detti articoli, non è possibile una quantificazione preventiva dei servizi da svolgere in relazione ai “principali eventi meteorici” citati nell’art. 39 ed in relazione “alla tipologia e quantità di rifiuti abbandonati” di cui è prevista la rimozione nell’art. 40.

    Pertanto, considerata l’impossibilità di stabilire i costi di esecuzione, si chiede di confermare che tali servizi saranno svolti con pagamento aggiuntivo rispetto al canone, ovvero, in caso siano compresi nel canone, possano essere svolti con compensazione di altri servizi da rendere.

    Risposta

    I servizi previsti dagli articoli 39 e 40 del Capitolato prestazionale sono obbligatori e remunerati nel canone d’appalto; pertanto non verranno corrisposti pagamenti aggiuntivi né potrà esserci compensazione con altri servizi.

     

    1. Nell’art. 41 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio di lavaggio attrezzature.
      Per poter determinare i costi connessi alla esecuzione di tale servizio è necessario conoscere, per ciascuna tipologia di rifiuto, il corrispondente numero di contenitori carrellati da sottoporre a lavaggio.
      Risposta: Il numero dei contenitori carrellati da sottoporre a lavaggio è pari a quelli in dotazione agli utenti non domestici e ai condomini già dotati di tali contenitori, ovvero circa 2.700 (da L. 360 e da L. 240).

     

    1. Nell’art. 42 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio di lavaggio strade e piazze principali.
      La frequenza settimanale di servizio prevista è pari a 1/7 nel periodo ordinario e 3/7 nel periodo estivo in discordanza con la relazione tecnico/economica che prevede una frequenza settimanale di 2/7 nel periodo estivo.
      Si prega di comunicare quale frequenza minima sia stata tenuta in considerazione dall’Amministrazione aggiudicatrice al fine di calcolare i costi connessi all’erogazione di tale servizio, da computare a cura dei concorrenti per determinare il prezzo offerto.
      Risposta: La  frequenza settimanale del servizio di lavaggio strade e piazze principali è pari a 1/7 nel periodo ordinario e 3/7 nel periodo estivo.

     

    1. Nell’art. 43 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio di raccolta rifiuti da feste e manifestazioni.
      In tale articolo è previsto che “Rimangono sempre a carico della Ditta Appaltatrice tutti gli oneri di trasporto e conferimento dei rifiuti differenziati prodotti nelle aree di svolgimento delle suindicate manifestazioni/eventi.”
      Al riguardo si prega di confermare che gli oneri a carico dell’aggiudicatario siano quelli connessi alla raccolta e trasporto dei rifiuti e che gli oneri di conferimento presso gli impianti di destinazione sono a carico del comune di Ostuni.
      Risposta: Gli oneri a carico dell’aggiudicatario sono quelli connessi alla raccolta e trasporto dei rifiuti in quanto, ai sensi dell’art.21 del Capitolato speciale, gli oneri di conferimento presso gli impianti di destinazione sono a carico del Comune di Ostuni.
    2. Nell’art. 44 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritta la modalità per il trasporto dei rifiuti.

    In tale articolo, tra l’altro, è previsto che “I rifiuti urbani sono trasportati a cura e spese dell’Appaltatore presso gli impianti finali sino ad una distanza non superiore a 240 km (andata e ritorno) dal confine del Comune. Per impianti disponibili a distanze maggiori per la determinazione del costo chilometrico si farà riferimento alla vigente “Tabella costi di esercizio dell’impresa autotrasporto conto terzi pubblicata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti” cui sarà applicato il ribasso offerto.”
    Tale previsione contrasta con quella riportata al paragrafo 4.20 della relazione tecnico/economica ove si rimanda alla relazione economica presentata in sede di offerta.

    Si prega di comunicare, anche al fine di ridurre il rischio di futuri contenziosi, quale riferimento sarà utilizzato per determinare il costo chilometrico da applicare per distanze superiori a quella stabilita.

    Risposta

    La determinazione del costo chilometrico aggiuntivo da riconoscere è previsto venga fatta con riferimento alla vigente “Tabella costi di esercizio dell’impresa autotrasporto conto terzi pubblicata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti”, cui sarà applicato il ribasso offerto, salvo che l’operatore economico non proponga in sede di offerta un criterio di calcolo più vantaggioso per il Comune. 

     

    1. Nell’art. 45 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritta la modalità del centro di raccolta. In tale articolo, tra l’altro, è prevista la gestione e manutenzione del centro di raccolta comunale per il conferimento da parte dei cittadini di tutte le tipologie di rifiuti di cui al D.M. 8 aprile 2008 e s.m.i., compresa la manutenzione del sistema di abbattimento odori e lo svuotamento delle vasche acque meteoriche.

    A tale riguardo si prega di confermare che le manutenzioni previste sono quelle di natura ordinaria e che risultano espressamente escluse quelle di natura straordinaria e di comunicare l’ammontare della spesa preventivata dall’Amministrazione Aggiudicatrice per le manutenzioni e lo svuotamento delle vasche acque meteoriche.

    Risposta

    Ai sensi dell’art. 45 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale il servizio affidato comprende la gestione e la manutenzione (sia ordinaria che straordinaria) del centro di raccolta comunale inclusa la manutenzione e lo svuotamento delle vasche acque meteoriche. Non sono previsti oneri aggiuntivi al canone da riconoscere all’appaltatore per tale servizio.

     

    1. Nel paragrafo 8 della Relazione Tecnico Economica sono dettate prescrizioni integrative a quelle dell’art. 45 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale.
      In particolare, oltre a quanto già indicato nel punto che precede, è previsto quale onere a carico dell’Appaltatore quanto occorrente per l’ottenimento delle autorizzazioni ambientali.
      A tale riguardo si richiede di confermare che l’Amministrazione Aggiudicatrice abbia previsto la gestione del C.R.C. in applicazione della disciplina autorizzativa dettata dal D.M. 08/04/2008 e s.m.i. e che il centro di raccolta è in regola con le disposizioni dettate dal R.R. Puglia n. 26/2013 fornendo copia dell'autorizzazione di disciplina delle acque meteoriche e di dilavamento.
       Inoltre, è previsto che sono a carico dell’aggiudicatario tutte spese occorrenti per la gestione del C.R.C.. A tale riguardo si prega di comunicare se il C.R.C. è dotato di attrezzature per la raccolta che saranno cedute in comodato d’uso gratuito all’aggiudicatario, specificandone le caratteristiche e la tipologia di rifiuto cui sono destinate.

    Risposta

    La gestione del C.R.C. avviene in applicazione della disciplina autorizzativa dettata dal D.M. 08/04/2008 e s.m.i..

    In merito alla gestione delle acque meteoriche, non vi è alcuna immissione nel suolo ai sensi del R.R. 26/2013, in quanto le stesse vengono accumulate in apposita vasca e trattate come rifiuti liquidi da conferire a smaltimento con oneri a carico dell’aggiudicatario. Sono inoltre a carico dell’aggiudicatario tutte le spese occorrenti per la gestione del C.R.C..

    Non vi sono attrezzature mobili in dotazione al C.R.C. che verranno concesse in comodato d’uso gratuito all’aggiudicatario.

     

    1. Nell’art. 46 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritta l’attività di informazione/sensibilizzazione.
      Tale articolo pone a carico dell’appaltatore, anche dal punto di vista economico, la realizzazione delle iniziative necessarie per la realizzazione di una adeguata campagna di informazione/sensibilizzazione.
      Per tale attività sono fornite istruzioni generiche senza l’indicazione di un budget di spesa o di frequenze minime o di quantità di materiali.

    Sempre nell’art. 46 è previsto poi che l’appaltatore presenterà all’Amministrazione Comunale prima dell’avvio del servizio un programma relativo alla campagna informativa sulla base di quanto preventivamente concordato con la stessa Amministrazione in termini di contenuti, forme e tempi di attuazione.

    La mancata conoscenza preventiva dei contenuti, forme e tempi di attuazione espone l’appaltatore al sostenimento di oneri non preventivabili.

    Pertanto, si richiede la rettifica degli atti di gara indicando i contenuti, forme e tempi di attuazione dell’attività di che trattasi, compresi i quantitativi minimi dei supporti da fornire.

    Risposta

    I contenuti minimi, le forme e tempi di attuazione dell’attività di informazione/sensibilizzazione sono riportati all’art. 9 della Relazione tecnico economica in aggiunta a quanto previsto all’art. 46 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale.  Non è stato previsto uno specifico budget minimo di spesa o di quantità di materiali.

     

    1. Nell’art. 48 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio in occasione di nevicate.

    Data l’occasionalità dei servizi disciplinati in detto articoli, che non consente la quantificazione preventiva degli eventi meteorici, con conseguente impossibilità di stabilire i costi di esecuzione, si chiede di confermare che la eventuale fornitura del sale da utilizzare in occasione di nevicate e/o gelate sia con costi a carico del comune di Ostuni aggiuntivi rispetto al canone.

    Risposta

    L’art. 48 comma 3 del capitolato speciale specifica che al personale dovranno essere forniti a spese dell’appaltatore tutti i materiali di consumo necessari, tra cui rientra la fornitura del sale.
     

    17. Nel paragrafo 1 della Relazione Tecnico Economica sono indicate le principali modifiche rispetto all’attuale sistema di svolgimento dei servizi.

    Tra quelle indicate risulta l’eliminazione della raccolta porta a porta nell’area rurale ed introduzione della raccolta di prossimità mediante isole ecologiche mobili itineranti da posizionare sul territorio comunale extraurbano.


    Nel caso non venga offerto dall’aggiudicatario il mantenimento dell’attuale sistema di raccolta, tale modifica porterà, prevedibilmente, ad un costante abbandono di rifiuti nelle aree di postazione delle isole ecologiche mobili itineranti con necessità di personale aggiuntivo e con incremento di costi, certamente, non previsti nel calcolo economico posto a base di gara.

    Al riguardo, si chiede di precisare se la pulizia di tali aree potrà essere remunerata in aggiunta al canone previsto e, nel caso le modalità di abbandono non consentano di avviare a recupero i materiali, se l’Amministrazione Aggiudicatrice ha intenzione di tenerne conto considerando le relative quantità, qualora potenzialmente recuperabili, nella base di calcolo per il raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata prevista.

    Risposta

    Non è prevista una remunerazione aggiuntiva al canone d’appalto per la pulizia delle aree ove stazioneranno le isole ecologiche mobili, la pulizia di tali aree avverrà ordinariamente dalle squadre che effettuano la gestione delle isole ecologiche, nonché nell’ambito del servizio di rimozione rifiuti abbandonati previsto dall’art. 40 del Capitolato speciale. L’appaltatore, anche ai fini del raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata prevista, potrà effettuare una raccolta differenziata del rifiuto abbandonato.


    18. Nel paragrafo 2 della Relazione Tecnico Economica sono indicate le utenze presenti sul territorio. In particolare, oltre alle U.n.d., sono riportate le utenze domestiche presenti nel centro urbano e nella zona costiera, pari a 16.962, e quelle presenti nelle contrade, pari a 5.721. Non vengono, invece, indicate le utenze presenti nell’area rurale.
    In tale modo, il dato fornito dall’Amministrazione Aggiudicatrice risulta fuorviante in quanto non consente ai partecipanti una esatta conoscenza dell’entità dei servizi da erogare.
    Tra l’altro, il Comune di Ostuni possiede relazione, trasmessa al medesimo Comune in data 26.11.2014 dalla quale emerge che le utenze idonee ad un uso abitativo dell’area rurale (comprensiva delle contrade) sono pari a circa 9.500.
    Pertanto, si richiede all’Amministrazione Aggiudicatrice di comunicare, oltre che per le contrade, il numero di U.d. presenti nell’area rurale.
    Inoltre, al fine di poter consentire ai concorrenti una modulazione della proposta tecnica in funzione dei sub criteri di attribuzione dei punteggi di cui al punto 1 dell’art. 56 del capitolato speciale, si richiede di comunicare il numero di utenze domestiche presenti in ciascuna delle contrade urbanizzate perimetrate nella tavola 03.

    Tra quelle indicate risulta l’eliminazione della raccolta porta a porta nell’area rurale ed introduzione della raccolta di prossimità mediante isole ecologiche mobili itineranti da posizionare sul territorio comunale extraurbano.

    Risposta

    Il numero delle utenze domestiche presenti nelle contrade e nell’area rurale è pari a 2.624 (utenze domestiche residenti) e a 3.097 (utenze domestiche non residenti), come da dati ed informazioni forniti dall’ufficio tributi comunale derivanti dai ruoli TARI.

    Non si è in possesso del numero di utenze domestiche presenti in ciascuna delle contrade urbanizzate perimetrate nella tavola 03.

    19. Nei paragrafi 4.7, 4.9, 4.10 e 4.12 della Relazione Tecnico Economica è previsto l’avvio del materiale raccolto agli impianti di smaltimento/recupero al termine del giro di raccolta.
    Si chiede di comunicare se, per le tipologie di rifiuto disciplinate dal D.M. 08/04/2008 e s.m.i., possa essere previsto l’utilizzo del C.R.C. per ottimizzare i carichi da trasportare a destino.


    Risposta

    Di norma l’avvio del materiale raccolto agli impianti di smaltimento/recupero deve avvenire al termine del giro di raccolta. In caso di indisponibilità degli impianti a ricevere i rifiuti al termine del giro di raccolta e nel limite della ricettività e capienza del C.C.R. i medesimi potranno essere temporaneamente depositati presso il C.R.C. per il tempo strettamente necessario.

    20. Nel paragrafo 4.16 della Relazione Tecnico Economica è contemplata la raccolta di rifiuti cimiteriali.
    Si chiede di comunicare la quantità dei rifiuti da esumazioni ed estumulazioni, distinta per codice CER, trasportati a destino nell’anno 2017.

    Risposta

    La quantità dei rifiuti da esumazioni ed estumulazioni raccolta nell’anno 2017 è pari a 23,19 tonnellate con codice CER 200203.

    21. Nel paragrafo 4.19 della Relazione Tecnico Economica è contemplata la raccolta di rifiuti tramite CAM. Al riguardo si prega di fornire le seguenti informazioni:

    Se nel computo della forza lavoro indicata nei paragrafi 10 e 11 della relazione tecnico economica è stato ricompreso personale dedicato al presidio dei CAM;
    Se nei turni di lavoro indicati nel citato paragrafo 4.19 sono compresi i tempi di posizionamento e ritiro della attrezzature da posizionare nei luoghi previsti;
    Se nel calcolo del costo dello specifico servizio è stato ricompreso il tempo necessario per il trasporto delle frazioni intercettate presso gli impianti di destino tenendo conto che il secco indifferenziato non può essere destinato al C.R.C..

    Risposta

    Nella forza lavoro indicata nei paragrafi 10 e 11 della relazione tecnico economica è compreso il personale dedicato al presidio dei CAM. Gli intervalli orari indicati nel paragrafo 4.19 sono di effettiva apertura all’utenza; pertanto non sono compresi nè i tempi di posizionamento e ritiro della attrezzature, né il tempo necessario per il trasporto delle frazioni intercettate presso gli impianti di destino (che sono remunerati sempre all’interno del costo del servizio).  

    22. Nel paragrafo 4.20 della Relazione Tecnico Economica è contemplato il trasporto dei rifiuti.
    In particolare è disposto che “Le operazioni di trasporto dei materiali presso gli impianti di trattamento/smaltimento avverranno sempre a conclusione delle attività di raccolta.”
    Al riguardo si prega di confermare che tale disposizione ha carattere meramente indicativo e che l’aggiudicatario potrà utilizzare per il conferimento anche il C.R.C. limitatamente alle tipologie di rifiuti contemplate dal D.M. 08/04/2008 e s.m.i..

    Risposta

    Vedasi risposta al precedente punto 19


    23. Nel paragrafo 5 della Relazione Tecnico Economica è descritta la modalità di esecuzione del servizio nell’area rurale.
    In tale paragrafo è, tra l’altro, previsto che “Le utenze domestiche che risiedono nelle suddette zone, potranno conferire presso le isole ecologiche mobili le seguenti frazioni: frazione organica, secco indifferenziato, imballaggi di carta e cartone, imballaggi di plastica e metalli, vetro R.U.P.”
    Sempre nel medesimo paragrafo è, altresì, previsto
    “Nr. 2 isole ecologiche saranno allestite trasportando con idonei automezzi (autocarro con pianale e sponda idraulica) nei luoghi stabiliti un adeguato numero di contenitori carrellati di idonea volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo.”
    Al riguardo ed a quant’altro disposto nel citato paragrafo 5 si prega di fornire le seguenti informazioni:

    Le tipologie dei rifiuti oggetto di raccolta tramite le isole ecologiche mobili;
    Il numero e la capienza degli scomparti delle isole ecologiche di proprietà dell’Amministrazione che verranno cedute in comodato d’uso gratuito all’aggiudicatario;
    Se nel computo della forza lavoro indicata nei paragrafi 10 e 11 della relazione tecnico economica è stato ricompreso personale dedicato al presidio delle isole ecologiche;
    Se nei turni di lavoro indicati nel citato paragrafo 5 sono compresi i tempi di posizionamento e ritiro della attrezzature da posizionare nei luoghi previsti;
    Se nel calcolo del costo dello specifico servizio è stato ricompreso il tempo necessario per il trasporto delle frazioni intercettate presso gli impianti di destino tenendo conto che il secco indifferenziato non può essere destinato al C.R.C..

    Risposta

    Le tipologie dei rifiuti oggetto di raccolta tramite le isole ecologiche mobili sono: frazione organica, secco indifferenziato, imballaggi di carta e cartone, imballaggi di plastica e metalli, vetro R.U.P.. 

    Per le isole ecologiche di proprietà dell’amministrazione il numero e la capienza degli scomparti sono i seguenti 3 Vasche da mc. 3, 1 vasche da mc 1, vasche da mc 0.6 e 4 scomparti per l’alloggiamento di 6 mastelli da 70lt per la raccolta dei RUP.

    Nella forza lavoro indicata nei paragrafi 10 e 11 della relazione tecnico economica è compreso il personale dedicato al presidio delle isole ecologiche mobili.

    L’intervallo orari indicato nel paragrafo 5 della Relazione è quello di effettiva apertura all’utenza, pertanto non sono compresi nè i tempi di posizionamento e ritiro della attrezzature, né il tempo necessario per il trasporto delle frazioni intercettate presso gli impianti di destino (che sono remunerati sempre all’interno del costo del servizio).



    24. Nel paragrafo 6 della Relazione Tecnico Economica è descritta la modalità di esecuzione dei servizi di igiene urbana. In tale paragrafo, riguardo al servizio di diserbamento, è previsto che “nel periodo da aprile a novembre, il servizio di estirpazione delle erbacce e della raccolta dei relativi rifiuti dovrà essere adeguatamente rinforzato affinché non vi sia traccia di erbacce nelle strade e nei marciapiedi;”
    Malgrado tale previsione, nel paragrafo 11 della Relazione Tecnico Economica, non è riportato il personale specifico dedicato al rinforzo previsto nel precitato periodo. Pertanto, si chiede di chiarire se allo scopo previsto saranno destinate unità di personale dedicato ad altri servizi, con corrispondente riduzione degli stessi, ovvero la rettifica degli atti di gara incrementando le unità del personale stagionale.

    Risposta

    Non si ritiene che occorra personale aggiuntivo per le attività di rinforzo nelle attività di estirpazione delle erbacce e della raccolta dei relativi rifiuti da aprile a novembre, in quanto lo stesso può essere effettuato del normale personale addetto alle attività di spazzamento.

     

    25. Nel paragrafo 6.1.1 della Relazione Tecnico Economica è descritta l’area e la modalità d’intervento per la zona centro storico. In particolare è riportato che “La zona centro storico viene divisa in due settori. Per ogni settore si prevede di effettuare il servizio di spazzamento manuale con frequenza 3/7 e 1 turno al giorno (turno mattutino 06:00 – 12:00).” Al riguardo si prega di confermare che la zona centro storico sia costituita da un unico settore.

    Risposta

    L’area denominata “Centro storico individuata nella Tavola 2 verrà suddivisa in due settori. In ciascuno di essi opereranno operatori dotati di apecar e delle necessarie attrezzature.

     

     26. Nei paragrafi 10 e 11 della Relazione Tecnico Economica sono indicate le unità di personale necessario allo svolgimento dei servizi.
    Ai fini della corretta interpretazione dell’art. 50 del Capitolato Speciale si chiede di conoscere l’esatto dimensionamento del servizio in termini di forza lavoro prevista per ciascuna attività da svolgere.
    Si chiede, altresì, con riferimento alla decurtazione del canone prevista dal comma 6 dell’art. 50 del Capitolato Speciale se, il riferimento alla manodopera non impiegata rispetto al costo del personale contenuto nei documenti di gara, debba riferirsi alla contemporanea presenza in servizio delle 65 unità più 40, ovvero alla sola assunzione delle predette unità con relativo impiego nel rispetto del CCNL di categoria, quindi con la previsione della turnazione e/o sostituzione del personale in funzione del rispetto del diritto dei lavoratori per ferie, malattie, riposi compensativi, ecc.
    Si chiede, inoltre, di conoscere, con riguardo al costo del personale, se nel determinare l’ammontare dello stesso, sia stato tenuto conto:

    • di indennità varie e/o accordi integrativi di secondo livello che il futuro gestore dovrà garantire al personale oggetto di salvaguardia;
      del costo dei riposi compensativi, in funzione della prevista esecuzione di alcuni servizi con frequenza 7/7;
      del costo aggiuntivo da sostenere per l’esecuzione dei servizi in orario notturno.

    Nel caso non si sia tenuto conto dei predetti costi sarà opportuno procedere alla rettifica della relazione tecnica con aggiornamento del prospetto riepilogativo dei centri di costo.

    Risposta

    E’ compito dell’operatore economico stabilire la forza lavoro da destinare a ciascuna attività da svolgere.

    La detrazione di cui all’art. 50 consisterà nell'importo corrispondente al costo della eventuale manodopera non impiegata rispetto alla lista del personale indicata negli elaborati progettuali secondo le tabelle risultanti dal C.C.N.L. e vigenti al momento dell'assenza.

    Il costo del personale contiene tutte le voce previste dalle tabelle ministeriali, come previsto dall’art. 23, co. 16 D.Lgs. 50/2016.

     

    27. Nel paragrafo 12 della Relazione Tecnico Economica sono riportati i mezzi da utilizzare per lo svolgimento dei servizi. In detto paragrafo, in particolare, è riportata l’indicazione del numero e delle caratteristiche minime dei mezzi che devono essere mantenuti per tutta la durata dell’appalto.
    Tra i vari veicoli viene indicato n. 01 lavacarrellati.
     Considerato che:

    • il numero di carrellati presenti sul territorio, per come desunto dal paragrafo 13 della medesima relazione, è pari a 7.200;
      gli atti di gara (capitolato e relazione tecnico economica) prevedono il lavaggio di tutti i contenitori con cadenza minima pari a 1/30 durante il periodo ordinario e 3/30 durante il periodo estivo;
      il lavaggio dei contenitori è vincolato allo svuotamento degli stessi, secondo il ciclo di raccolta previsto;
      la lavacarrellati, tecnicamente, considerato il tempo di attesa per lo svuotamento dei contenitori a cura di altro veicolo che deve precedere l’attività, ha una capacità di lavaggio di circa 80 contenitori per turno di raccolta;

    nella redazione degli atti di gara si è certamente verificata una sottostima del numero di veicoli necessari ad erogare il servizio (con corrispondente sottostima del relativo personale) ovvero una sovrastima del numero dei carrellati da sottoporre a lavaggio.
    Difatti, pur considerando, solo per ipotesi, che lo svuotamento dei carrellati avvenga tutti i giorni, sulla base dei giorni lavorativi mensili, pari a circa 26, si potrebbero lavare circa 2.080 contenitori.
    Pertanto, si rende necessaria la rettifica degli atti di gara per l’adeguamento del numero di veicoli necessari e del corrispondente personale necessario, ovvero per l’adeguamento  del numero dei contenitori da lavare e/o delle frequenze di servizio.


    Risposta

    I carrellati da lavare sono quelli distribuiti all’utenza non domestica e ai condomini già dotati di tali contenitori, che sono circa 2.700 (da L. 360 e da L. 240).

     

    28. Nel paragrafo 13 della Relazione Tecnico Economica sono riportate attrezzature e materiale di consumo.
    Si evidenzia che tra le attrezzature non sono presenti i contenitori per deiezioni canine la cui fornitura è prevista nel paragrafo 6 della citata relazione.
    Per quanto attiene il numero dei sacchi, pur non considerando il numero di utenze localizzate nella contrada servita con il servizio porta a porta e tenuto conto dell’abbattimento del 50% per utilizzo di buste proprie:

    • il numero di sacchi mater bi, pari a 1.001.671, non è sufficiente a garantire la distribuzione per l’intero anno, secondo le frequenze previste, a tutte le utenze da servire con il metodo porta a porta;
      il numero dei sacchetti per cestini gettacarte, pari a 60.000, appare non sufficiente a garantire la sostituzione, nel corso del servizio di spazzamento, a tutti i cestini installati su territorio comunale.

    Pertanto, si chiede di comunicare se le forniture di attrezzature e materiale di consumo, aggiuntive a quelle indicate nel paragrafo citato, saranno compensate a parte.
    Inoltre, dal prospetto riepilogativo delle attrezzature che dovrà fornire l’aggiudicataria (3% del totale) si deducono le seguenti attrezzature in base alle quali i concorrenti dovranno dimensionare i servizi da erogare:
    Attrezzatura per conferimento 3% Attrezzature 100% Attrezzature
    Secchiello 20-25 lt1.10836.933
    Bidone carrellato 240/360 lt2167.200
    Cassonetto 110 lt 351.167
    Cestini gettacarte 501.667
    Al riguardo, si chiede di confermare che eventuali attrezzature aggiuntive rispetto a quelle sopra indicate, riscontrate e/o che si renderà necessario utilizzare nel corso di svolgimento dei servizi, comporteranno il riconoscimento all’aggiudicatario di un corrispettivo integrativo al canone visto l’obbligo in capo allo stesso di assicurare la regolare esecuzione dei servizi.
    In ultimo, tenuto conto che il Comune di Ostuni è caratterizzato dalla presenza di numerosi villaggi e residence e che le modalità di raccolta incidono notevolmente sull’esecuzione del servizio, si chiede di comunicare se gli stessi siano dotati di bidoni carrellati di prossimità e pertanto debbano essere serviti alla stregua di condomini orizzontali oppure se siano dotati di attrezzature mono utenza e pertanto debbano essere serviti con il metodo porta a porta.


    Risposta

    Le attrezzature e materiali di consumo riportati al punto 13 della Relazione tecnico economica rappresentano la stima di quanto l’appaltatore dovrà fornire e comprendono anche, ma non solo, quelli per le sostituzioni ed integrazioni che sono stimate pari a circa il 3% del totale. Se le forniture di attrezzature e materiale di consumo non dovessero essere sufficienti i relativi costi verranno rimborsati a parte.

    Le modalità di raccolta nei villaggi e residence è del tipo porta a porta.

     

    29. Nel paragrafo 14 della Relazione Tecnico Economica è riportato il prospetto riepilogativo dei centri di costo che concorrono a determinare il prezzo a base di gara.
    A tale riguardo, considerato che:

    • L’art. 23 del D.Lgs. 50/2016 dispone, al comma 15, “per quanto attiene gli appalti di servizi, il progetto deve contenere: ………; il calcolo degli importi per l’acquisizione dei servizi, …….;
      gli importi indicati nel prospetto riepilogativo appaiono derivare conteggi analitici delle singole voci di spesa, vista la loro espressione comprensiva dei centesimi;

    si richiedono gli elementi di dettaglio, con i relativi importi, che hanno portato alla determinazione dei costi annuali di ogni centro di costo, con esclusione delle voci all’utile d’impresa ed al D.U.V.R.I. quali, a titolo puramente indicativo ed esemplificativo:

    • calcolo del costo del personale rispetto al fabbisogno previsto;
      calcolo del costo di ammortamento e/o noleggio di mezzi ed attrezzature;
      calcolo dei costi di investimento;
      dettaglio dei costi di gestione di attrezzature ed automezzi, distinti tra oneri di gestione fissi e variabili;
      dettaglio dei costi a carico dell’appaltatore per il conferimento ad impianti di recupero/smaltimento dei rifiuti costituiti da R.U.P., beni durevoli, ingombranti e RAEE e dei rifiuti speciali;
      dettaglio degli altri oneri di gestione e delle spese generali;
      ecc..

    Risposta

    L’elaborato Relazione tecnico economica e calcolo della spesa allegato al Progetto contiene, in conformità a quanto previsto dal citato comma 15, due prospetti uno recante il calcolo degli importi per l’acquisizione dei servizi ed un altro relativo agli oneri complessivi necessari per l’appalto.
    Il RUP del Comune di Ostuni

     

    26/10/2018 14:48
  5. 07/09/2018 13:05 - OGGETTO: Procedura ad evidenza pubblica relativa ad affidamento in appalto del servizio biennale di raccolta e trasporto rsu ed assimilabili e servizio di igiene urbana del Comune di Ostuni - 74986609FB – RICHIESTA CHIARIMENTI

    Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente richiede quanto segue:
     
    Si richiede, di mettere a disposizione sul sito della Stazione Appaltante la planimetria del Centro Comunale di Raccolta in formato .PDF o .dwg in quanto quella presente a pag. 31 della relazione tecnico descrittiva del servizio risulta essere non leggibile nella sua totalità.

    Rimanendo in attesa di gentile riscontro, cogliamo l’occasione per porgere Distinti Saluti.
     


    La planimetria del Centro Comunale di raccolta in formato PDF è stata pubblicata negli allegati di gara.
    26/10/2018 15:06
  6. 10/09/2018 10:14 - La sottoscritta Antonella Bianco, legale rappresentante della Bianco Igiene Ambientale S.r.l., con sede in Nardò (Le) in via Dei Bernardini n. 85, in riferimento all’oggetto ed alla connessa documentazione di gara, con la presente osserva e richiede quanto segue.
     
    1. Nel paragrafo II.2.7) del bando di gara è previsto che non sono autorizzate varianti.
     
    Si prega di confermare che, fermo restando il divieto di apportare modifiche al progetto, sia consentito inserire nell’offerta tecnica proposte migliorative (quali ad es.: modifica del numero e/o tipologia di mezzi ed attrezzature previsti; utilizzo del CRC per ottimizzazione della logistica dei trasporti; ecc.) che consentano la migliore soddisfazione delle esigenze dell’Amministrazione aggiudicatrice, senza tuttavia alterare i caratteri essenziali delle prestazioni richieste.
     
    1. Nel paragrafo II.2.9) – lettera e) del bando di gara è prevista polizza assicurativa ex art. 103, comma 7, del D.Lgs. 50/2016, a carico dell’aggiudicatario.
     
    Il riferimento normativo citato nel suddetto paragrafo attiene l’esecuzione di lavori. Pertanto si chiede di confermare che detta previsione sia frutto di un refuso.
     
    1. Nel paragrafo 7.2 del disciplinare di gara sono riportati i requisiti di capacità economica e finanziaria.
     
    In particolare, tra l’atro, è prevista la presentazione di dichiarazione di almeno un istituto di credito.
     
    Tale previsione non trova poi corrispondenza nel successivo paragrafo 15.3 in cui sono elencati le dichiarazioni integrative e documentazione a corredo della domanda di partecipazione.
    Pertanto, si chiede di confermare la possibilità di fornire la predetta dichiarazione dell’istituto di credito in copia conforme, eventualmente, a corredo dell’istanza di partecipazione integrando il modello reso disponibile (Allegato A)
     
    1. Nel paragrafo 7.4 del disciplinare di gara sono riportate indicazioni per i raggruppamenti temporanei, …..
     
    In particolare, tra l’atro, è previsto che:
     
    1. N.B.: nei raggruppamenti temporanei, la mandataria deve, in ogni caso, possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria ai sensi dell’art. 83, comma 8 del Codice.
      Il requisito relativo al fatturato specifico di cui al punto 7.2 lett. d) deve essere soddisfatto dal raggruppamento temporaneo orizzontale nei termini di seguito indicati:
    - mandataria nella misura minima del 60%;
    - mandante nella misura minima del 10%.
    1. Il requisito relativo ai servizi analoghi di cui al precedente punto 7.3 lett. e) nell’ipotesi di raggruppamento temporaneo orizzontale deve essere posseduto sia dalla mandataria sia dalle mandanti nei termini di seguito indicati:
    - mandataria nella misura minima del 60%;
    - mandante nella misura minima del 10%.
     
    Viste le disposizione del disciplinare di gara, viste le disposizioni dettate al comma 8 dell’art. 83 del D.Lgs. 50/2016 e considerato il principio, sancito dal Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Adunanza Plenaria) con sentenza n. 27/2014 e poi richiamato in più recenti sentenze del Consiglio di Stato, secondo il quale la quota di qualificazione non deve, necessariamente, corrispondere a quella di esecuzione, si chiede di confermare che
    in caso di R.T.I. di tipo orizzontale, da costituire tra due imprese, in cui sia la mandataria che la mandante posseggano almeno il 60% del requisito relativo al fatturato specifico ed almeno il 60% del requisito relativo ai servizi analoghi, le quote di esecuzione dei servizi possano essere ripartite liberamente tra le imprese nel rispetto della quota maggioritaria in favore della mandataria (es.: mandataria 50,01% - mandante 49,99%).
     
    1. Nel paragrafo 23 del disciplinare di gara è prevista la stipula del contratto in forma pubblica amministrativa a cura dell'Ufficiale rogante del Comune di Ostuni.
     
    Si chiede di specificare se sia consentita la stipula con atto pubblico notarile informatico conformemente a quanto stabilito all’art. 32, comma 14, del D.Lgs. 50/2016.
     
    In attesa di tempestivo riscontro si approfitta dell’occasione per inviare cordiali saluti.
     
     


    Quesito 4

    In riferimento all’oggetto ed alla connessa documentazione di gara, con la presente osserva e richiede quanto segue.
    Nel paragrafo II.2.7) del bando di gara è previsto che non sono autorizzate varianti.

    Si prega di confermare che, fermo restando il divieto di apportare modifiche al progetto, sia consentito inserire nell’offerta tecnica proposte migliorative (quali ad es.: modifica del numero e/o tipologia di mezzi ed attrezzature previsti; utilizzo del CRC per ottimizzazione della logistica dei trasporti; ecc.) che consentano la migliore soddisfazione delle esigenze dell’Amministrazione aggiudicatrice, senza tuttavia alterare i caratteri essenziali delle prestazioni richieste.

    Risposta

    Sono consentite proposte di miglioramento nel rispetto di quanto prescritto dal Bando e dal Disciplinare di gara.

     

    1. Nel paragrafo II.2.9) – lettera e) del bando di gara è prevista polizza assicurativa ex art. 103, comma 7, del D.Lgs. 50/2016, a carico dell’aggiudicatario.

    Il riferimento normativo citato nel suddetto paragrafo attiene l’esecuzione di lavori. Pertanto si chiede di confermare che detta previsione sia frutto di un refuso.


    Risposta di competenza SUA
    Trattasi di mero refuso.

     

    1. Nel paragrafo 7.2 del disciplinare di gara sono riportati i requisiti di capacità economica e finanziaria.

    In particolare, tra l’atro, è prevista la presentazione di dichiarazione di almeno un istituto di credito.
     
    Tale previsione non trova poi corrispondenza nel successivo paragrafo 15.3 in cui sono elencati le dichiarazioni integrative e documentazione a corredo della domanda di partecipazione.
    Pertanto, si chiede di confermare la possibilità di fornire la predetta dichiarazione dell’istituto di credito in copia conforme, eventualmente, a corredo dell’istanza di partecipazione integrando il modello reso disponibile (Allegato A)


     Risposta di competenza SUA
    La dichiarazione in questione può essere resa nell'apposita sezione del DGUE, ovvero come allegato alla istanza di partecipazione, o come file all'interno della busta contenente la documentazione amministrativa.
     

     

    1. Nel paragrafo 7.4 del disciplinare di gara sono riportate indicazioni per i raggruppamenti temporanei, …..

    In particolare, tra l’atro, è previsto che:
           1.N.B.: nei raggruppamenti temporanei, la mandataria deve, in ogni caso, possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria ai sensi dell’art. 83, comma 8 del Codice.

    1. Il requisito relativo al fatturato specifico di cui al punto 7.2 lett. d) deve essere soddisfatto dal raggruppamento temporaneo orizzontale nei termini di seguito indicati:

    - mandataria nella misura minima del 60%;
    - mandante nella misura minima del 10%.

     

    1. Il requisito relativo ai servizi analoghi di cui al precedente punto 7.3 lett. e) nell’ipotesi di raggruppamento temporaneo orizzontale deve essere posseduto sia dalla mandataria sia dalle mandanti nei termini di seguito indicati:

    - mandataria nella misura minima del 60%;
    - mandante nella misura minima del 10%.

    Viste le disposizione del disciplinare di gara, viste le disposizioni dettate al comma 8 dell’art. 83 del D.Lgs. 50/2016 e considerato il principio, sancito dal Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Adunanza Plenaria) con sentenza n. 27/2014 e poi richiamato in più recenti sentenze del Consiglio di Stato, secondo il quale la quota di qualificazione non deve, necessariamente, corrispondere a quella di esecuzione, si chiede di confermare chein caso di R.T.I. di tipo orizzontale, da costituire tra due imprese, in cui sia la mandataria che la mandante posseggano almeno il 60% del requisito relativo al fatturato specifico ed almeno il 60% del requisito relativo ai servizi analoghi, le quote di esecuzione dei servizi possano essere ripartite liberamente tra le imprese nel rispetto della quota maggioritaria in favore della mandataria (es.: mandataria 50,01% - mandante 49,99%).
     

    Risposta di competenza SUA
    Qualora le imprese costituenti il raggruppamento di tipo orizzontale siano in possesso di requisiti cd. "sovrabbondanti" rispetto a quelli richiesti nel bando e nel disciplinare di gara, esse partecipano alla gara per la percentuale di requisiti pari al limite massimo stabilito dalla SA dalla lex specialis.
    Nel nuovo codice D.Lgs 50/2016 si rinviene l’assenza di vincoli di legge sulla corrispondenza, nell’ambito delle imprese associate, tra quote di partecipazione al raggruppamento, quote di prestazioni da eseguire e quote di requisiti posseduti e resta l’obbligo, sancito dal comma 4 dell’art. 48 del d. lgs. n. 50 del 2016, di indicare “le categorie di lavori o le parti del servizio o della fornitura che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti o consorziati”, essendo devoluta alla stazione appaltante la determinazione, unitamente ai livelli minimi di capacità per i concorrenti, anche “le eventuali misure in cui gli stessi requisiti devono essere posseduti dai singoli concorrenti partecipanti” ai raggruppamenti.

    Nel contempo è tuttavia imposto dalla legge (derivante dall’art. 275 del d.P.R. n. 207 del 2010), a prescindere quindi dalle disposizioni di gara, che comunque “la mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria”. Il vincolo normativo è congiuntamente riferito tanto alle prestazioni che ai requisiti.
    L'esempio proposto, tuttavia, prevede una ripartizione limite atteso che la mandataria deve eseguire prestazioni in misura realmente maggioritaria.

     

    Nel paragrafo 23 del disciplinare di gara è prevista la stipula del contratto in forma pubblica amministrativa a cura dell'Ufficiale rogante del Comune di Ostuni.

    Si chiede di specificare se sia consentita la stipula con atto pubblico notarile informatico conformemente a quanto stabilito all’art. 32, comma 14, del D.Lgs. 50/2016.

    Risposta

    Il contratto dovrà essere stipulato secondo quanto stabilito dal Disciplinare di gara.

    26/10/2018 17:56
  7. 11/09/2018 11:14 - Richiesta chiarimenti in merito al punto 7.3 e 7.4 del Disciplinare di gara specificatamente per quanto segue:
     
    - in primis al punto 7.3 le ttera e) del Disciplinare di  Gara si richiede come requisito di partecipazione l' secuzione nell’ultimo triennio (2015-2016-2017) di almeno un servizio analogo di raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani, comprendente anche il servizio di spazzamento, per un ente pubblico, eseguito per almeno 12 mesi in modo continuativo a favore di un’amministrazione comunale avente una popolazione residente non inferiore a 40.000 abitanti. A tal proposito si richiede se la richiesta è confermata da codesto Ente in quanto gli abitanti residenti del Comune di Ostuni non superano le 32.000 unità;

    - In secundis al punto 7.4 del disciplinare di gara si specifica che in caso di RTI orizzontale la mandataria deve possedere il 60%  dei requisiti economici e tecnico professionale la qual cosa è totalmente difforme a quanto previsto dal Codice degli appalti. In quanto da Codice la mandataria deve possedere la maggioranza dei requisiti ma non vi è nessun vincolo di percentuali sul possesso di tali requisiti.

    In attesa di Vs celere e cortese riscontro,
    Distinti Saluti. 
    Super Eco srl


    - in primis al punto 7.3 le ttera e) del Disciplinare di  Gara si richiede come requisito di partecipazione l' secuzione nell’ultimo triennio (2015-2016-2017) di almeno un servizio analogo di raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani, comprendente anche il servizio di spazzamento, per un ente pubblico, eseguito per almeno 12 mesi in modo continuativo a favore di un’amministrazione comunale avente una popolazione residente non inferiore a 40.000 abitanti. A tal proposito si richiede se la richiesta è confermata da codesto Ente in quanto gli abitanti residenti del Comune di Ostuni non superano le 32.000 unità;

    Risposta

    Requisito modificato

    - In secundis al punto 7.4 del disciplinare di gara si specifica che in caso di RTI orizzontale la mandataria deve possedere il 60%  dei requisiti economici e tecnico professionale la qual cosa è totalmente difforme a quanto previsto dal Codice degli appalti. In quanto da Codice la mandataria deve possedere la maggioranza dei requisiti ma non vi è nessun vincolo di percentuali sul possesso di tali requisiti.

    Risposta di competenza SUA
    A norma dell'art. 48 del Codice, come ribadito dalle linee guida ANAC,  la distribuzione delle quote in ordine al possesso dei requisiti tra mandataria e mandanti è devoluta alla stazione appaltante, unitamente ai livelli minimi di capacità per i concorrenti e alle misure in cui gli stessi requisiti devono essere posseduti dai singoli concorrenti partecipanti ai raggruppamenti.
    Tale ripartizione trova fondamento nella circostanza secondo cui nei RTI di tipo orizzontale, ciascuna delle imprese partecipanti è portatrice della medesima competenza, sicchè se anche la mandataria esegue una percentuale di prestazioni inferiore al 60% la SA, a maggior garanzia della capacità del RTI di eseguire la prestazione, può prevedere che la mandataria possegga il 60% dei requisiti di partecipazione.




     

    26/10/2018 18:34
  8. 14/09/2018 09:26 - 1) Costo manodopera - In merito al costo della manodopera indicato nel Prospetto Riepilogativo della relazione tecnico-economica, pari a 3.504.617,07 €/anno, si chiede di conoscere quali tabelle sono state applicate per la stima di tale importo e in particolare se si è tenuto conto degli aumenti contrattuali previsti dal CCCNL fise-assoambiente per ottobre 2018, gennaio 2019 e marzo 2019. Di seguito il link con le tabelle ministeriali http://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normative/Documents/2017/Tabelle-DD-N-70-COSTO-LAVORO-SERVIZI-AMBIENTALI-AZIENDE-PRIVATE-2017-2019.pdf 

    2) Maggiorazione notturna - Si chiede di chiarire se nel costo della manodopera indicato nel Prospetto Riepilogativo della relazione tecnico-economica, pari a 3.504.617,07 €/anno è stata inclusa la maggiorazione notturna per i servizi previsti in orario notturno da svolgersi nei mesi di luglio e agosto nel centro storico e centro urbano del Comune (v. punto 4.7 della Relazione Tecnico economica) o se tqale maggiorazione verrà compensata extra canone.

    3) Volume cassonetti -  Si chiede conferma che il volume dei 35 cassonetti richiesti al punto 13 della Relazione Tecnico Economica. È pari a 1100 litri e non 110 l come indicato

    4) Mezzi per movimentazione CA- Tenuto conto di quanto indicato al punto 5 pag 22 della Relazione Tecnico Economica, ossia che per le nr 2 isole previste “Automezzo e cassoni scarrabili sono di proprietà dell’Amministrazione e verranno ceduti in comodato d’uso gratuito all’aggiudicatario” si chiede di chiarire se tali mezzi corrispondano ai due automezzi scarrabili per isole mobili indicati nella tabella a pag 38 della Relazione Tecnica economica che dovranno essere mantenuti per tutta la durata dell’appalto.

    Grazie, cordiali saluti
    Teorema SpA


    1) Costo manodopera - In merito al costo della manodopera indicato nel Prospetto Riepilogativo della relazione tecnico-economica, pari a 3.504.617,07 €/anno, si chiede di conoscere quali tabelle sono state applicate per la stima di tale importo e in particolare se si è tenuto conto degli aumenti contrattuali previsti dal CCCNL fise-assoambiente per ottobre 2018, gennaio 2019 e marzo 2019. Di seguito il link con le tabelle ministeriali http://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normative/Documents/2017/Tabelle-DD-N-70-COSTO-LAVORO-SERVIZI-AMBIENTALI-AZIENDE-PRIVATE-2017-2019.pdf 

    Risposta

    Sono state applicate le tabelle ministeriali Gennaio 2018.

     

    2) Maggiorazione notturna - Si chiede di chiarire se nel costo della manodopera indicato nel Prospetto Riepilogativo della relazione tecnico-economica, pari a 3.504.617,07 €/anno è stata inclusa la maggiorazione notturna per i servizi previsti in orario notturno da svolgersi nei mesi di luglio e agosto nel centro storico e centro urbano del Comune (v. punto 4.7 della Relazione Tecnico economica) o se tale maggiorazione verrà compensata extra canone.

    Risposta

    Le maggiorazioni per i servizi notturni sono remunerate all’interno della voce “Altre spese di gestione”.

     

    3) Volume cassonetti -  Si chiede conferma che il volume dei 35 cassonetti richiesti al punto 13 della Relazione Tecnico Economica è pari a 1100 litri e non 110 l come indicato

    Risposta

    Si conferma che il volume dei 35 cassonetti richiesti al punto 13 della Relazione Tecnico Economica è pari a 1100 litri e non 110 l come per refuso indicato.

     

    4) Mezzi per movimentazione CA- Tenuto conto di quanto indicato al punto 5 pag 22 della Relazione Tecnico Economica, ossia che per le nr 2 isole previste “Automezzo e cassoni scarrabili sono di proprietà dell’Amministrazione e verranno ceduti in comodato d’uso gratuito all’aggiudicatario” si chiede di chiarire se tali mezzi corrispondano ai due automezzi scarrabili per isole mobili indicati nella tabella a pag 38 della Relazione Tecnica economica che dovranno essere mantenuti per tutta la durata dell’appalto.

    Risposta

    Come indicato al punto 5 della Relazione tecnica, le due isole ecologiche mobili indicate al punto 12 della medesima relazione si aggiungono alle due già in dotazione all’Amministrazione che verranno conferite in comodato d’uso gratuito all’aggiudicatario.

    26/10/2018 18:36
  9. 25/10/2018 12:16 - Con la presaente si sollecitano i chiarimenti precedentemente richiesti e necessari per la predisposizione dell'offerta tecnica.
    cordiali saluti


    saranno pubblicati in tempi brevi
    26/10/2018 18:53
  10. 25/10/2018 13:29 - Con riferimento alla gara in oggetto ed in particolare al punto 13.3 lett. a) del Disciplinare.........."tutte le dichiarazioni e i documenti caricati sulla Piattaforma Telematica....devono essere sottoscritti con firma digitale........."
    Si chiede di chiarire se,  qualora i soggetti di cui al comma 3 ex art.  80 del  D.Lgs. 50/2016 fossero sprovvisti di firma digitale,  è possibile inserire in formato analogico firmate digitalmente dall'amministratore della società le dichiarazioni da loro prodotte.
    Cordiali saluti.


    Limitatamente a talune persone fisiche sprovviste di firma digitale, le relative dichiarazioni, se non effettuate dall’operatore economico concorrente, sono effettuate tradizionalmente dal dichiarante, quindi sottoscritte dallo stesso con firma olografa o autografa e, corredate da fotocopia del proprio documento di riconoscimento, scansionate, firmate digitalmente dall’operatore economico concorrente e da questi inserite a sistema.
     
    29/10/2018 17:52
  11. 03/10/2018 18:07 - La sottoscritta Antonella Bianco, legale rappresentante della Bianco Igiene Ambientale S.r.l., con sede in Nardò (Le) in via Dei Bernardini n. 85, in riferimento all’oggetto ed alla connessa documentazione di gara, ad integrazione delle precedenti istanze/comunicazioni formulate, con la presente osserva e richiede quanto segue.
     
    1. Documenti necessari ad una corretta progettazione dei servizi.
     
    Si fa presente che la recente normativa in materia di appalti ed in particolare dall'art. 34 del D.lgs.50/2016 impone che
     
    "Le stazioni appaltanti contribuiscono al conseguimento degli obiettivi ambientali previsti dal Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione attraverso l’inserimento, nella documentazione progettuale e di gara, almeno delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi adottati con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ………..”
     
    I precitati criteri ambientali minimi (di seguito CAM), più volte richiamati negli atti di gara, nell’allegato 1 par. 3.3.4 dispongono le informazioni minime che l’amministrazione aggiudicatrice è opportuno fornisca agli offerenti.
     
    In particolare nel paragrafo 3.3.4 dell’allegato 1 è previsto:
     
    ---           Informazioni agli offerenti:
    per consentire un'offerta il più attenta possibile alla situazione ed alle esigenze del territorio considerato e la migliore organizzazione del servizio da parte dell'appaltatore, è opportuno che la stazione appaltante fornisca, nei documenti di gara, dati il più possibile aggiornati relativamente a tutti gli aspetti utili a consentire sia la valutazione delle esigenze del territorio e dei cittadini, sia il raggiungimento degli obiettivi fissati di prevenzione, riciclaggio e recupero dei rifiuti. In particolare deve fornire le seguenti informazioni:
    1. piano di prevenzione dei rifiuti;
      popolazione residente in un periodo di tempo sufficiente a mostrare la tendenza in atto e come minimo negli ultimi due censimenti ISTAT e negli ultimi 5 anni;
      attività produttive insediate ed eventuale relativo pendolarismo in un periodo di tempo sufficiente a  mostrare la tendenza in atto e come minimo negli ultimi 5 anni;
      eventuali fluttuazioni periodiche della popolazione dovute al turismo, alle seconde case ecc (ad es. stagionali o nei fine settimana);
      produzione dei rifiuti negli ultimi 5 anni con indicazione, per ciascun anno, di:
      1. codice CER;
        percentuale di raccolta differenziata per tipologia di rifiuto,
        analisi merceologiche (rappresentative dei rifiuti prodotti nel territorio oggetto dell'appalto) per le diverse frazioni raccolte e stima della composizione media del rifiuto totale prodotto,
        frequenza e modalità di raccolta delle diverse frazioni merceologiche per tipo di utenza (domestica e non domestica, suddivise per categorie secondo la legge),
        dati sul compostaggio domestico (numero dei compostatori, quantità di rifiuti trattate, sistemi di compostaggio utilizzati, ecc.),
        numero di eventi, mercati, sagre e feste e relativa produzione e caratterizzazione dei rifiuti, compresi quelli da eventuali servizi di ristorazione collettiva,
        impianti di trattamento, recupero e smaltimento, comprese le piattaforme di selezione e valorizzazione dei materiali raccolti in maniera differenziata e gli impianti di smaltimento/discariche utilizzati/utilizzabili dal servizio di gestione dei rifiuti,

      potenzialità del compostaggio domestico (numero di abitazioni dotate di giardino, superficie media delle aree verdi, sottratte le unità che già effettuano con certezza il compostaggio domestico);
      numero, tipologia e localizzazione delle utenze iscritte al tributo/tariffa sui rifiuti.
     
    I documenti di gara non contengono i dati indicati dal Decreto, in particolare i punti 5.8 -6 -7 che si ritengono assolutamente essenziali per una corretta progettazione dei servizi. Tali dati, infatti, permettono di dimensionare correttamente le risorse da impiegare per le raccolte nei diversi comparti urbani che hanno una conformazione urbanistica profondamente differente.
     
    Pertanto, si chiede l’elenco delle utenze domestiche e non domestiche da servire con raccolta porta a porta, distinto per via o per comparto urbano, con indicazione della categoria di appartenenza ex D.P.R. 158/99, in quanto in nessuno degli elaborati di gara ed allegati sono presenti tali dati che si ritengono fondamentali per un corretto dimensionamento dei servizi di raccolta domiciliare ed una più corretta valutazione economica dei servizi oggetto di gara.
     
    1. Oneri di smaltimento/trattamento/recupero.
    All’art.21 del CSA è riportato “Con riferimento all’ultimo capoverso del punto 3.3.3 del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 13/02/2014 (pubblicato sulla G.U. n. 58 dell’11/3/2014), e della L.R. 20/2016, non si è posto a carico dell’appaltatore il costo del conferimento presso gli impianti di smaltimento/trattamento/recupero dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati.”
     
    Difatti, il citato decreto ministeriale riporta al punto 3.3.3:

     
    La visione della normativa nazionale che prevede che siano a carico della stazione appaltante gli oneri e i proventi della raccolta rifiuti è confermata dalla normativa regionale, ovvero dalla L.R. 20/2016 e s.m.i. che prevede all’art.14 “Gli enti locali facenti parte dell’Area omogenea affidano l’intero servizio di spazzamento, raccolta e trasporto in forma unitaria nel rispetto delle disposizioni previste dalla normativa in materia di appalti pubblici.”. Quindi, secondo la previsione normativa, la stazione appaltante può affidare solo il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto rifiuti e come riportato al citato art. 21 del CSA e non può mettere a carico del soggetto gestore gli oneri di smaltimento/trattamento/recupero.
     
    Quanto affermato dal citato art. 21 del CSA, in linea con la normativa regionale e nazionale, non trova riscontro nel successivo articolo 44 del CSA “Sono a carico dell’Appaltatore anche i costi di trasporto e smaltimento/recupero dei rifiuti raccolti in maniera selettiva quali: rifiuti urbani pericolosi, beni durevoli, ingombranti e RAEE e dei rifiuti speciali.”
     
    Inoltre, nel CSA non è chiaro se ulteriori costi di smaltimento e selezione siano a carico dell’ente appaltante o meno, in particolare:
    • oneri di selezione di plastica e metalli;
      oneri di recupero/smaltimento posidonia spiaggiata;
      oneri di conferimento frazione organica.
    Si chiede, dunque di fare chiarezza su quelli che sono i reali costi che l’aggiudicatario dovrà sostenere in caso di aggiudicazione, considerando che una sostanziale modifica del bando può realizzarsi solo attraverso la ripubblicazione dello stesso e non con semplici chiarimenti forniti dalla Stazione appaltante. Difatti, la ripubblicazione del bando di gara ha la finalità di garantire ai soggetti interessati ed in possesso di idonei requisiti la partecipazione alle procedure di selezione poste in essere dall’amministrazione, realizzando, da un lato, l’interesse degli operatori stessi alla par condicio e, dall’altro, l’interesse pubblico alla massimizzazione delle domande presentate. In tale ottica una qualunque modifica del bando di gara, disciplinare e capitolato, che sia idonea ad incidere sulla soddisfazione degli interessi richiamati, non può ritenersi sottratta all’obbligo di un’ulteriore pubblicazione con decorrenza ex novo dei termini previsti dalla normativa di riferimento (deliberazioni AVCP n. 361 del 17/12/2002 e n. 84 del 15/11/2006).
     
    1. Controllo e vigilanza.
     
    In relazione all’art.16. del CSA - “Controllo e vigilanza” in cui sono esplicitate le modalità di controllo del servizio da parte della stazione appaltante, si chiede come potrà avvenire il controllo del servizio visto che la relazione tecnico economica posta a base di gara non riporta elementi quantitativi descrittivi dei servizi ed il disciplinare di gara nella definizione dei criteri di attribuzione dei punteggi per l’offerta tecnica non prevede la redazione di un progetto tecnico dei servizi in cui siano esplicitate le risorse da impiegare per tipologia di servizio (in termini di ore/uomo e mezzi).
     
    Si chiede quindi di fare chiarezza sulle procedure di controllo del servizio, al fine di tutelare anche il diritto al contradditorio tra le parti.
     
    1. Termini per la risposta ai quesiti formulati.
     
    L’amministrazione aggiudicatrice ha previsto un termine entro il quale rispondere alle richieste formulate pari ad almeno sei giorni antecedenti la data di presentazione delle offerte.
     
    Considerato che le risposte fornite possono incidere fortemente sulle scelte che l’imprenditore deve operare, con i conseguenti riflessi di carattere tecnico-organizzativo sulle prestazioni da rendere, si richiede il riscontro alle richieste formulate entro un termine idoneo a consentire l’uso delle informazioni ricevute nella progettazione dei servizi.
     
    In attesa di tempestivo riscontro si approfitta dell’occasione per inviare cordiali saluti.
     
                                                                                                                                 Bianco Igiene Ambientale S.r.l.
     


    “In riferimento all’oggetto ed alla connessa documentazione di gara, ad integrazione delle precedenti istanze/comunicazioni formulate, con la presente osserva e richiede quanto segue.
     

    1. Documenti necessari ad una corretta progettazione dei servizi.

     Si fa presente che la recente normativa in materia di appalti ed in particolare dall'art. 34 del D.lgs.50/2016 impone che
     
    "Le stazioni appaltanti contribuiscono al conseguimento degli obiettivi ambientali previsti dal Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione attraverso l’inserimento, nella documentazione progettuale e di gara, almeno delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi adottati con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ………..”
     
    I precitati criteri ambientali minimi (di seguito CAM), più volte richiamati negli atti di gara, nell’allegato 1 par. 3.3.4 dispongono le informazioni minime che l’amministrazione aggiudicatrice è opportuno fornisca agli offerenti.
     
    In particolare nel paragrafo 3.3.4 dell’allegato 1 è previsto:
     
    ---           Informazioni agli offerenti:
    per consentire un'offerta il più attenta possibile alla situazione ed alle esigenze del territorio considerato e la migliore organizzazione del servizio da parte dell'appaltatore, è opportuno che la stazione appaltante fornisca, nei documenti di gara, dati il più possibile aggiornati relativamente a tutti gli aspetti utili a consentire sia la valutazione delle esigenze del territorio e dei cittadini, sia il raggiungimento degli obiettivi fissati di prevenzione, riciclaggio e recupero dei rifiuti. In particolare deve fornire le seguenti informazioni:

    1. piano di prevenzione dei rifiuti;
      popolazione residente in un periodo di tempo sufficiente a mostrare la tendenza in atto e come minimo negli ultimi due censimenti ISTAT e negli ultimi 5 anni;
      attività produttive insediate ed eventuale relativo pendolarismo in un periodo di tempo sufficiente a  mostrare la tendenza in atto e come minimo negli ultimi 5 anni;
      eventuali fluttuazioni periodiche della popolazione dovute al turismo, alle seconde case ecc (ad es. stagionali o nei fine settimana);
      produzione dei rifiuti negli ultimi 5 anni con indicazione, per ciascun anno, di:
      1. codice CER;
        percentuale di raccolta differenziata per tipologia di rifiuto,
        analisi merceologiche (rappresentative dei rifiuti prodotti nel territorio oggetto dell'appalto) per le diverse frazioni raccolte e stima della composizione media del rifiuto totale prodotto,
        frequenza e modalità di raccolta delle diverse frazioni merceologiche per tipo di utenza (domestica e non domestica, suddivise per categorie secondo la legge),
        dati sul compostaggio domestico (numero dei compostatori, quantità di rifiuti trattate, sistemi di compostaggio utilizzati, ecc.),
        numero di eventi, mercati, sagre e feste e relativa produzione e caratterizzazione dei rifiuti, compresi quelli da eventuali servizi di ristorazione collettiva,
        impianti di trattamento, recupero e smaltimento, comprese le piattaforme di selezione e valorizzazione dei materiali raccolti in maniera differenziata e gli impianti di smaltimento/discariche utilizzati/utilizzabili dal servizio di gestione dei rifiuti,


    potenzialità del compostaggio domestico (numero di abitazioni dotate di giardino, superficie media delle aree verdi, sottratte le unità che già effettuano con certezza il compostaggio domestico);
    numero, tipologia e localizzazione delle utenze iscritte al tributo/tariffa sui rifiuti.

     
    I documenti di gara non contengono i dati indicati dal Decreto, in particolare i punti 5.8 -6 -7 che si ritengono assolutamente essenziali per una corretta progettazione dei servizi. Tali dati, infatti, permettono di dimensionare correttamente le risorse da impiegare per le raccolte nei diversi comparti urbani che hanno una conformazione urbanistica profondamente differente.


    Pertanto, si chiede l’elenco delle utenze domestiche e non domestiche da servire con raccolta porta a porta, distinto per via o per comparto urbano, con indicazione della categoria di appartenenza ex D.P.R. 158/99, in quanto in nessuno degli elaborati di gara ed allegati sono presenti tali dati che si ritengono fondamentali per un corretto dimensionamento dei servizi di raccolta domiciliare ed una più corretta valutazione economica dei servizi oggetto di gara.

     

    Risposta

    Il punto 2 della relazione tecnico economica contiene il numero delle utenze domestiche residenti/non residenti presenti nel centro urbano e nella zona costiera, nell’area rurale e contrade, nonché quello delle utenze non domestiche distinte per categoria di appartenenza. Tali dati (unici disponibili) sono stati forniti dall’ufficio tributi comunale e derivano dai ruoli TARI. Si ritiene che i dati forniti consentono una progettazione accurata del servizio. Eventuali ulteriori dati ritenuti necessari potranno essere rilevati direttamente dall’operatore economico.

     

    1. Oneri di smaltimento/trattamento/recupero.

    All’art.21 del CSA è riportato “Con riferimento all’ultimo capoverso del punto 3.3.3 del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 13/02/2014 (pubblicato sulla G.U. n. 58 dell’11/3/2014), e della L.R. 20/2016, non si è posto a carico dell’appaltatore il costo del conferimento presso gli impianti di smaltimento/trattamento/recupero dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati.”
     
    Difatti, il citato decreto ministeriale riporta al punto 3.3.3:

     
    La visione della normativa nazionale che prevede che siano a carico della stazione appaltante gli oneri e i proventi della raccolta rifiuti è confermata dalla normativa regionale, ovvero dalla L.R. 20/2016 e s.m.i. che prevede all’art.14 “Gli enti locali facenti parte dell’Area omogenea affidano l’intero servizio di spazzamento, raccolta e trasporto in forma unitaria nel rispetto delle disposizioni previste dalla normativa in materia di appalti pubblici.”. Quindi, secondo la previsione normativa, la stazione appaltante può affidare solo il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto rifiuti e come riportato al citato art. 21 del CSA e non può mettere a carico del soggetto gestore gli oneri di smaltimento/trattamento/recupero.
     
    Quanto affermato dal citato art. 21 del CSA, in linea con la normativa regionale e nazionale, non trova riscontro nel successivo articolo 44 del CSA “Sono a carico dell’Appaltatore anche i costi di trasporto e smaltimento/recupero dei rifiuti raccolti in maniera selettiva quali: rifiuti urbani pericolosi, beni durevoli, ingombranti e RAEE e dei rifiuti speciali.”
     
    Inoltre, nel CSA non è chiaro se ulteriori costi di smaltimento e selezione siano a carico dell’ente appaltante o meno, in particolare:

    • oneri di selezione di plastica e metalli;
      oneri di recupero/smaltimento posidonia spiaggiata;
      oneri di conferimento frazione organica.

    Si chiede, dunque di fare chiarezza su quelli che sono i reali costi che l’aggiudicatario dovrà sostenere in caso di aggiudicazione, considerando che una sostanziale modifica del bando può realizzarsi solo attraverso la ripubblicazione dello stesso e non con semplici chiarimenti forniti dalla Stazione appaltante. Difatti, la ripubblicazione del bando di gara ha la finalità di garantire ai soggetti interessati ed in possesso di idonei requisiti la partecipazione alle procedure di selezione poste in essere dall’amministrazione, realizzando, da un lato, l’interesse degli operatori stessi alla par condicio e, dall’altro, l’interesse pubblico alla massimizzazione delle domande presentate. In tale ottica una qualunque modifica del bando di gara, disciplinare e capitolato, che sia idonea ad incidere sulla soddisfazione degli interessi richiamati, non può ritenersi sottratta all’obbligo di un’ulteriore pubblicazione con decorrenza ex novo dei termini previsti dalla normativa di riferimento (deliberazioni AVCP n. 361 del 17/12/2002 e n. 84 del 15/11/2006).
     

     Risposta

    Come già chiarito nelle precedenti risposte, gli oneri a carico dell’aggiudicatario sono quelli connessi alla raccolta e trasporto dei rifiuti in quanto, ai sensi dell’art.21 del Capitolato speciale, gli oneri di conferimento presso gli impianti di destinazione sono a carico del Comune di Ostuni, ivi inclusi quelli di recupero/smaltimento posidonia spiaggiata e di conferimento della frazione organica. In merito agli eventuali oneri di selezione di plastica e metalli, si precisa che gli stessi saranno a carico del Comune di Ostuni come pure quelli eventuali di smaltimento degli scarti di selezione, mentre il compenso pari al 10% da riconoscere all’appaltatore è da calcolarsi sui ricavi netti, ovvero sui contributi erogati dai consorzi di filiera a cui andranno detratti i suddetti costi di selezione e smaltimento degli scarti.

     

    1. Controllo e vigilanza.

     In relazione all’art.16. del CSA - “Controllo e vigilanza” in cui sono esplicitate le modalità di controllo del servizio da parte della stazione appaltante, si chiede come potrà avvenire il controllo del servizio visto che la relazione tecnico economica posta a base di gara non riporta elementi quantitativi descrittivi dei servizi ed il disciplinare di gara nella definizione dei criteri di attribuzione dei punteggi per l’offerta tecnica non prevede la redazione di un progetto tecnico dei servizi in cui siano esplicitate le risorse da impiegare per tipologia di servizio (in termini di ore/uomo e mezzi).

    Si chiede quindi di fare chiarezza sulle procedure di controllo del servizio, al fine di tutelare anche il diritto al contradditorio tra le parti.

     

    Risposta

    I servizi oggetto dell’affidamento saranno disciplinati dal contratto d’appalto, dagli elaborati progettuali posti a base di gara d’appalto e dall’offerta tecnica ed economica che verrà formulata dall’operatore economico aggiudicatario. Il controllo e la vigilanza riguarderà tutti gli obblighi contenuti nei suddetti documenti.

    1. Termini per la risposta ai quesiti formulati.

     
    L’amministrazione aggiudicatrice ha previsto un termine entro il quale rispondere alle richieste formulate pari ad almeno sei giorni antecedenti la data di presentazione delle offerte.
     
    Considerato che le risposte fornite possono incidere fortemente sulle scelte che l’imprenditore deve operare, con i conseguenti riflessi di carattere tecnico-organizzativo sulle prestazioni da rendere, si richiede il riscontro alle richieste formulate entro un termine idoneo a consentire l’uso delle informazioni ricevute nella progettazione dei servizi.
     
    In attesa di tempestivo riscontro si approfitta dell’occasione per inviare cordiali saluti.

    02/11/2018 13:29
  12. 04/10/2018 12:56 - Con riferimento alla gara de qua ed in particolare ai punti III.1.3) lett. a) del bando e 7.3 lett.e) del disciplinare, si chiede di chiarire se per servizio analogo.........."a favore ndi una amministrazione comunale avente una popolazione residente non inferiore a 31.197/ab......" è ricompreso anche il servizio svolto presso un ARO

    Quesito 10

    “Con riferimento alla gara de qua ed in particolare ai punti III.1.3) lett. a) del bando e 7.3 lett.e) del disciplinare, si chiede di chiarire se per servizio analogo.........."a favore di una amministrazione comunale avente una popolazione residente non inferiore a 31.197/ab......" è ricompreso anche il servizio svolto presso un ARO.”

     

    Risposta

    La risposta al quesito è di competenza della SUA, si ritiene comunque, a parere dello scrivente, che vi sia coincidenza sul piano tecnico tra servizi resi nei confronti di un Comune con quelli resi nei confronti di un’ARO.

    Si conferma quanto innanzi detto.
    L'istruttore SUA

    02/11/2018 13:32
  13. 08/10/2018 12:34 - Con riferimento alla gara in oggetto si chiedono  i seguenti chiarimenti:
    1. Quali dei mezzi di cui all’art. 12 della relazione Tecnica allegata al CSA sono di proprietà del comune e quindi soggetti al comodato come indicato all’art. 52 del CSA?
      I contenitori per la raccolta differenziati di tipo “mastelli/pattumelle” sono stati consegnati anche agli utenti delle contrade? In caso contrario, si chiede di conoscere se l’onere di fornitura di detti contenitori per la raccolta domiciliare sarà a carico del gestore subentrante.


    Quesito 11

    “Con riferimento alla gara in oggetto si chiedono  i seguenti chiarimenti: Quali dei mezzi di cui all’art. 12 della relazione Tecnica allegata al CSA sono di proprietà del comune e quindi soggetti al comodato come indicato all’art. 52 del CSA? I contenitori per la raccolta differenziati di tipo “mastelli/pattumelle” sono stati consegnati anche agli utenti delle contrade? In caso contrario, si chiede di conoscere se l’onere di fornitura di detti contenitori per la raccolta domiciliare sarà a carico del gestore subentrante.”

     

    Risposta

    1. A chiarimento ulteriore della risposta fornita al quesito n. 7, si precisa che i mezzi di cui all’art. 12 della Relazione tecnico economica di proprietà del Comune che verranno ceduti in comodato d’uso gratuito all’aggiudicatario sono i seguenti:

    - n. 1 Automezzo Isole Mobili (ISUZU P75 dotato di sistema multifunzionale per la movimentazione per la movimentazione di container scarrabili dotato di sistema scarrabile)

    - n. 2 Isole ecologiche scarrabili (dim. m. 4.7 x2,1) con 5 vasche ribaltabili per le frazioni differenziate e 3 scomparti per R.U.P.

    1. Nelle contrade non è più prevista la raccolta porta a porta per cui non sarà necessario fornire di contenitori per la raccolta differenziata ad eccezione dei composter, per cui l’aggiudicatario dovrà garantire per tutta la durata del servizio l’attrezzatura necessaria per eventuali sostituzioni o integrazioni dei composter medesimi.

     

     

    02/11/2018 13:47
  14. 18/10/2018 15:57 - Ad integrazione di quanto precedentemente inviato, si presentano i seguenti quesiti in merito alla procedura in oggetto.
    In attesa di gentile riscontro si porgono cordiali saluti.
    1)            Costo manodopera - In merito al costo della manodopera indicato nel Prospetto Riepilogativo della relazione tecnico-economica, pari a 3.504.617,07 €/anno, si chiede di conoscere quali tabelle sono state applicate per la stima di tale importo e in particolare se si è tenuto conto degli aumenti contrattuali previsti dal CCCNL fise-assoambiente per ottobre 2018, gennaio 2019 e marzo 2019. Di seguito il link con le tabelle ministeriali http://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normative/Documents/2017/Tabelle-DD-N-70-COSTO-LAVORO-SERVIZI-AMBIENTALI-AZIENDE-PRIVATE-2017-2019.pdf
    2)            Maggiorazione notturna - Si chiede di chiarire se nel costo della manodopera indicato nel Prospetto Riepilogativo della relazione tecnico-economica, pari a 3.504.617,07 €/anno è stata inclusa la maggiorazione notturna per i servizi previsti in orario notturno da svolgersi nei mesi di luglio e agosto nel centro storico e centro urbano del Comune (v. punto 4.7 della Relazione Tecnico economica) o se tale maggiorazione verrà compensata extra canone.
    3)            Volume cassonetti - Si chiede conferma che il volume dei 35 cassonetti richiesti al punto 13 della Relazione Tecnico Economica. È pari a 1100 litri e non 110 l come indicato
    4)            Mezzi per movimentazione CA- Tenuto conto di quanto indicato al punto 5 pag 22 della Relazione Tecnico Economica, ossia che per le nr 2 isole previste “Automezzo e cassoni scarrabili sono di proprietà dell’Amministrazione e verranno ceduti in comodato d’uso gratuito all’aggiudicatario” si chiede di chiarire se tali mezzi corrispondano ai due automezzi scarrabili per isole mobili indicati nella tabella a pag 38 della Relazione Tecnica economica che dovranno essere mantenuti per tutta la durata dell’appalto.
    5)            Tenuto conto di quanto indicato dall’art. 44 del CSA in merito all’onere per l’Appaltatore dello smaltimento dei “rifiuti raccolti in maniera selettiva quali: rifiuti urbani pericolosi, ingombranti e RAEE e dei rifiuti speciali”, si chiede se tale onere sia da considerarsi anche per i rifiuti biodegradabili codice CER 200201. Si chiede inoltre in quale voce del prospetto riepilogativo riportato dalla Relazione Tecnico Economica e Calcolo della Spesa sia ricompreso tale onere.
    6)            Si chiede se presso il Centro di Raccolta sia attivata convenzione con il Consorzi nazionali/Centri di Coordinamento RAEE.
    7)            Si chiede di conoscere il numero di utenze domestiche per le quali è prevista la fornitura delle attrezzature per la raccolta del vetro (art. 27 del CSA). Si chiede inoltre se il pagamento di tale fornitura è previsto incluso nel canone del servizio per la durata biennale dell’appalto o se sia da assoggettarsi ad un piano di ammortamento di più lunga durata. Si chiede inoltre di conoscere le modalità di rimborso per tale voce in caso di risoluzione anticipata del contratto per subentro del gestore unitario individuato dalla competente ARO, come previsto dall’art.7 del CSA.
    8)            Si chiede di conoscere il numero di cestini gettacarte presenti sul territorio comunale.
    9)            Si chiede di conoscere il numero di mercati svolti settimanalmente nel territorio comunale, con indicazione del numero di banche e del numero di banchi alimentari.
    10)         Si chiede di sapere se la calendarizzazione delle raccolte indicata nella Relazione Tecnica Economica (paragrafo 4) sia da considerarsi non modificabile o se l’Appaltatore ha la facoltà di modificarla per ottimizzare l’impegno delle risorse previste, nel rispetto delle prescrizioni minime del CSA.
     


    “Ad integrazione di quanto precedentemente inviato, si presentano i seguenti quesiti in merito alla procedura in oggetto. In attesa di gentile riscontro si porgono cordiali saluti. 1)            Costo manodopera - In merito al costo della manodopera indicato nel Prospetto Riepilogativo della relazione tecnico-economica, pari a 3.504.617,07 €/anno, si chiede di conoscere quali tabelle sono state applicate per la stima di tale importo e in particolare se si è tenuto conto degli aumenti contrattuali previsti dal CCCNL fise-assoambiente per ottobre 2018, gennaio 2019 e marzo 2019. Di seguito il link con le tabelle ministeriali http://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normative/Documents/2017/Tabelle-DD-N-70-COSTO-LAVORO-SERVIZI-AMBIENTALI-AZIENDE-PRIVATE-2017-2019.pdf  2) Maggiorazione notturna - Si chiede di chiarire se nel costo della manodopera indicato nel Prospetto Riepilogativo della relazione tecnico-economica, pari a 3.504.617,07 €/anno è stata inclusa la maggiorazione notturna per i servizi previsti in orario notturno da svolgersi nei mesi di luglio e agosto nel centro storico e centro urbano del Comune (v. punto 4.7 della Relazione Tecnico economica) o se tale maggiorazione verrà compensata extra canone. 3)  Volume cassonetti - Si chiede conferma che il volume dei 35 cassonetti richiesti al punto 13 della Relazione Tecnico Economica. È pari a 1100 litri e non 110 l come indicato 4) Mezzi per movimentazione CA- Tenuto conto di quanto indicato al punto 5 pag 22 della Relazione Tecnico Economica, ossia che per le nr 2 isole previste “Automezzo e cassoni scarrabili sono di proprietà dell’Amministrazione e verranno ceduti in comodato d’uso gratuito all’aggiudicatario” si chiede di chiarire se tali mezzi corrispondano ai due automezzi scarrabili per isole mobili indicati nella tabella a pag 38 della Relazione Tecnica economica che dovranno essere mantenuti per tutta la durata dell’appalto. 5) Tenuto conto di quanto indicato dall’art. 44 del CSA in merito all’onere per l’Appaltatore dello smaltimento dei “rifiuti raccolti in maniera selettiva quali: rifiuti urbani pericolosi, ingombranti e RAEE e dei rifiuti speciali”, si chiede se tale onere sia da considerarsi anche per i rifiuti biodegradabili codice CER 200201. Si chiede inoltre in quale voce del prospetto riepilogativo riportato dalla Relazione Tecnico Economica e Calcolo della Spesa sia ricompreso tale onere. 6) Si chiede se presso il Centro di Raccolta sia attivata convenzione con il Consorzi nazionali/Centri di Coordinamento RAEE. 7) Si chiede di conoscere il numero di utenze domestiche per le quali è prevista la fornitura delle attrezzature per la raccolta del vetro (art. 27 del CSA). Si chiede inoltre se il pagamento di tale fornitura è previsto incluso nel canone del servizio per la durata biennale dell’appalto o se sia da assoggettarsi ad un piano di ammortamento di più lunga durata. Si chiede inoltre di conoscere le modalità di rimborso per tale voce in caso di risoluzione anticipata del contratto per subentro del gestore unitario individuato dalla competente ARO, come previsto dall’art.7 del CSA. 8) Si chiede di conoscere il numero di cestini gettacarte presenti sul territorio comunale. 9) Si chiede di conoscere il numero di mercati svolti settimanalmente nel territorio comunale, con indicazione del numero di banche e del numero di banchi alimentari. 10) Si chiede di sapere se la calendarizzazione delle raccolte indicata nella Relazione Tecnica Economica (paragrafo 4) sia da considerarsi non modificabile o se l’Appaltatore ha la facoltà di modificarla per ottimizzare l’impegno delle risorse previste, nel rispetto delle prescrizioni minime del CSA. “

     

    Risposta

    1. Sono state applicate le tabelle ministeriali Gennaio 2018 e non si è tenuto conto degli aumenti contrattuali previsti dal CCCNL fise-assoambiente per ottobre 2018, gennaio 2019 e marzo 2019.
    2. Le maggiorazioni per i servizi notturni sono remunerate all’interno della voce “Altre spese di gestione”.
    3. Si conferma che il volume dei 35 cassonetti richiesti al punto 13 della Relazione Tecnico Economica è pari a 1100 litri e non 110 l come per refuso indicato.
    4. Vedasi quesito precedente
    5. Ai sensi dell’art.21 del Capitolato speciale gli oneri di recupero/smaltimento dei rifiuti biodegradabili codice CER 200201 presso gli impianti di destinazione finale sono a carico del Comune di Ostuni.
    6. Risulta che l’attuale gestore ha attivato per il Centro di Raccolta la convenzione con i Consorzi nazionali/Centri di Coordinamento RAEE
    7. Non si è in possesso del numero esatto di utenze per le quali è prevista la fornitura dei secchielli per la raccolta del vetro. Il pagamento di tale fornitura è incluso nel canone del servizio per la durata biennale dell’appalto e non è previsto alcun rimborso per tale voce in caso di risoluzione anticipata del contratto per subentro del gestore unitario individuato dalla competente ARO, come previsto dall’art.7 del CSA.
    8. Non si conosce il numero esatto di cestini gettacarte presenti sul territorio, si stima debbano essere circa 1500
    9. Il numero dei banchi di vendita presso le aree mercatali è il seguente:

    - il mercato settimanale del sabato comprende n. 371 banchi ambulanti, di cui n. 108 destinati alla vendita di generi  alimentari

    - il mercatino infrasettimanale del mercoledì comprende n. 40 banchi ambulanti, di cui n. 22 destinati alla vendita di generi  alimentari

    - il mercatino infrasettimanale del venerdì comprende n. 52 banchi ambulanti, di cui n. 20 destinati alla vendita di generi  alimentari.

        10.Sono consentite proposte di miglioramento nel rispetto di quanto prescritto dal Bando e dal disciplinare di gara. Le modalità e frequenze di raccolta indicate nel progetto sono da considerarsi minime da garantire.

    02/11/2018 13:49
  15. 11/10/2018 12:13 - Con  riferimento alla gara di che trattasi si chiede:
    • - ll numero diviso per contrade delle famiglie residenti e delle famiglie interessate da presenze turistiche;
      - Riferimento autorizzatorio con il quale viene attualmente gestito il CCR alla luce di quanto riportato in relazione all’art. 8: “sono a carico dell’aggiudicatario tutte le spese occorrenti … omissis… nonché quant’altro occorrente per      l’ottenimento delle autorizzazioni ambientali.”
      - Se i contenitori attualmente dati in dotazione alle utenze sia domestiche che non domestiche sono dotati di tag trasponder;
      - Il numero di utenze per il quale è prevista a carico del gestore subentrante la fornitura dei secchielli per la raccolta del vetro
     
     


    “Ad integrazione di quanto precedentemente inviato, si presentano i seguenti quesiti in merito alla procedura in oggetto. In attesa di gentile riscontro si porgono cordiali saluti. 1)            Costo manodopera - In merito al costo della manodopera indicato nel Prospetto Riepilogativo della relazione tecnico-economica, pari a 3.504.617,07 €/anno, si chiede di conoscere quali tabelle sono state applicate per la stima di tale importo e in particolare se si è tenuto conto degli aumenti contrattuali previsti dal CCCNL fise-assoambiente per ottobre 2018, gennaio 2019 e marzo 2019. Di seguito il link con le tabelle ministeriali http://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normative/Documents/2017/Tabelle-DD-N-70-COSTO-LAVORO-SERVIZI-AMBIENTALI-AZIENDE-PRIVATE-2017-2019.pdf  2) Maggiorazione notturna - Si chiede di chiarire se nel costo della manodopera indicato nel Prospetto Riepilogativo della relazione tecnico-economica, pari a 3.504.617,07 €/anno è stata inclusa la maggiorazione notturna per i servizi previsti in orario notturno da svolgersi nei mesi di luglio e agosto nel centro storico e centro urbano del Comune (v. punto 4.7 della Relazione Tecnico economica) o se tale maggiorazione verrà compensata extra canone. 3)  Volume cassonetti - Si chiede conferma che il volume dei 35 cassonetti richiesti al punto 13 della Relazione Tecnico Economica. È pari a 1100 litri e non 110 l come indicato 4) Mezzi per movimentazione CA- Tenuto conto di quanto indicato al punto 5 pag 22 della Relazione Tecnico Economica, ossia che per le nr 2 isole previste “Automezzo e cassoni scarrabili sono di proprietà dell’Amministrazione e verranno ceduti in comodato d’uso gratuito all’aggiudicatario” si chiede di chiarire se tali mezzi corrispondano ai due automezzi scarrabili per isole mobili indicati nella tabella a pag 38 della Relazione Tecnica economica che dovranno essere mantenuti per tutta la durata dell’appalto. 5) Tenuto conto di quanto indicato dall’art. 44 del CSA in merito all’onere per l’Appaltatore dello smaltimento dei “rifiuti raccolti in maniera selettiva quali: rifiuti urbani pericolosi, ingombranti e RAEE e dei rifiuti speciali”, si chiede se tale onere sia da considerarsi anche per i rifiuti biodegradabili codice CER 200201. Si chiede inoltre in quale voce del prospetto riepilogativo riportato dalla Relazione Tecnico Economica e Calcolo della Spesa sia ricompreso tale onere. 6) Si chiede se presso il Centro di Raccolta sia attivata convenzione con il Consorzi nazionali/Centri di Coordinamento RAEE. 7) Si chiede di conoscere il numero di utenze domestiche per le quali è prevista la fornitura delle attrezzature per la raccolta del vetro (art. 27 del CSA). Si chiede inoltre se il pagamento di tale fornitura è previsto incluso nel canone del servizio per la durata biennale dell’appalto o se sia da assoggettarsi ad un piano di ammortamento di più lunga durata. Si chiede inoltre di conoscere le modalità di rimborso per tale voce in caso di risoluzione anticipata del contratto per subentro del gestore unitario individuato dalla competente ARO, come previsto dall’art.7 del CSA. 8) Si chiede di conoscere il numero di cestini gettacarte presenti sul territorio comunale. 9) Si chiede di conoscere il numero di mercati svolti settimanalmente nel territorio comunale, con indicazione del numero di banche e del numero di banchi alimentari. 10) Si chiede di sapere se la calendarizzazione delle raccolte indicata nella Relazione Tecnica Economica (paragrafo 4) sia da considerarsi non modificabile o se l’Appaltatore ha la facoltà di modificarla per ottimizzare l’impegno delle risorse previste, nel rispetto delle prescrizioni minime del CSA. “

     

    Risposta

    1. Sono state applicate le tabelle ministeriali Gennaio 2018 e non si è tenuto conto degli aumenti contrattuali previsti dal CCCNL fise-assoambiente per ottobre 2018, gennaio 2019 e marzo 2019.
    2. Le maggiorazioni per i servizi notturni sono remunerate all’interno della voce “Altre spese di gestione”.
    3. Si conferma che il volume dei 35 cassonetti richiesti al punto 13 della Relazione Tecnico Economica è pari a 1100 litri e non 110 l come per refuso indicato.
    4. Vedasi quesito precedente
    5. Ai sensi dell’art.21 del Capitolato speciale gli oneri di recupero/smaltimento dei rifiuti biodegradabili codice CER 200201 presso gli impianti di destinazione finale sono a carico del Comune di Ostuni.
    6. Risulta che l’attuale gestore ha attivato per il Centro di Raccolta la convenzione con i Consorzi nazionali/Centri di Coordinamento RAEE
    7. Non si è in possesso del numero esatto di utenze per le quali è prevista la fornitura dei secchielli per la raccolta del vetro. Il pagamento di tale fornitura è incluso nel canone del servizio per la durata biennale dell’appalto e non è previsto alcun rimborso per tale voce in caso di risoluzione anticipata del contratto per subentro del gestore unitario individuato dalla competente ARO, come previsto dall’art.7 del CSA.
    8. Non si conosce il numero esatto di cestini gettacarte presenti sul territorio, si stima debbano essere circa 1500
    9. Il numero dei banchi di vendita presso le aree mercatali è il seguente:

    - il mercato settimanale del sabato comprende n. 371 banchi ambulanti, di cui n. 108 destinati alla vendita di generi  alimentari

    - il mercatino infrasettimanale del mercoledì comprende n. 40 banchi ambulanti, di cui n. 22 destinati alla vendita di generi  alimentari

    - il mercatino infrasettimanale del venerdì comprende n. 52 banchi ambulanti, di cui n. 20 destinati alla vendita di generi  alimentari.

        10.Sono consentite proposte di miglioramento nel rispetto di quanto prescritto dal Bando e dal disciplinare di gara. Le modalità e frequenze di raccolta indicate nel progetto sono da considerarsi minime da garantire.

    02/11/2018 13:51
  16. 10/09/2018 10:48 - La sottoscritta Antonella Bianco, legale rappresentante della Bianco Igiene Ambientale S.r.l., con sede in Nardò (Le) in via Dei Bernardini n. 85, in riferimento all’oggetto ed alla connessa documentazione di gara, con la presente osserva e richiede quanto segue.
     
    1. Fornitura – sostituzione – rimpiazzo di contenitori
     
    Nel paragrafo 13 della Relazione Tecnico Economica sono riportati due prospetti riepilogativi.
     
    Il primo è riferito alle attrezzature da fornire a carico dell’aggiudicataria a titolo di sostituzioni ed integrazioni il cui ammontare è stato determinato in misura di circa il 3% del totale.
     
    Nel capitolato speciale descrittivo e prestazionale è previsto, oltre alla fornitura di contenitori a titolo di sostituzione ed integrazione, la fornitura e/o l’utilizzo di molteplici attrezzature senza la specificazione della tipologia ed, in alcuni casi, della quantità.
     
    In particolare, nel capitolato speciale descrittivo e prestazionale è previsto:
     
    • la fornitura delle attrezzature per il conferimento del vetro alle sole utenze domestiche che non ne sono dotate ed il rimpiazzo delle attrezzature disperse; (art. 3)
      il lavaggio, la disinfezione, compresa l’area di stazionamento, dei contenitori, la manutenzione, la riparazione e la parziale o integrale sostituzione dei contenitori per la raccolta dei rifiuti solidi urbani ed assimilati (art. 3)
      Si precisa che la necessaria attrezzatura per il conferimento della frazione organica è già in dotazione all’utenza pertanto l’aggiudicatario dovrà garantire per tutta la durata del servizio l’attrezzatura per eventuali sostituzioni o integrazioni. (art. 23)
      Si precisa che è necessario provvedere alla fornitura delle attrezzature per il conferimento della suddetta frazione alle utenze domestiche che non ne sono dotate. L’aggiudicatario dovrà garantire, inoltre, per tutta la durata del servizio, l’attrezzatura per eventuali sostituzioni o integrazioni. (art. 27. Raccolta vetro)
      Si precisa che la necessaria attrezzatura per il conferimento della frazione indifferenziata è già in dotazione all’utenza pertanto l’aggiudicatario dovrà garantire per tutta la durata del servizio l’attrezzatura necessaria per eventuali sostituzioni o integrazioni che potranno verificarsi. (art. 30)
      - Nr. 2 isole ecologiche saranno allestite trasportando nei luoghi stabiliti mediante idonei automezzi (autocarro con pianale e sponda idraulica) un adeguato numero di contenitori carrellati di idonea volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo. I carrellati al termine dello svolgimento del servizio verranno prelevati e trasportati al Centro di Raccolta Comunale o in apposito locale per il ricovero al termine del turno. (art. 34. Raccolta nell’area rurale)
      L’attrezzatura per il conferimento della frazione organica è già in dotazione all’utenza, quindi, l’aggiudicatario dovrà garantire per tutta la durata del servizio l’attrezzatura necessaria per eventuali sostituzioni o integrazioni che potranno verificarsi. (art. 34. Raccolta nell’area rurale)
      ll servizio di raccolta verrà effettuato posizionando idonei contenitori carrellati di adeguata volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta differenziata di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo con la stessa frequenza prevista per le utenze non domestiche. (art. 35. Raccolta nell’area portuale)
      Sarà garantita, inoltre, la temporanea installazione e rimozione di contenitori per il conferimento differenziato dei rifiuti strettamente finalizzata all’espletamento dei servizi. (art. 37. Rifiuti aree mercatali)
      In questo caso il gestore dovrà garantire la presenza dei contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti originati dalle manifestazioni, sia …… (art. 43. Raccolta rifiuti da feste e manifestazioni)
      La Ditta Aggiudicataria in particolare dovrà provvedere alla fornitura delle attrezzature previste per le utenze domestiche residenti nell’Area Urbana che non ne sono dotate per il conferimento della frazione “vetro”. (art. 46)
      Saranno a cario dell’appaltatore gli oneri connessi all’utilizzo di automezzi e attrezzature non in dotazione da utilizzare per effettuare le suddette attività. (art. 47. Servizi di pulizia delle spiagge)
      L’appaltatore dovrà provvedere alla sostituzione e/o eventuale integrazione di tutti i contenitori utilizzati dagli utenti per il conferimento delle varie frazioni di rifiuto, che si dovessero rompere durante le operazioni di svuotamento per imperizia, trascuratezza o errore da parte degli operatori, analogamente a quanto previsto per ogni altro danno effettuato durante lo svolgimento del servizio. (art. 53. Contenitori per rifiuti e beni di consumo)
     
    Inoltre, nella relazione tecnico economica è, altresì, previsto:
    • Le utenze sono già dotate delle attrezzature necessarie al conferimento, pertanto, l’aggiudicatario dovrà nel corso dell’appalto garantire la sostituzione e/o l’eventuale integrazione delle attrezzature che si renderanno necessarie per il conferimento. (paragrafo 4.2 Raccolta domiciliare)
      Si precisa che la necessaria attrezzatura per il conferimento della frazione organica è già in dotazione all’utenza, pertanto, l’aggiudicatario dovrà garantire per tutta la durata del servizio l’attrezzatura per eventuali sostituzioni o integrazioni. (paragrafo 4.7)
      Si precisa che la necessaria attrezzatura per il conferimento della frazione organica è già in dotazione all’utenza, pertanto, l’aggiudicatario dovrà garantire per tutta la durata del servizio l’attrezzatura necessaria per eventuali sostituzioni o integrazioni che potranno verificarsi durante l’appalto. (paragrafo 4.8 Modalità di esecuzione del servizio di raccolta del rifiuto secco indifferenziato)
      Si precisa che è necessario provvedere alla fornitura delle attrezzature per il conferimento della suddetta frazione alle utenze domestiche che non ne sono dotate. L’aggiudicatario dovrà garantire, inoltre, per  tutta la durata del servizio l’attrezzatura per eventuali sostituzioni o integrazioni. (paragrafo 4.12 Modalità di svolgimento del servizio di raccolta del vetro)
      L’aggiudicatario dovrà provvedere alla raccolta differenziata dei rifiuti prodotti dalle unità all’ormeggio nel porto di Villanova di Ostuni così come previsto dal Piano di gestione dei rifiuti portuali approvato dalla Capitaneria di Porto. Il servizio di raccolta verrà effettuato posizionando idonei contenitori carrellati di adeguata volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta differenziata di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo. (paragrafo 4.18)
      La raccolta verrà effettuata posizionando nell’area interessata dallo svolgimento del servizio idonei contenitori carrellati di adeguata volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo. (paragrafo 4.19 Centro Ambientale Mobile)
      Analogamente al CAM attivo nell’area cittadina, i CAM presso la Zona Mare saranno realizzati posizionando idonei contenitori carrellati di adeguata volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo. (paragrafo 4.19)
      Nr. 2 isole ecologiche saranno allestite trasportando con idonei automezzi (autocarro con pianale e sponda idraulica) nei luoghi stabiliti un adeguato numero di contenitori carrellati di idonea volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo. (paragrafo 5)
      Ad integrazione e/o sostituzione dei cestini stradali esistenti saranno previsti ulteriori cestini stradali e contenitori per la raccolta delle deiezioni canine. (paragrafo 6)
      L’appaltatore dovrà garantire per tutta la durata dell’appalto la fornitura di cestini gettacarte per la sostituzione e/o integrazione di quelli già presenti sul territorio. (paragrafo 6.1.6)
      …….. Tali contenitori dovranno essere posizionati in tempo utile per l'inizio dell'evento ma non con largo anticipo così da evitare che gli utenti possano utilizzarli per il deposito dei propri rifiuti….. (paragrafo 6.7 Fiere sagre manifestazioni)
      Sarà garantita, inoltre, la temporanea installazione e rimozione di contenitori per il conferimento differenziato dei rifiuti strettamente finalizzata all’espletamento dei servizi. (paragrafo 6.8 Rifiuti aree mercatali)
      Dal 01 maggio al 30 settembre l’aggiudicatario dovrà:
    • posizionare sulle spiagge libere i contenitori raccogli rifiuti che dovranno essere svuotati regolarmente;
      dovrà altresì posizionare presso i lidi e gli stabilimenti balneari sufficienti contenitori da 240 lt. di colore diverso destinati alla raccolta differenziata di almeno le seguenti frazioni: plastica, vetro e lattine;
    (paragrafo 7)
     
    Con riguardo alle attrezzature necessarie alla erogazione dei servizi posti in appalto, la cui fornitura è a carico dell’impresa aggiudicataria, tenuto conto degli obblighi innanzi riportati, previsti dagli elaborati di gara, si chiede di confermare che le dotazioni di attrezzature indicate nel paragrafo 13 della relazione tecnico economica siano quelle destinate al rimpiazzo delle attrezzature disperse e/o alla fornitura alle utenze che non ne sono provviste e/o destinate alla sostituzione/integrazione di quelle già presenti sul territorio comunale e/o destinate all’utilizzo per l’erogazione dei servizi in senso generale.
     
    Inoltre, considerato che i contenitori già in dotazione all’utenza hanno terminato il proprio ciclo di vita utile e che a causa di tale motivo e dello stato di usura degli stessi si prevede che non possano essere utilizzati per la durata massima di affidamento, si chiede di confermare che le attrezzature indicate nel paragrafo 13 sopra citato sono comprensive, altresì, del numero di contenitori da fornire all’utenza per danneggiamento o rottura durante la fase di raccolta.
     
    In ultimo, sempre con riguardo alle attrezzature da fornire, sostituire e rimpiazzare si chiede di confermare che le forniture eccedenti rispetto al numero indicato nel predetto paragrafo 13 e/o non contemplate nello stesso (es.: contenitori per deiezioni canine) saranno remunerate con compenso aggiuntivo rispetto al canone previsto e nel caso siano, invece, comprese nel canone si prega di comunicare la tipologia e quantità delle stesse.
     
    1. Nell’art. 7 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è previsto che in caso di risoluzione anticipata del contratto, l’appaltatore non ha diritto, a qualsiasi titolo, ad alcun risarcimento né a richieste di compensi o indennizzi.
     
    Al riguardo si chiede di confermare che, in caso di risoluzione anticipata del contratto, all’appaltatore sarà riconosciuto il valore di ammortamento residuo delle attrezzature fornite sulla base di un periodo di vita utile pari a 5 anni.
     
    1. Nell’art. 9 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è disciplinato l’importo del contratto e la modalità di pagamento.
     
    In tale articolo, tra l’altro, sono previste alcune decurtazioni su ciascuna rata di canone mensile per personale non impiegato e per automezzi ed attrezzature non impiegati ai sensi, rispettivamente, degli articoli 50 e 52 del medesimo capitolato.
     
    Riguardo a tali previsioni è doveroso, innanzi tutto, effettuare alcune considerazioni.
     
    1. l’oggetto dell’appalto in esame riguarda servizi di igiene ambientale, ad esecuzione continuata, su aree previamente individuate da apposite planimetrie volte a definire superfici e tipologia di intervento la cui tipologia di remunerazione è correttamente stabilita a corpo.
    Nell’appalto a corpo il corrispettivo consiste in una somma determinata, fissa ed invariabile, riferita globalmente all’intervento (ad esempio esecuzione di lavori o svolgimento di servizi) nel suo complesso. (Osservazioni ANAC ex punto 13 della Delibera n. 1302 del 20 dicembre 2017)
    La controprestazione del corrispettivo è un'obbligazione di risultato, in quanto il pieno adempimento coincide con la prestazione del servizio e/o la realizzazione dell'opera.
    Pertanto, in assenza di eventi caratterizzati dall’imprevedibilità, che incidono sull’onerosità della prestazione rendendo applicabile l’art. 1664 c.c., il Committente è tenuto al pagamento del prezzo e l’appaltatore, con propria organizzazione delle risorse necessarie (automezzi, attrezzature, personale, ecc.) e con gestione a proprio rischio, è tenuto ad adempiere alla propria obbligazione consistente nel compimento del servizio alle regole pattuite.
    Pertanto, la prevista decurtazione per personale non impiegato e per automezzi ed attrezzature non impiegati è in evidente contrasto con la metodologia di determinazione del corrispettivo che, in quanto individuato unitariamente, è senza dubbio alcuno da ritenere “a corpo”.
    1. Le possibili decurtazioni sul corrispettivo sminuiscono, sino forse ad azzerarlo, l’interesse del concorrente a proporre le, eventuali, ottimizzazioni del parco veicoli utili a realizzare economie necessarie ad incrementare le proposte migliorative.
    Difatti, l’Appaltatore, consapevole del fatto che utilizzando un minor numero di veicoli sarà soggetto ad una decurtazione del prezzo, può essere portato ad eseguire i servizi con le dotazione previste a base di gara senza ottenere economie, limitando le proposte migliorative a quelle consentite dal margine di utile previsto nei documenti a base di gara a discapito della qualità e quantità dei servizi da rendere alla collettività.
     
    Sulla base di quanto innanzi esposto, tralasciando ogni considerazione sulla legittimità delle clausole in questione inserite nel Capitolato, di cui si potrà discutere in altra sede, si richiede di effettuare una attenta valutazione dei riflessi delle stesse sull’interesse della collettività.
    Dopo le opportune valutazioni, ove ritenuto opportuno privilegiare gli interessi degli utenti, si chiede la rettifica degli elaborati di gara elidendo le parti che prevedono le decurtazioni in argomento.
    1. Nell’art. 13 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale sono previste alcune polizze assicurative.
     
    In particolare sono richieste n. 02 distinte polizze aventi, in parte, la stessa tipologia di rischio da garantire (R.C.T.) con massimali di importo differente.
    Al fine di poter valutare i costi connessi alla stipula delle garanzie da prestare si prega di comunicare se la richiesta di due differenti polizze sia frutto di un refuso e, in tal caso, di specificare i massimali della garanzia R.C.T./R.C.O..
     
    1. Nella parte II del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritta la raccolta delle varie tipologie di rifiuto.
     
    In particolare è previsto un sistema di raccolta porta a porta per tutte le utenze domestiche e non domestiche, ad eccezione delle utenze domestiche dell’area rurale.
     
    Al riguardo si prega di comunicare se nell’area rurale sono localizzate utenze non domestiche e, in caso di risposta affermativa, il numero delle stesse distinto per tipologia.
     
    1. Nell’art. 37 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio di raccolta dei rifiuti presso le aree mercatali.
     
    Al riguardo si prega di comunicare il numero dei banchi di vendita con distinzione di quelli destinati agli alimentari.
     
    1. Nell’art. 38 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio di spazzamento stradale.
     
    In tale articolo è previsto che “Tutto il materiale raccolto dovrà essere conferito ad impianto autorizzato a cura e spese dell'Aggiudicatario.”.
    Al riguardo si prega di confermare che gli oneri a carico dell’aggiudicatario siano quelli connessi alla raccolta e trasporto dei rifiuti e che gli oneri di conferimento presso l’impianto di destinazione sono a carico del comune di Ostuni.
     
    1. Negli articoli 39 e 40 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale sono descritti servizi non quantificabili preventivamente.
     
    Data l’occasionalità degli accadimenti che determinano l’esecuzione dei servizi disciplinati in detti articoli, non è possibile una quantificazione preventiva dei servizi da svolgere in relazione ai “principali eventi meteorici” citati nell’art. 39 ed in relazione “alla tipologia e quantità di rifiuti abbandonati” di cui è prevista la rimozione nell’art. 40.
    Pertanto, considerata l’impossibilità di stabilire i costi di esecuzione, si chiede di confermare che tali servizi saranno svolti con pagamento aggiuntivo rispetto al canone, ovvero, in caso siano compresi nel canone, possano essere svolti con compensazione di altri servizi da rendere.
     
    1. Nell’art. 41 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio di lavaggio attrezzature.
     
    Per poter determinare i costi connessi alla esecuzione di tale servizio è necessario conoscere, per ciascuna tipologia di rifiuto, il corrispondente numero di contenitori carrellati da sottoporre a lavaggio.
     
    1. Nell’art. 42 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio di lavaggio strade e piazze principali.
     
    La frequenza settimanale di servizio prevista è pari a 1/7 nel periodo ordinario e 3/7 nel periodo estivo in discordanza con la relazione tecnico/economica che prevede una frequenza settimanale di 2/7 nel periodo estivo.
     
    Si prega di comunicare quale frequenza minima sia stata tenuta in considerazione dall’Amministrazione aggiudicatrice al fine di calcolare i costi connessi all’erogazione di tale servizio, da computare a cura dei concorrenti per determinare il prezzo offerto.
     
    1. Nell’art. 43 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio di raccolta rifiuti da feste e manifestazioni.
     
    In tale articolo è previsto che “Rimangono sempre a carico della Ditta Appaltatrice tutti gli oneri di trasporto e conferimento dei rifiuti differenziati prodotti nelle aree di svolgimento delle suindicate manifestazioni/eventi.”
    Al riguardo si prega di confermare che gli oneri a carico dell’aggiudicatario siano quelli connessi alla raccolta e trasporto dei rifiuti e che gli oneri di conferimento presso gli impianti di destinazione sono a carico del comune di Ostuni.
     
    1. Nell’art. 44 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritta la modalità per il trasporto dei rifiuti.
     
    In tale articolo, tra l’altro, è previsto che
    “I rifiuti urbani sono trasportati a cura e spese dell’Appaltatore presso gli impianti finali sino ad una distanza non superiore a 240 km (andata e ritorno) dal confine del Comune. Per impianti disponibili a distanze maggiori per la determinazione del costo chilometrico si farà riferimento alla vigente “Tabella costi di esercizio dell’impresa autotrasporto conto terzi pubblicata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti” cui sarà applicato il ribasso offerto.”
    Tale previsione contrasta con quella riportata al paragrafo 4.20 della relazione tecnico/economica ove si rimanda alla relazione economica presentata in sede di offerta.
     
    Si prega di comunicare, anche al fine di ridurre il rischio di futuri contenziosi, quale riferimento sarà utilizzato per determinare il costo chilometrico da applicare per distanze superiori a quella stabilita.
     
    1. Nell’art. 45 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritta la modalità del centro di raccolta.
     
    In tale articolo, tra l’altro, è prevista la gestione e manutenzione del centro di raccolta comunale per il conferimento da parte dei cittadini di tutte le tipologie di rifiuti di cui al D.M. 8 aprile 2008 e s.m.i., compresa la manutenzione del sistema di abbattimento odori e lo svuotamento delle vasche acque meteoriche.
     
    A tale riguardo si prega di confermare che le manutenzioni previste sono quelle di natura ordinaria e che risultano espressamente escluse quelle di natura straordinaria e di comunicare l’ammontare della spesa preventivata dall’Amministrazione Aggiudicatrice per le manutenzioni e lo svuotamento delle vasche acque meteoriche.
     
    1. Nel paragrafo 8 della Relazione Tecnico Economica sono dettate prescrizioni integrative a quelle dell’art. 45 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale.
     
    In particolare, oltre a quanto già indicato nel punto che precede, è previsto quale onere a carico dell’Appaltatore quanto occorrente per l’ottenimento delle autorizzazioni ambientali.
     
    A tale riguardo si richiede di confermare che l’Amministrazione Aggiudicatrice abbia previsto la gestione del C.R.C. in applicazione della disciplina autorizzativa dettata dal D.M. 08/04/2008 e s.m.i. e che il centro di raccolta è in regola con le disposizioni dettate dal R.R. Puglia n. 26/2013 fornendo copia dell'autorizzazione di disciplina delle acque meteoriche e di dilavamento.
     
    Inoltre, è previsto che sono a carico dell’aggiudicatario tutte spese occorrenti per la gestione del C.R.C..
     
    A tale riguardo si prega di comunicare se il C.R.C. è dotato di attrezzature per la raccolta che saranno cedute in comodato d’uso gratuito all’aggiudicatario, specificandone le caratteristiche e la tipologia di rifiuto cui sono destinate.
     
    1. Nell’art. 46 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritta l’attività di informazione/sensibilizzazione.
     
    Tale articolo pone a carico dell’appaltatore, anche dal punto di vista economico, la realizzazione delle iniziative necessarie per la realizzazione di una adeguata campagna di informazione/sensibilizzazione.
     
    Per tale attività sono fornite istruzioni generiche senza l’indicazione di un budget di spesa o di frequenze minime o di quantità di materiali.
     
    Sempre nell’art. 46 è previsto poi che
    L’Appaltatore presenterà all’Amministrazione Comunale prima dell’avvio del servizio un programma relativo alla campagna informativa sulla base di quanto preventivamente concordato con la stessa Amministrazione in termini di contenuti, forme e tempi di attuazione.
     
    La mancata conoscenza preventiva dei contenuti, forme e tempi di attuazione espone l’appaltatore al sostenimento di oneri non preventivabili.
     
    Pertanto, si richiede la rettifica degli atti di gara indicando i contenuti, forme e tempi di attuazione dell’attività di che trattasi, compresi i quantitativi minimi dei supporti da fornire.
     
    1. Nell’art. 48 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è descritto il servizio in occasione di nevicate.
     
    Data l’occasionalità dei servizi disciplinati in detto articoli, che non consente la quantificazione preventiva degli eventi meteorici, con conseguente impossibilità di stabilire i costi di esecuzione, si chiede di confermare che la eventuale fornitura del sale da utilizzare in occasione di nevicate e/o gelate sia con costi a carico del comune di Ostuni aggiuntivi rispetto al canone.
     
    1. Nel paragrafo 1 della Relazione Tecnico Economica sono indicate le principali modifiche rispetto all’attuale sistema di svolgimento dei servizi.
     
    Tra quelle indicate risulta l’eliminazione della raccolta porta a porta nell’area rurale ed introduzione della raccolta di prossimità mediante isole ecologiche mobili itineranti da posizionare sul territorio comunale extraurbano.
    Nel caso non venga offerto dall’aggiudicatario il mantenimento dell’attuale sistema di raccolta, tale modifica porterà, prevedibilmente, ad un costante abbandono di rifiuti nelle aree di postazione delle isole ecologiche mobili itineranti con necessità di personale aggiuntivo e con incremento di costi, certamente, non previsti nel calcolo economico posto a base di gara.
     
    Al riguardo, si chiede di precisare se la pulizia di tali aree potrà essere remunerata in aggiunta al canone previsto e, nel caso le modalità di abbandono non consentano di avviare a recupero i materiali, se l’Amministrazione Aggiudicatrice ha intenzione di tenerne conto considerando le relative quantità, qualora potenzialmente recuperabili, nella base di calcolo per il raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata prevista.
     
    1. Nel paragrafo 2 della Relazione Tecnico Economica sono indicate le utenze presenti sul territorio.
     
    In particolare, oltre alle U.n.d., sono riportate le utenze domestiche presenti nel centro urbano e nella zona costiera, pari a 16.962, e quelle presenti nelle contrade, pari a 5.721.
    Non vengono, invece, indicate le utenze presenti nell’area rurale.
    In tale modo, il dato fornito dall’Amministrazione Aggiudicatrice risulta fuorviante in quanto non consente ai partecipanti una esatta conoscenza dell’entità dei servizi da erogare.
    Tra l’altro, il Comune di Ostuni possiede relazione, trasmessa al medesimo Comune in data 26 novembre 2014, dalla quale emerge che le utenze idonee ad un uso abitativo dell’area rurale (comprensiva delle contrade) sono pari a circa 9.500.
     
    Pertanto, si richiede all’Amministrazione Aggiudicatrice di comunicare, oltre che per le contrade, il numero di U.d. presenti nell’area rurale.
     
    Inoltre, al fine di poter consentire ai concorrenti una modulazione della proposta tecnica in funzione dei sub criteri di attribuzione dei punteggi di cui al punto 1 dell’art. 56 del capitolato speciale, si richiede di comunicare il numero di utenze domestiche presenti in ciascuna delle contrade urbanizzate perimetrate nella tavola 03.
     
    Tra quelle indicate risulta l’eliminazione della raccolta porta a porta nell’area rurale ed introduzione della raccolta di prossimità mediante isole ecologiche mobili itineranti da posizionare sul territorio comunale extraurbano.
     
    1. Nei paragrafi 4.7, 4.9, 4.10 e 4.12 della Relazione Tecnico Economica è previsto l’avvio del materiale raccolto agli impianti di smaltimento/recupero al termine del giro di raccolta.
     
    Si chiede di comunicare se, per le tipologie di rifiuto disciplinate dal D.M. 08/04/2008 e s.m.i., possa essere previsto l’utilizzo del C.R.C. per ottimizzare i carichi da trasportare a destino.
     
    1. Nel paragrafo 4.16 della Relazione Tecnico Economica è contemplata la raccolta di rifiuti cimiteriali.
     
    Si chiede di comunicare la quantità dei rifiuti da esumazioni ed estumulazioni, distinta per codice CER, trasportati a destino nell’anno 2017.
     
    1. Nel paragrafo 4.19 della Relazione Tecnico Economica è contemplata la raccolta di rifiuti tramite CAM.
     
    Al riguardo si prega di fornire le seguenti informazioni:
    1. Se nel computo della forza lavoro indicata nei paragrafi 10 e 11 della relazione tecnico economica è stato ricompreso personale dedicato al presidio dei CAM;
      Se nei turni di lavoro indicati nel citato paragrafo 4.19 sono compresi i tempi di posizionamento e ritiro della attrezzature da posizionare nei luoghi previsti;
      Se nel calcolo del costo dello specifico servizio è stato ricompreso il tempo necessario per il trasporto delle frazioni intercettate presso gli impianti di destino tenendo conto che il secco indifferenziato non può essere destinato al C.R.C..
     
    1. Nel paragrafo 4.20 della Relazione Tecnico Economica è contemplato il trasporto dei rifiuti.
     
    In particolare è disposto che
    “Le operazioni di trasporto dei materiali presso gli impianti di trattamento/smaltimento avverranno sempre a conclusione delle attività di raccolta.”
     
    Al riguardo si prega di confermare che tale disposizione ha carattere meramente indicativo e che l’aggiudicatario potrà utilizzare per il conferimento anche il C.R.C. limitatamente alle tipologie di rifiuti contemplate dal D.M. 08/04/2008 e s.m.i..
     
    1. Nel paragrafo 5 della Relazione Tecnico Economica è descritta la modalità di esecuzione del servizio nell’area rurale.
     
    In tale paragrafo è, tra l’altro, previsto che
     
    “Le utenze domestiche che risiedono nelle suddette zone, potranno conferire presso le isole ecologiche mobili le seguenti frazioni: frazione organica, secco indifferenziato, imballaggi di carta e cartone, imballaggi di plastica e metalli, vetro R.U.P.”
     
    Sempre nel medesimo paragrafo è, altresì, previsto
     
    “Nr. 2 isole ecologiche saranno allestite trasportando con idonei automezzi (autocarro con pianale e sponda idraulica) nei luoghi stabiliti un adeguato numero di contenitori carrellati di idonea volumetria (almeno n.1 per frazione) per la raccolta di carta/cartone, plastica/alluminio, vetro, organico e secco residuo.”
     
    Al riguardo ed a quant’altro disposto nel citato paragrafo 5 si prega di fornire le seguenti informazioni:
    1. Le tipologie dei rifiuti oggetto di raccolta tramite le isole ecologiche mobili;
      Il numero e la capienza degli scomparti delle isole ecologiche di proprietà dell’Amministrazione che verranno cedute in comodato d’uso gratuito all’aggiudicatario;
      Se nel computo della forza lavoro indicata nei paragrafi 10 e 11 della relazione tecnico economica è stato ricompreso personale dedicato al presidio delle isole ecologiche;
      Se nei turni di lavoro indicati nel citato paragrafo 5 sono compresi i tempi di posizionamento e ritiro della attrezzature da posizionare nei luoghi previsti;
      Se nel calcolo del costo dello specifico servizio è stato ricompreso il tempo necessario per il trasporto delle frazioni intercettate presso gli impianti di destino tenendo conto che il secco indifferenziato non può essere destinato al C.R.C..
     
    1. Nel paragrafo 6 della Relazione Tecnico Economica è descritta la modalità di esecuzione dei servizi di igiene urbana.
     
    In tale paragrafo, riguardo al servizio di diserbamento, è previsto che
     
    “nel periodo da aprile a novembre, il servizio di estirpazione delle erbacce e della raccolta dei relativi rifiuti dovrà essere adeguatamente rinforzato affinché non vi sia traccia di erbacce nelle strade e nei marciapiedi;”
     
    Malgrado tale previsione, nel paragrafo 11 della Relazione Tecnico Economica, non è riportato il personale specifico dedicato al rinforzo previsto nel precitato periodo.
     
    Pertanto, si chiede di chiarire se allo scopo previsto saranno destinate unità di personale dedicato ad altri servizi, con corrispondente riduzione degli stessi, ovvero la rettifica degli atti di gara incrementando le unità del personale stagionale.
     
    1. Nel paragrafo 6.1.1 della Relazione Tecnico Economica è descritta l’area e la modalità d’intervento per la zona centro storico.
     
    In particolare è riportato che
     
    “La zona centro storico viene divisa in due settori.
    Per ogni settore si prevede di effettuare il servizio di spazzamento manuale con frequenza 3/7 e 1 turno al giorno (turno mattutino 06:00 – 12:00).”
     
    Al riguardo si prega di confermare che la zona centro storico sia costituita da un unico settore.
     
    1. Nei paragrafi 10 e 11 della Relazione Tecnico Economica sono indicate le unità di personale necessario allo svolgimento dei servizi.
     
    Ai fini della corretta interpretazione dell’art. 50 del Capitolato Speciale si chiede di conoscere l’esatto dimensionamento del servizio in termini di forza lavoro prevista per ciascuna attività da svolgere.
     
    Si chiede, altresì, con riferimento alla decurtazione del canone prevista dal comma 6 dell’art. 50 del Capitolato Speciale se, il riferimento alla manodopera non impiegata rispetto al costo del personale contenuto nei documenti di gara, debba riferirsi alla contemporanea presenza in servizio delle 65 unità più 40, ovvero alla sola assunzione delle predette unità con relativo impiego nel rispetto del CCNL di categoria, quindi con la previsione della turnazione e/o sostituzione del personale in funzione del rispetto del diritto dei lavoratori per ferie, malattie, riposi compensativi, ecc.
     
    Si chiede, inoltre, di conoscere, con riguardo al costo del personale, se nel determinare l’ammontare dello stesso, sia stato tenuto conto:
    • di indennità varie e/o accordi integrativi di secondo livello che il futuro gestore dovrà garantire al personale oggetto di salvaguardia;
      del costo dei riposi compensativi, in funzione della prevista esecuzione di alcuni servizi con frequenza 7/7;
      del costo aggiuntivo da sostenere per l’esecuzione dei servizi in orario notturno.
     
    Nel caso non si sia tenuto conto dei predetti costi sarà opportuno procedere alla rettifica della relazione tecnica con aggiornamento del prospetto riepilogativo dei centri di costo.
     
    1. Nel paragrafo 12 della Relazione Tecnico Economica sono riportati i mezzi da utilizzare per lo svolgimento dei servizi.
     
    In detto paragrafo, in particolare, è riportata l’indicazione del numero e delle caratteristiche minime dei mezzi che devono essere mantenuti per tutta la durata dell’appalto.
     
    Tra i vari veicoli viene indicato n. 01 lavacarrellati.
     
    Considerato che:
    • il numero di carrellati presenti sul territorio, per come desunto dal paragrafo 13 della medesima relazione, è pari a 7.200;
      gli atti di gara (capitolato e relazione tecnico economica) prevedono il lavaggio di tutti i contenitori con cadenza minima pari a 1/30 durante il periodo ordinario e 3/30 durante il periodo estivo;
      il lavaggio dei contenitori è vincolato allo svuotamento degli stessi, secondo il ciclo di raccolta previsto;
      la lavacarrellati, tecnicamente, considerato il tempo di attesa per lo svuotamento dei contenitori a cura di altro veicolo che deve precedere l’attività, ha una capacità di lavaggio di circa 80 contenitori per turno di raccolta;
     
    nella redazione degli atti di gara si è certamente verificata una sottostima del numero di veicoli necessari ad erogare il servizio (con corrispondente sottostima del relativo personale) ovvero una sovrastima del numero dei carrellati da sottoporre a lavaggio.
    Difatti, pur considerando, solo per ipotesi, che lo svuotamento dei carrellati avvenga tutti i giorni, sulla base dei giorni lavorativi mensili, pari a circa 26, si potrebbero lavare circa 2.080 contenitori.
    Pertanto, si rende necessaria la rettifica degli atti di gara per l’adeguamento del numero di veicoli necessari e del corrispondente personale necessario, ovvero per l’adeguamento  del numero dei contenitori da lavare e/o delle frequenze di servizio.
     
    1. Nel paragrafo 13 della Relazione Tecnico Economica sono riportate attrezzature e materiale di consumo.
     
    Si evidenzia che tra le attrezzature non sono presenti i contenitori per deiezioni canine la cui fornitura è prevista nel paragrafo 6 della citata relazione.
     
    Per quanto attiene il numero dei sacchi, pur non considerando il numero di utenze localizzate nella contrada servita con il servizio porta a porta e tenuto conto dell’abbattimento del 50% per utilizzo di buste proprie:
    • il numero di sacchi mater bi, pari a 1.001.671, non è sufficiente a garantire la distribuzione per l’intero anno, secondo le frequenze previste, a tutte le utenze da servire con il metodo porta a porta;
      il numero dei sacchetti per cestini gettacarte, pari a 60.000, appare non sufficiente a garantire la sostituzione, nel corso del servizio di spazzamento, a tutti i cestini installati su territorio comunale.
     
    Pertanto, si chiede di comunicare se le forniture di attrezzature e materiale di consumo, aggiuntive a quelle indicate nel paragrafo citato, saranno compensate a parte.
     
    Inoltre, dal prospetto riepilogativo delle attrezzature che dovrà fornire l’aggiudicataria (3% del totale) si deducono le seguenti attrezzature in base alle quali i concorrenti dovranno dimensionare i servizi da erogare:
     
    Attrezzatura per conferimento3% Attrezzature 100% Attrezzature
    Secchiello 20-25 lt1.10836.933
    Bidone carrellato 240/360 lt2167.200
    Cassonetto 110 lt351.167
    Cestini gettacarte501.667
     
    Al riguardo, si chiede di confermare che eventuali attrezzature aggiuntive rispetto a quelle sopra indicate, riscontrate e/o che si renderà necessario utilizzare nel corso di svolgimento dei servizi, comporteranno il riconoscimento all’aggiudicatario di un corrispettivo integrativo al canone visto l’obbligo in capo allo stesso di assicurare la regolare esecuzione dei servizi.
     
    In ultimo, tenuto conto che il Comune di Ostuni è caratterizzato dalla presenza di numerosi villaggi e residence e che le modalità di raccolta incidono notevolmente sull’esecuzione del servizio, si chiede di comunicare se gli stessi siano dotati di bidoni carrellati di prossimità e pertanto debbano essere serviti alla stregua di condomini orizzontali oppure se siano dotati di attrezzature mono utenza e pertanto debbano essere serviti con il metodo porta a porta.
     
    1. Nel paragrafo 14 della Relazione Tecnico Economica è riportato il prospetto riepilogativo dei centri di costo che concorrono a determinare il prezzo a base di gara.
     
    A tale riguardo, considerato che:
    • L’art. 23 del D.Lgs. 50/2016 dispone, al comma 15, “per quanto attiene gli appalti di servizi, il progetto deve contenere: ………; il calcolo degli importi per l’acquisizione dei servizi, …….;
      gli importi indicati nel prospetto riepilogativo appaiono derivare conteggi analitici delle singole voci di spesa, vista la loro espressione comprensiva dei centesimi;
     
    si richiedono gli elementi di dettaglio, con i relativi importi, che hanno portato alla determinazione dei costi annuali di ogni centro di costo, con esclusione delle voci all’utile d’impresa ed al D.U.V.R.I. quali, a titolo puramente indicativo ed esemplificativo:
    • calcolo del costo del personale rispetto al fabbisogno previsto;
      calcolo del costo di ammortamento e/o noleggio di mezzi ed attrezzature;
      calcolo dei costi di investimento;
      dettaglio dei costi di gestione di attrezzature ed automezzi, distinti tra oneri di gestione fissi e variabili;
      dettaglio dei costi a carico dell’appaltatore per il conferimento ad impianti di recupero/smaltimento dei rifiuti costituiti da R.U.P., beni durevoli, ingombranti e RAEE e dei rifiuti speciali;
      dettaglio degli altri oneri di gestione e delle spese generali;
      ecc..
     
    In attesa di tempestivo riscontro si approfitta dell’occasione per inviare cordiali saluti.
     
                                                                                                                                 Bianco Igiene Ambientale S.r.l.
     


    “In riferimento all’oggetto ed alla connessa documentazione di gara, ad integrazione delle precedenti istanze/comunicazioni formulate, con la presente osserva e richiede quanto segue.
     

    1. Documenti necessari ad una corretta progettazione dei servizi.

     
    Si fa presente che la recente normativa in materia di appalti ed in particolare dall'art. 34 del D.lgs.50/2016 impone che
     
    "Le stazioni appaltanti contribuiscono al conseguimento degli obiettivi ambientali previsti dal Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione attraverso l’inserimento, nella documentazione progettuale e di gara, almeno delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi adottati con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ………..”
     
    I precitati criteri ambientali minimi (di seguito CAM), più volte richiamati negli atti di gara, nell’allegato 1 par. 3.3.4 dispongono le informazioni minime che l’amministrazione aggiudicatrice è opportuno fornisca agli offerenti.
     
    In particolare nel paragrafo 3.3.4 dell’allegato 1 è previsto:
     
    ---           Informazioni agli offerenti:
    per consentire un'offerta il più attenta possibile alla situazione ed alle esigenze del territorio considerato e la migliore organizzazione del servizio da parte dell'appaltatore, è opportuno che la stazione appaltante fornisca, nei documenti di gara, dati il più possibile aggiornati relativamente a tutti gli aspetti utili a consentire sia la valutazione delle esigenze del territorio e dei cittadini, sia il raggiungimento degli obiettivi fissati di prevenzione, riciclaggio e recupero dei rifiuti. In particolare deve fornire le seguenti informazioni:

    1. piano di prevenzione dei rifiuti;
      popolazione residente in un periodo di tempo sufficiente a mostrare la tendenza in atto e come minimo negli ultimi due censimenti ISTAT e negli ultimi 5 anni;
      attività produttive insediate ed eventuale relativo pendolarismo in un periodo di tempo sufficiente a  mostrare la tendenza in atto e come minimo negli ultimi 5 anni;
      eventuali fluttuazioni periodiche della popolazione dovute al turismo, alle seconde case ecc (ad es. stagionali o nei fine settimana);
      produzione dei rifiuti negli ultimi 5 anni con indicazione, per ciascun anno, di:
      1. codice CER;
        percentuale di raccolta differenziata per tipologia di rifiuto,
        analisi merceologiche (rappresentative dei rifiuti prodotti nel territorio oggetto dell'appalto) per le diverse frazioni raccolte e stima della composizione media del rifiuto totale prodotto,
        frequenza e modalità di raccolta delle diverse frazioni merceologiche per tipo di utenza (domestica e non domestica, suddivise per categorie secondo la legge),
        dati sul compostaggio domestico (numero dei compostatori, quantità di rifiuti trattate, sistemi di compostaggio utilizzati, ecc.),
        numero di eventi, mercati, sagre e feste e relativa produzione e caratterizzazione dei rifiuti, compresi quelli da eventuali servizi di ristorazione collettiva,
        impianti di trattamento, recupero e smaltimento, comprese le piattaforme di selezione e valorizzazione dei materiali raccolti in maniera differenziata e gli impianti di smaltimento/discariche utilizzati/utilizzabili dal servizio di gestione dei rifiuti,


    potenzialità del compostaggio domestico (numero di abitazioni dotate di giardino, superficie media delle aree verdi, sottratte le unità che già effettuano con certezza il compostaggio domestico);
    numero, tipologia e localizzazione delle utenze iscritte al tributo/tariffa sui rifiuti.

     
    I documenti di gara non contengono i dati indicati dal Decreto, in particolare i punti 5.8 -6 -7 che si ritengono assolutamente essenziali per una corretta progettazione dei servizi. Tali dati, infatti, permettono di dimensionare correttamente le risorse da impiegare per le raccolte nei diversi comparti urbani che hanno una conformazione urbanistica profondamente differente.
     
    Pertanto, si chiede l’elenco delle utenze domestiche e non domestiche da servire con raccolta porta a porta, distinto per via o per comparto urbano, con indicazione della categoria di appartenenza ex D.P.R. 158/99, in quanto in nessuno degli elaborati di gara ed allegati sono presenti tali dati che si ritengono fondamentali per un corretto dimensionamento dei servizi di raccolta domiciliare ed una più corretta valutazione economica dei servizi oggetto di gara.
     

    1. Oneri di smaltimento/trattamento/recupero.

    All’art.21 del CSA è riportato “Con riferimento all’ultimo capoverso del punto 3.3.3 del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 13/02/2014 (pubblicato sulla G.U. n. 58 dell’11/3/2014), e della L.R. 20/2016, non si è posto a carico dell’appaltatore il costo del conferimento presso gli impianti di smaltimento/trattamento/recupero dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati.”
     
    Difatti, il citato decreto ministeriale riporta al punto 3.3.3:

     
    La visione della normativa nazionale che prevede che siano a carico della stazione appaltante gli oneri e i proventi della raccolta rifiuti è confermata dalla normativa regionale, ovvero dalla L.R. 20/2016 e s.m.i. che prevede all’art.14 “Gli enti locali facenti parte dell’Area omogenea affidano l’intero servizio di spazzamento, raccolta e trasporto in forma unitaria nel rispetto delle disposizioni previste dalla normativa in materia di appalti pubblici.”. Quindi, secondo la previsione normativa, la stazione appaltante può affidare solo il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto rifiuti e come riportato al citato art. 21 del CSA e non può mettere a carico del soggetto gestore gli oneri di smaltimento/trattamento/recupero.
     
    Quanto affermato dal citato art. 21 del CSA, in linea con la normativa regionale e nazionale, non trova riscontro nel successivo articolo 44 del CSA “Sono a carico dell’Appaltatore anche i costi di trasporto e smaltimento/recupero dei rifiuti raccolti in maniera selettiva quali: rifiuti urbani pericolosi, beni durevoli, ingombranti e RAEE e dei rifiuti speciali.”
     
    Inoltre, nel CSA non è chiaro se ulteriori costi di smaltimento e selezione siano a carico dell’ente appaltante o meno, in particolare:

    • oneri di selezione di plastica e metalli;
      oneri di recupero/smaltimento posidonia spiaggiata;
      oneri di conferimento frazione organica.

    Si chiede, dunque di fare chiarezza su quelli che sono i reali costi che l’aggiudicatario dovrà sostenere in caso di aggiudicazione, considerando che una sostanziale modifica del bando può realizzarsi solo attraverso la ripubblicazione dello stesso e non con semplici chiarimenti forniti dalla Stazione appaltante. Difatti, la ripubblicazione del bando di gara ha la finalità di garantire ai soggetti interessati ed in possesso di idonei requisiti la partecipazione alle procedure di selezione poste in essere dall’amministrazione, realizzando, da un lato, l’interesse degli operatori stessi alla par condicio e, dall’altro, l’interesse pubblico alla massimizzazione delle domande presentate. In tale ottica una qualunque modifica del bando di gara, disciplinare e capitolato, che sia idonea ad incidere sulla soddisfazione degli interessi richiamati, non può ritenersi sottratta all’obbligo di un’ulteriore pubblicazione con decorrenza ex novo dei termini previsti dalla normativa di riferimento (deliberazioni AVCP n. 361 del 17/12/2002 e n. 84 del 15/11/2006).
     

    1. Controllo e vigilanza.

     
    In relazione all’art.16. del CSA - “Controllo e vigilanza” in cui sono esplicitate le modalità di controllo del servizio da parte della stazione appaltante, si chiede come potrà avvenire il controllo del servizio visto che la relazione tecnico economica posta a base di gara non riporta elementi quantitativi descrittivi dei servizi ed il disciplinare di gara nella definizione dei criteri di attribuzione dei punteggi per l’offerta tecnica non prevede la redazione di un progetto tecnico dei servizi in cui siano esplicitate le risorse da impiegare per tipologia di servizio (in termini di ore/uomo e mezzi).
     
    Si chiede quindi di fare chiarezza sulle procedure di controllo del servizio, al fine di tutelare anche il diritto al contradditorio tra le parti.
     

    1. Termini per la risposta ai quesiti formulati.

     
    L’amministrazione aggiudicatrice ha previsto un termine entro il quale rispondere alle richieste formulate pari ad almeno sei giorni antecedenti la data di presentazione delle offerte.
     
    Considerato che le risposte fornite possono incidere fortemente sulle scelte che l’imprenditore deve operare, con i conseguenti riflessi di carattere tecnico-organizzativo sulle prestazioni da rendere, si richiede il riscontro alle richieste formulate entro un termine idoneo a consentire l’uso delle informazioni ricevute nella progettazione dei servizi.
     

    Risposta

    Quesito identico al precedente

    02/11/2018 14:18

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